Ancelotti: «Allan non convocato, ha avuto una settimana travagliata. De Laurentiis non vuole vendere i suoi giocatori»

La conferenza stampa: «Abbiamo capito le sue esigenze, ma anche il club ha le sue. Hamsik è recuperato. Non vorrei mai incontrare il Milan»

Ancelotti: «Allan non convocato, ha avuto una settimana travagliata. De Laurentiis non vuole vendere i suoi giocatori»

«Allan demotivato? No»

La conferenza stampa di Carlo Ancelotti alla vigilia di Milan-Napoli e sul caso Allan

«Allan non è stato convocato, la sua settimana è stata travagliata, si è allenato poco, preferiamo tenerlo qui a allenarsi e prepararlo per la partita di martedì»

«Non so se la trattativa decolli o meno, so che fortunatamente Allan rimane, è un giocatore importante per noi, lo è sempre stato, lo sarà ancora di più. Nemmeno Rog è tra i convocati, ha subito un colpo e la sua posizione è ancora incerta. C’è la volontà di mandarlo in prestito ma alle condizioni del Napoli».

«Non è stata difficile gestire la settimana di Allan, era tutto molto chiaro. Non c’era la necessitò da parte nostra di cederlo. C’è stata questa prospettiva di una volontà del Psg di acquisire un giocatore importante. Poi la trattativa fa il suo corso: se le cose non soddisfano, non si cambia».

«Allan demotivato? No, penso di no, la società ha colto l’esigenza del calciatore che era quelle di trasferirsi se c’erano le condizioni. Il calciatore ne è consapevole, nessun problema nella gestione».

«Vogliamo tenere in piedi il campionato»

«Quel che è successo il 26 mi auguro e sono convinto che domani non succederà. Mi fa piacere tornare in uno stadio dove abbiamo vissuto tante emozioni positive Per questione affettiva, non vorrei mai giocare contro il Milan, e di reincontrare uno dei giocatori chiave del grande momento del Milan».

«Higuain Piatek. Non lo so. Higuain ha trovato difficoltà nell’inserimento per tanti motivi. Ora le cose sono cambiate. Piatek è un giocatore di grande prospettiva, di grandissimo entusiasmo. Speriamo che vada bene per tutti e due, per Higuain e per il Milan».

«No, non abolirei il mercato di gennaio. È necessario per eventuali aggiustamenti. Non fa la differenza, ma per alcune società può essere un ripiego agli eventuali errori»

«Nel campionato siamo in lotta, anche se distanziati. Martedì è una partita a eliminazione diretta. Sono situazioni diverse ma entrambe molto importanti. Domani la formazione non sarà in funzione di martedì, vogliamo tenere in piedi il campionato».

«Hamsik sta bene, è completamente recuperato, può essere utilizzato».

«Ho fatto l’allenatore non lo psicologo. La società è molto presente, le questioni di mercato le gestisce completamente la società. La squadra si è allenata molto bene, speriamo che domani lo dimostreremo».

«In queste situazioni il presidente è molto molto deciso, non ha intenzione di cedere i giocatori, li vuole tenere tutti. Vivendo tutti i giorni con Allan, abbiamo capito le sue esigenze. La società, soprattutto il presidente, è fermo nell’intenzione di tenere tutti i giocatori»

«Fornals. La società è molto attenta al calcio internazionale, è uno di quelli – giovani, promettenti – che stiamo seguendo. Non è l’unico».

«Insigne l’ho visto molto bene in allenamento, mi attendo che faccia quel che sa fare. Ha avuto probabilmente un calo da metà novembre. Mi sembra completamente ritrovato, almeno a giudicare dall’allenamento».

«Fabian ha interpretato bene il ruolo alla maniera sua. È quello che si chiede a un calciatore, di giocare in quella posizione con le sue caratteristiche. non sarà mia Pirlo, non sarà mai Hamsik, ma è Fabian, un centrocampista moderno che può giocare in varie posizioni. Lui Zielinski, Verdi, Insigne. Aumenta il valore tecnico di una rosa.

«Koulibaly capitano. Non lo so. È una cosa alla quale possiamo pensare, non volgiamo enfatizzare troppo la cosa. Per far fare il capitano a Koulibaly, non so quanti ne devo mettere in panchina»

«Voi non mi credete, mi avete preso in giro, questa è una rosa di alto livello, di rande qualità Abbiamo fatto partite molto buone, Liverpool, Parigi».

«Lozano fa parte di quella lista di giocatori che stiamo seguendo.Come Lozano, come Fornals. Lozano è un ottimo attaccante».

«Orgoglioso di aver mosso le acque? È un problema che è stato messo all’attenzione da parte di tutti. Speriamo che non succeda niente se dovesse succedere speriamo ci siano azioni per sensibilizzare ancora di più».

«Piatek. Si è presentato molto bene, ha dimostrato caratteristiche importanti che deve avere un attaccante, moderno perché si sacrifica, lotta, e ha mostrato grande senso del gol. Farà molto bene al Milan, fermo restando che ci teniamo stretti Milik che sta mostrando continuità».

«Domani mi aspetto che giochi bene, che faccia una partita di sostanza. I segnali di maturità li abbiamo dati anche in ambienti complicati, siamo cresciuti molto da questo punto di vista».

«Quando abbiamo discusso ci siamo accordati per il mantenimento della rosa con qualche aggiustamento. È stato fatto. Non voglio mettere pressioni al presidente, i veti li abbiamo messi una volta, non dobbiamo metterli più. Non è giusto parlare del contratto almeno facciamo passare un anno, un anno e mezzo. Io sto molto bene a Napoli e al Napoli, sta anche molto bene il Napoli con me

«Non potevo giocare con Hamsik, lui corre tanto ma avevo bisogno di uno che correva tanto. La coppia perfetta sarebbe Ancelotti Allan»

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