Con il turn over di Ancelotti, il Napoli ha tre giocatori per ruolo

Per ogni slot del 4-4-2 (virtuale) utilizzato dal tecnico emiliano, ci sono un numero enorme di possibilità e alternative.

Con il turn over di Ancelotti, il Napoli ha tre giocatori per ruolo

Come sarà il turn over

Carlo Ancelotti è vicino all’en plein. Grazie a Napoli-Frosinone, ha schierato tutti i calciatori della rosa a sua disposizione, all’appello manca solo Vlad Chiriches. Il difensore rumeno sarà fuori ancora per un bel po’, si è rotto il legamento del ginocchio e prima dell’infortunio – patito in nazionale – non era stato utilizzato. Viene da dire, per sdrammatizzare, che è l’unico modo per impedire ad Ancelotti di buttarti in campo, di farti giocare.

Al di là delle suggestioni, abbiamo voluto fare un giochino: preparare un campetto con tutte le possibili soluzioni tattiche nella costruzione del 4-4-2 virtuale utilizzato dal Napoli. Insomma, abbiamo messo tutti i giocatori negli slot in cui sono stati utilizzati, e quindi potrebbero essere riutilizzati. Ne viene fuori una completezza numerica dell’organico che non ammette contraddizioni, Ancelotti ha almeno tre scelte per ogni ruolo nel suo meccanismo. Cominciamo dalla difesa:

I tre portieri, e questa è facile. Poi ci sono tre uomini per il ruolo di terzino destro: i laterali puri Hysaj e Malcuit, più Maksimovic. Che Ancelotti ha trasformato in terzo centrale con licenza di allargarsi, un escamotage per una fase di costruzione a tre utilizzata soprattutto in Champions League.

A sinistra, quattro opzioni da ieri. I laterali Ghoulam e Mario Rui, Luperto (impostato fin dal ritiro per giocare anche) come terzino e l’adattato Hysaj. L’albanese ha giocato a sinistra in alcune occasioni, con Ancelotti e con Sarri. È sicuramente più efficace sulla sua fascia, ma l’opzione esiste. Ed è la quarta a disposizione del tecnico. Per i centrali, ci sono cinque uomini per due maglie, li abbiamo divisi nei due slot per questione di pura estetica grafica. Albiol-Koulibaly coppia di titolarissimi, Maksimovic-Luperto alternative di oggi. In attesa di Chiriches.

Centrocampo e attacco

È qui che ci sono i fuochi d’artificio (numerici). Il Napoli di Ancelotti ha una quantità imbarazzante di combinazioni tra tutti i ruoli oltre la linea difensiva, ci sono giocatori che possono giocare in ogni posizione e almeno quattro alternative diverse. Anzi, è davvero difficile immaginare una gerarchia del turn over, una rotazione plausibile, considerando proprio il numero di giocatori da inserire di volta in volta.

C’è affollamento

Basta guardare il doble pivote per capire cosa intendiamo. Ci sono Hamsik e Allan come titolarissimi, ma poi ci sono altri quattro giocatori in grado di giostrare in entrambe le posizioni. Diawara e Rog sono i due centromediani puri, sebbene con caratteristiche diversificate rispetto ad Hamsik e Allan. E poi ci sono Fabian Ruiz e Zielinski, schierati da Ancelotti in quei due slot. Sei calciatori per due maglie.

Che diventano addirittura sette – sempre per due maglie – sugli esterni. Se Callejon e Fabian Ruiz sono i titolarissimi, ci sono poi Zielinski, Ounas, Verdi, Younes e Rog pronti a garantire un’alternativa tattica. Non solo numerica, ma anche per caratteristiche tecniche e fisiche. Non abbiamo inserito Insigne, ma anche lui potrebbe ovviamente giostrare come laterale di centrocampo – in una versione molto offensiva del modulo. Rog è stato inserito nello slot di destra ma è stato schierato anche dall’altra parte, con compiti di contenimento. Verdi, Younes e Ounas possono giocare su entrambi i lati, Fabian Ruiz lo ha fatto, in realtà solo Callejon non è intercambiabile. Ma possiamo accontentarci.

Infine, l’attacco. Mertens-Milik uomini di punta, centravanti (più o meno) puri. E poi una batteria di sottopunte, secondo i movimenti che piacciono ad Ancelotti: Insigne, ma anche e ovviamente Mertens; più Ounas, Verdi, Zielinski e Fabian Ruiz, gli ultimi due quando c’è bisogno di un’interpretazione più tecnica del ruolo. Sette calciatori per due maglie. Sarà divertentissimo vedere Ancelotti districarsi in questa giungla del turn over e delle rotazioni.

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