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Atalanta-Napoli 0-1, il primo tempo: Fabian gol e azzurri operai

Pronti-via e rete dello spagnolo, poi il Napoli mostra la sua anima di contenimento: difesa a quattro che diventa a sei e ripartenze veloci.

Atalanta-Napoli 0-1, il primo tempo: Fabian gol e azzurri operai

Il gol in apertura

Atalanta-Napoli doveva essere una partita calda per questioni extracampo. Più che altro si è accesa subito perché la squadra di Ancelotti ha trovato subito il gol con un’azione che ha sfruttato le caratteristiche dell’Atalanta. Se gli uomini di Gasperini pressano a tutto campo, accorciando tantissimi gli spazi, cosa c’è di meglio di una giocata per sfruttare l’ampio spazio tra la difesa e il portiere? Ecco, appunto: Insigne servito perfettamente nello spazio, in posizione regolare; corsa e perfetto appoggio su Fabian Ruiz dall’altra parte. Sinistro, palo, gol. Uno a zero dopo 100 secondi.

Un inizio perfetto per Ancelotti, che decide di mettersi dietro e aspettare l’Atalanta. Difesa a quattro che diventa a sei con i ripiegamenti degli esterni, copertura in ampiezza sui cross dalle fasce e chiusure centrali. Il Napoli mostra una nuova immagine di sé, rischia pochissimo e organizza molte ripartenze pericolose. Insigne coglie il palo in posizione di fuorigioco (che non c’era); poi è Fabian Ruiz a presentarsi davanti a Berisha, cerca un pallonetto davvero velleitario; infine, sempre Insigne su un lancio di Albiol, dietro la difesa avversaria. Il tiro di Lorenzo è fuori misura.

In mezzo c’è tanto possesso sterile dell’Atalanta, o meglio sterilizzato da un Napoli corto, attento, difensivo. Che quando può esce, ma ha investito su una partita operaia, nel senso nobile del tempo. Il vantaggio è meritato, proprio per questo.

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