River-Boca rinviata a data da destinarsi

Il Superclasico era in calendario per la serata di ieri, ma l’aggressione al bus del Boca ha causato il primo rinvio. Oggi il club Xeneize ha chiesto la vittoria a tavolino.

River-Boca rinviata a data da destinarsi

Il reclamo degli Xeneixes

Niente da fare, neanche oggi è il giorno giusto per River-Boca. Dopo gli scontri di ieri nei pressi del Monumental, la Conmebol ha deciso di rinviare a data da destinarsi il ritorno della finale di Copa Libertadores. Le parole del presidente della confederazione Alejandro Rodríguez: «Vogliamo – ha detto – che il match sia giocato a parità di condizioni e ciò quest’oggi non può accadere. Noi crediamo nello spettacolo e vogliamo che si possa vincere o perdere senza scuse».

Prima della decisione, il Boca aveva presentato un reclamo ufficiale per chiedere che il match non venisse giocato. All’interno della nota, anche pareri di calciatori e diagnosi dei medici sui feriti dopo l’attacco al bus di ieri. Il club Xeneize aveva chiesto anche l’assegnazione della vittoria a tavolino, appellandosi all’articolo 18 del regolamento Conmebol. Nel codice, si legge che è prevista la sconfitta d’ufficio per il club club incapace di garantire il regolare svolgimento dell’evento organizzato. La confederazione ha respinto questa istanza: la finale si giocherà, ma in altra data. Il Boca ha insistito per la mancanza di parità di condizioni dopo le lesioni di alcuni suoi calciatori. Primo tra tutti il capitano Pablo Perez, rimasto vittima di una diminuzione del campo visivo.

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