Scontro tra titani Mourinho-Pogba: per il manager, «Paul dovrebbe chiedere ancora il trasferimento»

Dichiarazioni incrociate e discorsi privati raccontati dal Sun: Mourinho incolpa Raiola, Pogba non vuole parlare direttamente con il portoghese.

Scontro tra titani Mourinho-Pogba: per il manager, «Paul dovrebbe chiedere ancora il trasferimento»

Le rivelazioni del Sun

Spirano venti di guerra in Inghilterra, tra José Mourinho e Paul Pogba. Secondo quanto riportato questa mattina dal Sun in edicola, il centrocampista francese e il suo manager sarebbero arrivati ai ferri corti, le ultime dichiarazioni sono il culmine di un rapporto negativo ormai da tempo. Dopo la partita con il Leicester, Pogba ha parlato ai giornalisti con termini chiari: «Se un calciatore non è felice della propria condizione, non può dare il massimo».

Il riferimento al mancato trasferimento estivo (al Barcellona) è parso chiaro a tutti, ma ha turbato Mourinho. Che, per cercare di ricucire il rapporto, ha dato a Pogba la fascia di capitano per il primo match della stagione (contro il Leicester) e poi ha lodato il suo atteggiamento con la stampa: «Pogba è un mostro, meno di un mese dopo la finale dei Mondiali ha fatto uno sforzo fisico incredibile per essere qui. E per essere determinante per lo United». Contro le Foxes, Pogba ha anche segnato un rigore dopo pochi minuti.

La risposta di Mou

Il commento del manager portoghese, secondo il Sun, è stato decisamente oltre le righe: «Non dovrebbe parlare dei suoi problemi alla stampa, ma venire da me. Se vuole lasciare Manchester, di nuovo, tutto quello che deve fare è chiedere un trasferimento». Lo stesso tabloid inglese sottolinea quel “di nuovo”, che in qualche modo fa riferimento al trasferimento di Pogba nel 2012, quando il francese lasciò Old Trafford per andare alla Juventus.

Sul ring, ovviamente, è presente anche Mino Raiola (reduce da un’estate non semplicissima): il tecnico portoghese lo considera colpevole delle notizie su Pogba al Barcellona, lo stesso calciatore ha detto a Mourinho che se vuole parlare con lui può rivolgersi all’agente italo-olandese – sempre secondo la ricostruzione del Sun. Insomma, una vera e propria battaglia mediatica, pubblica e privata. A liste di mercato già chiuse, almeno per la Premier. Il tempismo, stavolta, non è dei migliori.

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