CR7 alla Juventus apre il domino degli attaccanti. Da Harry Kane fino a Cavani

Il passaggio del fuoriclasse portoghese alla Juventus potrebbe portare a numerosi scambi: il Napoli rappresenterebbe una possibile tappa del grand tour.

CR7 alla Juventus apre il domino degli attaccanti. Da Harry Kane fino a Cavani

Tutto parte da Ronaldo

Giorni di suggestioni al calciomercato. Di suggestioni che sembrano destinate a diventare realtà, come quella che sta per portare Cristiano Ronaldo dal Real Madrid alla Juventus; di suggestioni che potrebbero rimanere tali, come quella che (ri)porterebbe Cavani al Napoli. In ogni caso, tutte le operazioni sono legate a una caratteristica necessaria e fondamentale: il domino dei grandi attaccanti europei. Impossibile pensare che due top club come Real Madrid e Psg possano chiudere cessioni così importanti senza un sostituto. Oppure una motivazione valida, che nel caso dei francesi potrebbe essere una nuova sanzione Uefa. Due giorni fa, il New York Times ha spiegato che il club francese potrebbe essere sottoposto di nuovo ad accertamenti finanziari in chiave Fair Play Finanziario.

Ma partiamo dall’inizio, dalla cosa (apparentemente) più semplice: con Ronaldo alla Juventus, chi sarebbe il suo sostituto a Madrid? Le ipotesi sono davvero poche, quattro in tutto: Neymar, Mbappé, Harry Kane e Lewandowski. Non ci sono altri nomi possibili, per forza e appeal e possibile impatto tecnico-mediatico. Come dire: lo stesso Dybala, per esempio, non potrebbe bastare a “sedare” la tifoseria del Madrid. Ci vuole qualcosa in più, e due dei nomi che abbiamo fatto abitano a Parigi, convivono con Cavani.

Il Real Madrid potrebbe decidere di puntare tutto su Kane, visto che ha smentito di aver fatto offerte per Mbappé e per Neymar. In questo modo, il Psg avrebbe bisogno di vendere – causa FPF, magari – e il primo indiziato sarebbe proprio Cavani. Che, al netto di un inserimento del Tottenham, sembrerebbe poter (voler?) accettare di buon grado il ritorno a Napoli.

Un domino ancora più ampio

Un’altra possibilità perché Cavani decida di cambiare aria potrebbe essere la rivoluzione totale in casa Psg, successiva alla cessione di uno tra Neymar e Mbappé. A quel punto, i parigini avrebbero liquidità per sistemare il rapporto con la Uefa e per puntare su un giocatore di primissimo livello: proprio i parigini potrebbero tentare Kane o Lewandowski, “aiutare” la Juventus prendendo Dybala, oppure avviare un domino ancora più ampio, coinvolgendo un centravanti atipico (e tedesco) come Timo Werner perfetto per il gioco di Tuchel. Allo stesso modo, il Bayern potrebbe essere chiamato a sostituire il suo centravanti, coinvolgendo proprio Cavani o Dybala.

Solo che Cavani resta un azzardo economico, in questo momento la proporzione esatta è che Cavani sta al Napoli come Ronaldo sta al Real Madrid. Un acquisto che comporterebbe uno sforzo economico ingente, per il cartellino e soprattutto per l’ingaggio da corrispondere al calciatore. Un’esposizione che il Napoli potrebbe “coprire” con una cessione importante (Mertens? Hysaj?) ma che comunque non cambierebbe la destinazione “a perdere” dell’investimento.

Al di là di tutto, il Napoli deve ragionare su questi due aspetti: i calciatori che si muoveranno, e la propria possibilità di entrare in questo giro. Possibile, fattibile pensare che dopo due o più anni di staticità molti top club possano cambiare le carte nei loro reparti offensivi. La Juventus, per dire, dovrebbe cedere Higuain e/o Dybala e/o Pjanic per arrivare a Ronaldo, aprendo un’altra traccia per il domino. A quel punto, Morata – per esempio, se il Chelsea davvero spendesse 60 milioni per Higuain – potrebbe finire al Paris e liberare ancora la strada per Cavani. Ci sono mille possibilità, solo che devono incastrarsi tra di loro. Napoli è l’ultima fermata di questo grand tour delle prime punte. Il bus potrebbe non arrivare mai, ma il club partenopeo deve – e può – essere pronto, nel caso.

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