Corsport: scontro Lainer-Salisburgo per il Napoli, Ancelotti da venerdì a Castel Volturno

Il trasferimento del terzino austriaco è saltato per «tre milioni di euro e qualche commissione». Ancelotti cerca casa a Napoli e prepara lo staff per Dimaro.

Corsport: scontro Lainer-Salisburgo per il Napoli, Ancelotti da venerdì a Castel Volturno

Il mercato e il nuovo corso

Il Corriere dello Sport fa un punto che va oltre la giornata di ieri, quella delle visite mediche per Fabian Ruiz e Ghoulam. Si parla innanzitutto dell’altro uomo-mercato, Stefen Lainer, che è andato allo scontro frontale con il suo club dopo il rifiuto opposto al Napoli. Leggiamo la ricostruzione del quotidiano romano: «Lainer ha bussato al Salisburgo e deve averlo fatto con metodi decisi e però educati: l’occasione della vita, a ventisei anni, non può essere vanificata per tre milioni di euro e qualche commissione».

Sì, perché il Napoli aveva scelto lui per colmare quello che, a questo punto, resta l’unico buco numerico della rosa dopo l’addio di Maggio. Per Lainer, il club partenopeo non vuole andare oltre i 12 milioni. Ma ci sono anche le alternative: la prima porta a Thomas Meunier del Psg, in questi giorni in Russia per il Mondiale; l’altra suggestione porta a Nico Elvedi, 22enne svizzero del Borussia Moechengladbach. Accanto a loro due, altri nomi anche più forti: Darmian e Pavard, rivelazione alla Coppa del Mondo con la maglia della Francia.

Ancelotti

Nel frattempo, il Napoli è pronto ad accogliere definitivamente Ancelotti. Il nuovo tecnico comincerà a lavorare venerdì a Castel Volturno, accolto da De Laurentiis in prima persona. Il presidente, quasi ogni giorno, vola al centro tecnico sul litorale domitio per verificare l’avanzamento dei lavori. Secondo il Corsport, con lui ieri c’era anche Edi Reja, ancora in predicato di assumere un ruolo nel settore giovanile.

Ancelotti cercherà casa in centro a Napoli, nel frattempo prepara il suo staff per Dimaro. Queste le ipotesi del Corsport: «Il Napoli potrebbe annunciare presto il ritorno di Maurizio Micheli e di Leonardo Mantovani, gli osservatori dell’epoca di Riccardo Bigon che hanno già avuto modo di parlare con Cristiano Giuntoli, ma l’area tecnica si irrobustirà ulteriormente, perché al loro fianco ci sarà Giandomenico Costi, che ha avuto modo di lavorare con Giuntoli già a Carpi. Ma dall’Emilia Romagna ci sarà una specie di migrazione di massa, perchépure nello staff di Ancelotti sono previste novità: si è già dimesso dal Carpi, Roberto Perrone, che offrirà il proprio contributo ad Alessandro Nista, il “superstite” del gruppo di Sarri, e dunque lavorerà come preparatore dei portieri».

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  1. francesco russo 4 luglio 2018, 10:36

    Se il giocatore è ritenuto valido non ha senso farlo saltare per un paio di milioni.
    Se si ritiene che non valga la pena vuol dire che la considerazione nei suoi confronti è piuttosto bassa.
    Le alternative venute fuori sembrano tutte più costose.

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