Bari-Napoli, De Laurentiis è l’alta velocità del calcio del Sud e dà uno schiaffo politico al sistema

Ha vinto la forza del progetto Napoli e dei soldi, nel giorno in cui Milan e Juve fanno finanza accomodata. Non è più un maverick del calcio. Napoli non ha gli strumenti per capirlo

Bari-Napoli, De Laurentiis è l’alta velocità del calcio del Sud e dà uno schiaffo politico al sistema

Aurelio De Laurentiis è il nuovo presidente del Bari Calcio. Anzi della Bari, come dicono i baresi. Come gli succede quasi sempre, ha preparato il grande colpo in assoluto silenzio. L’uomo che venne dal cinema ha messo a segno sia un grande successo imprenditoriale sia, soprattutto, una schiacciante vittoria politica nel sistema calcio italiano. Quel sistema che lui, a modo suo, ha spesso combattuto. Non sempre a dire il vero, talvolta più a parole che nei fatti. Ma ultimamente qualcosa è cambiato. Di recente De Laurentiis si è seduto spesso sui banchi dell’opposizione: dalla vendita dei diritti tv, alle continue bordate nei confronti del suo rivale Claudio Lotito e della Lega Serie A. Nel bel mezzo di questa battaglia politica, De Laurentiis ha comprato il Bari Calcio e lo ha fatto battendo la concorrenza proprio di Lotito, oltre che del Fondo Elliott e di Preziosi.

È l’alta velocità del calcio al Sud

Da stasera De Laurentiis è il rappresentante unico del Calcio del Sud. Bari non è Salerno, la Bari non è la Salernitana. Napoli e Bari sono indubbiamente le due città più importanti e rappresentative del Mezzogiorno. Ci sarebbe anche Palermo che però commercialmente è dietro Bari. Sembrerà enfatico, ma De Laurentiis è riuscito a realizzare il progetto che per anni, per decenni, la politica ha vagheggiato. La Lega del Sud. Si dirà che Bari e Napoli non sono tutto il Sud. Ma sono le due piazze più rappresentative. Per distacco. Da questa sera De Laurentiis siede al tavolo del calcio con un’altra forza, un altro potere. Ha dietro di sé le due piazze importanti, i due stadi capienti, i due bacini d’utenza più corposi, i due giri d’affari più voluminosi. Bari è anche la terza città del Sud, dopo Napoli e Salerno, che sarà servita dall’alta velocità. Coi tempi italiani, ovviamente. De Laurentiis ha fatto prima e ha creato l’alta velocità del calcio al Sud.

Milan e Juventus fanno finanza accomodata, lui sborsa i contanti

Nel bel mezzo di una battaglia, De Laurentiis ha acquisito un altro esercito. Non riuscire a vedere l’aspetto politico di questa iniziativa imprenditoriale, vuol dire davvero vivere fuori dal mondo. È uno schiaffo forte sbattuto sulle scrivanie del cosiddetto Palazzo. Quel Palazzo che, secondo tanti tifosi del Napoli, De Laurentiis snobbava e non blandiva. Ha cambiato strategia ma lo ha fatto a modo suo. Nel giorno in cui Juventus e Milan hanno apparecchiato un’operazione di finanza accomodata (per non dire altro) con lo scambio alla pari (che va bene a entrambe) Caldara-Bonucci e un prestito con opzione di riscatto per Higuain, De Laurentiis ha messo i soldi sul tavolo. Come spesso gli accade, lui fa valere la forza del denaro. Negli Stati Uniti accade sempre così, in Italia – che è il Paese dei patti di sindacato – contano più le relazioni, le appartenenze, che l’economia di mercato. Ma sempre fino a un certo punto. Come è accaduto con De Laurentiis e il Bari. Pardon, la Bari.

La borghesia napoletana non ha gli strumenti culturali per capire De Laurentiis

C’è poi l’aspetto imprenditoriale. Ovviamente. De Laurentiis ha convinto il sindaco di Bari proprio perché a lui è perfettamente riuscita l’operazione con il Napoli. In qualsiasi parte d’Italia tranne Napoli, la presidenza di De Laurentiis viene considerata non meno di straordinaria. In quattordici anni, il Napoli è passato da un’aula di Tribunale alla Serie C, fino a diventare il secondo club d’Italia, seconda fascia di Champions League, cinque partecipazioni nella più importante competizione europea per club, ha ingaggiato Ancelotti uno degli allenatori più forti del mondo. E potremmo continuare a lungo. A Napoli conosciamo il pensiero mediaticamente dominante: il papponismo di cui via abbiamo spesso parlato sul Napolista. Fondamentale per capire Napoli. Non ci soffermiamo ulteriormente. La borghesia non esiste più, una parte di essa occhieggia al populismo per vivere di consenso. Non ha occhi, probabilmente nemmeno gli strumenti culturali, per cogliere la portata del fenomeno politico-economico del Napoli di De Laurentiis. Perché l’economia di mercato è cultura. Invece quella parte di borghesia preferisce attestarsi su posizioni simili a quelle della tifoseria organizzata.

Ha stracciato la concorrenza mostrando il film di questi quattordici anni. Come spesso si dice: non contano le parole, bensì gli esempi che abbiamo mostrato. A Bari De Laurentiis dovrebbe ripartire anche con uno stadio degno di questo nome. Una cattedrale nel deserto disegnata da Renzo Piano quando Bari era feudo dei Matarrese che fecero disputare lì la finale per il terzo posto dei Mondiali del 1990. Il sindaco Decaro ha visto in De Laurentiis l’uomo in grado di far ripercorrere al Bari il medesimo percorso del Napoli. A Napoli, dopo quattordici anni, lo stadio è ancora oggetto di un tira e molla con l’amministrazione comunale.

Ci perdonerete se non ci soffermiamo su quel che abbiamo letto in queste ore sui social napoletani, lo riteniamo irrilevante. Cosa ci ricava il Napoli? Innanzitutto va ricordato che non è De Laurentiis del Napoli ma il contrario. Il Napoli ne guadagna dal punto di vista politico. Il suo presidente non è più un maverick del calcio, è un imprenditore in grado di avere nel portafogli due squadre rappresentative delle otto principali città italiane. Ragionare pensando che una parte dei soldi sarà dirottata altrove è, a nostro avviso, un ragionamento miope. Da questa sera, il Napoli ha come presidente l’uomo che ha messo i soldi sul tavolo e ha vinto una importante battaglia nel calcio italiano. Dall’altra parte, quella degli sconfitti, siedono Lotito, il Fondo Elliott. E non solo.

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  1. Qui c’è un solo monopolio e si chiama Juventus.

  2. Mario Cutolo 2 agosto 2018, 16:39

    Premetto che sono un Napoletano tifosissimo del Napoli. Secondo me per capire la strategia di ADL basta pensare al fatto che un presidente non puo` avere due squadre in A. ADL lo sa benissimo e quando dice di combattere per cambiare questa regola, lo fa solo per buttare fumo negli occhi. ADL ha intenzione di vendere il Napoli e lo fara` fra due anni quando il Bari in serie B sara` il favorito per andare in A. Tutto questo gli permettera` di guadagnare una cifra non inferiore ai 600 milioni ma allo stesso tempo rimarra` nel mondo del Calcio con la sua Bari. Eppoi secondo me ADL si e` rotto le palle con Napoli, il Comune di Napoli e i non pochi napoletani scemi.

  3. De Laurentis avrebbe potuto creare un Napoli B ed iniziare formare giocatori utili per liste Uefa e della serie a, come ha fatto la Juventus, facendo giocare i giovani del Napoli in serie C oppure comprare un’altra squadra come ha fatto Lotito.

  4. Luigi Ricciardi 2 agosto 2018, 9:11

    Auguri a De Laurentiis, che l’operazione possa avvantaggiare il Bari, e ovviamente anche il Napoli.
    Sulle questioni politiche accessorie, andrei piu’ cauto, non per l’uomo i se’ o le sue itnenzioni, ma per il senso che l’operazione in se’ possa avere o meno in questo ambito.
    A me interessa poco per la verita’: l’importante e’ che il Napoli ne esca piu’ forte.

  5. Sono finiti i tempi “buoni”. Penso che finiremo in serie B in pochi anni. È lì che si andrà a definire l’incrocio col Bari.

  6. Vincenzo Barretta 1 agosto 2018, 22:24

    Questa operazione, sinceramente, mi piace. Tanto la legge non cambia. Il. Bari sarà una squadra satellite del Napoli, come lo è il Sassuolo per la Juve. Bravo Aurelio.

  7. siamo oltre la follia… mi dovete spiegare perché adl se ne deve andare. argomentando per favore… ah mi raccomando proponete un nuovo acquirente…

  8. Coloro che non hanno gli strumenti per capirlo, tendenzialmente sono coloro che si spaventano davanti a una economia di mercato e competitiva. De Laurentiis è un eccellente imprenditore, forse unico esempio di imprenditorialità pura nel panorama di Napoli a certi livelli, io sono il primo a riconoscergli questi meriti e sono un sostenitore dellla sua intuizione sulla opportunità di portare la cultura di impresa nel mezzogiorno. Spero che questa sua crociata possa portare a sinergie reali, in un territorio che ne ha davvero bisogno.

  9. Gennaro Russo 1 agosto 2018, 19:19

    De Laurentiis e’ un grande imprenditore. Il piu’ grande che abbiamo mai avuto al Sud. Punto. E mo’ contestatemi coi fatti.Invece di fargli una statua a piazza Garibaldi, al posto dell’ eroe dei due mondi, lo contestate pure. Sciu’, pa’ faccia vosta.

    • Vincenzo Barretta 2 agosto 2018, 21:19

      È un grande imprenditore certo. Grandissimo. Ma non il più grande. Basti pensare Gianluigi d’aponte. Quello è un luminare…

  10. A me semplicemente non piace che un Presidente possa possedere 2 società di calcio.
    Ci vorrebbero regole certe e puntuali per evitare simili forzature.
    Un giorno rischieremo una partita di coppa Italia Napoli-Bari?
    Sarebbe improponibile.

  11. Ma che razza di articolo, si mischia di tutto! Le due piazze più importanti del sud!?!!? Ma il Bari non ha mai fatto niente in serie A, nonostante tutti gli aiuti politici che ha avuto dai Matarrese..Carraro (anche a discapito del Napoli) e soci… Napoli e Bari sono due città forse vicine in linea d’aria ma lontanissime e senza alcun punto in comune, niente, se non una malcelata antipatia. A noi TIFOSI, interessa del Napoli, delle bizzarrie di ADL ce ne frega altamente! Sappiamo solo che con i NOSTRI soldi, proveniento da abbonamenti pay tv dello stadio, biglietti e merchandising, abbiamo già finanziato varie attività imprenditoriali di ADL (Cinecittà World, auto di lusso, etc etc) tutte FUORI NAPOLI, mentre a Napoli non vuole nemmeno pagare l’affitto dello stadio. SE NE DEVE ANDARE…prima che ci mandi in B per far salire il Bari in A,,,nel caso gli convenisse economicamente di più..

    • Francesco Sisto 1 agosto 2018, 18:56

      Infatti, da che ADL è diventato presidente il Napoli, che era una delle squadre piu forti al mondo, che vinceva scudetti e CL ca pala, è andato a finire in serie D.
      Praticamente ci ha rovinati..
      Ma statt zitt, ca fai chiu bella figur!
      Qua l’unico che se ne dovrebbe andare sei tu, e quelli come te che mettono gli struscioni.

    • Sì sì se ne deve andare, vogliamo lo sceicco di Forcella!

    • Ecco perchè lo chiamano pappone. Poteva rispondere alla Juve? ha risposto con il Beri. Volere è potere!!! lui non è nemmeno tifoso.

  12. un dramma che Adl abbia preso il Bari? così il popalccio carognista segue la linea dettata dai filosifi Jenny la carogna e palummella. Sono convinto che se non l’avesse preso avreste detto che era la prova dell’incapacità di Adl,
    Invece l’operazione può essere interessante soprattutto in chiave mercato, io sinceramente seguo sempre le società del sud, e il Bari è una delle + importanti come utenza, insieme al Palermo e allo stesso Napoli. Non credo che il Bari sia stato preso in ottica cessione del Napoli, vedremo, al momento registriamo l’ennesimo episodio di carognismo, il consueto tentativo di delegittamazione messo in atto dai soliti delinquenti

  13. Francesco Sisto 1 agosto 2018, 12:07

    Incredibile le contestazioni per questa operazione che puo portare solo benefici al Napoli.
    Purtroppo l’invidia prende il sopravvento sul ragionamento.
    Scommetto che se , per dirne una, Pallotta comprasse anche il Napoli, gli stessi che oggi si stracciano le vesti farebbero i salti di gioia.

    • Antonio Chiacchio 1 agosto 2018, 21:26

      in non vedo benefici per il napoli, se tu ne vedi e lo dico senza secondi fini, me li vuoi elencare.

      • Bravo Chiacchio.

      • Francesco Sisto 3 agosto 2018, 13:59

        Maggiori introiti per la societa che detiene il Napoli (volete un presidente piu ricco, magari Chinese o Lo sceicco di turno, ma guai se diventa piu ricco un “Romano”, volete che investa, ma senza aumentare le entrate…), sinergia di giocatori, maggior potere contrattuale con le tv, con la lega calcio, in quanto controllera piu tifosi e spettatori tv.
        Questi sono alcuni dei benefici che potrebbero derivare da questa operazione.
        Adesso sarebbe anche opportuno conoscere gli svantaggi che essa, secondo i contestatori, potrebbe generare…

  14. Vedo la gente scema!
    (cit.)

  15. Io personalmente non ci vedo niente di buono:

    1) PUNTO DI VISTA SPORTIVO: perché un presidente deve avere due società anche se in due serie diverse? Prima o poi gli interessi sportivi potrebbero ostacolarsi. Io sono contrario, va contro i principi dello sport e solo a favore del portafoglio.

    2) ETICO DA TIFOSO DEL NAPOLI: O il Bari diventa una succursale del Napoli (e le dichiarazioni non mi sembrano propendere per questo) oppure come si fa a essere proprietario di due squadre con le tifoserie rivali? Se ami Napoli non vai a cercare nuovi amori.

    3) POLITICO: Sicuramente qualche punto in più ADL l’ha acquistato, ma non facciamo passare la cosa che adesso può sbattere i pugni sul tavolo: le alleanze sono ben altre, e non mi sembra che la società Napoli sia ben vista (o abbia rapporti stretti) con Juve Milan Inter Roma Lazio… Un alleanza Roma Napoli creerebbe una Lega del Sud, non Napoli Bari. Scambio Bonucci Caldara e cessione gratis di Higuain, noi che scambieremo col Bari anche tra 15 anni?

    • Francesco Sisto 1 agosto 2018, 19:07

      Punto 1: Hai mai sentito parlare della parola “sinergia”? Per esempio, Il Napoli manda giocatori giovani a giocare a Bari, che ne trae profitto, ed a sua volta fa aumentare il Valore di tali giocatori che potranno essere ceduti per fare plusvalenze, non si capisce come un presidente del Napoli piu forte economicamente puo fare male al Napoli… poi volete Cavani e Benzema..
      Punto 2. Qua parliamo di società finanziarie (tali sono oggi le societa calcistiche), cio non ha niente a che vedere con fidanzate ed amori, che, al massimo, sono prerogative dei tifosi. Comunque io posso avere una ferrari che amo, e nonostante cio conprarmi un BMW.
      Punto 3: il Bari non é certo la Roma o il Milan, ma è comunque una delle citta piu importanti del Sud, ed ha potenzialita che non sono state ancora sfruttate, un imprenditore che ha un bacino di utenza piu grande, nel campo del Calcio dove le TV muovono miliardi, puo solo significare più potere contrattuale, politico e finanziario.
      Il paragone che fai tu con Bonucci e Caldara non ha niente a che fare con questa operazione, mica Juve e Milan sono possedute da un solo presidente…
      Un’alleanza con la Roma si potrebbe fare a prescindere dall’acquisto del Bari da parte di ADL, che c’entra come i cavoli a merenda nel caso.

  16. Domenico Spinella 1 agosto 2018, 10:35

    E’ veramente sconcertante per me constatare come a Napoli si stia sempre a criticare un presidente che con la sue capacità ha portato la squadra a certi livelli in maniera costante. Manca una seria capacità di analisi e soprattutto non c’è memoria storica.

    • Antonio Chiacchio 1 agosto 2018, 21:24

      qui non si critica l’imprenditore, ma non riesco a immaginare quanto la mia squadra possa trarre profitto da questa operazione e quanto possa esserne danneggiata. poi, l’operazione imprenditoriale in se è perfetta.

    • Francesco Sisto 1 agosto 2018, 22:10

      Purtroppo l’invidia e gli interessi criminali dettano legge.
      E veramente triste assistere al fango che viene gettato ad ogni momento su chi sta finalmente facendo le cose per bene.

      • Sei tragicomico. Adesso se io critico un’operazione come questa, dettata da pura logica speculativa, sono invidioso o addirittura criminale. L’ho detto e lo ripeto, questo è calcio per follower twittomani, non per tifosi.

        • Francesco Sisto 3 agosto 2018, 12:28

          No, anico mio, se critichi, con senso comune e obiettività l’Operazione, non c’è niente di male anzi, il problema e che sei (siete) “recidivi” e pregiudiziali nei vostri “giudizi”, arrivate a negare i risultati, anzi, a ridimensionarli, pur di contestare.
          Mi dici che logica hanno striscioni pieni di insulti e fango verso un presidente che ha preso la squadra dal fallimento e portata ad essere piu in alto di tutti dopo la Juve, a giocarsi lo scudetto fino alla fine, facendo 91 punti, ad essere stabilmente in europa, attestata tra le migliori squadre?
          Potrei capire le contestazioni se la squadra finisse continuamente a centro classifica, se il presidente vendesse ogni anno i migliori giocator (chesso’ Allison e Naiangollan, per esempio…)i, se ogni anno, invece di migliorare e di fare piu punti, si peggiorasse, ma che ragione hanno queste contestazioni?
          Cosa si contesta, il non ritorno di Cavani?, Il fatto che sia Romano?
          “Deve andare via” e chi ci vorreste mettere al suo posto?
          Dimmelo tu, perche io proprio non riesco a capirlo.
          Qua i tragicomici siete voi.

          • Gennaro Russo 3 agosto 2018, 20:07

            Lo Sceicco di Forcella, o il CInese che dice di avere i SOLDI e invece ha debiti dappertutto. Ma statv zitt… e baciate per terra dove cammina De Laurentiis.

          • Gli striscioni sono degli ultras, quale non sono; manifestano dissenso alla loro maniera verso una proprietá che, lo ammetterai anche tu, non ha solo il merito di aver chiuso ogni “rapporto” con le frange estremiste, ma anche il torto di insultare ad ogni intervento la cittá e che è impegnata a radere al sullo tutto quello che il calcio ha significato e significa ancora per chi lo vive come uno sport legato al territorio e non come un puro business da globalizzare (da vendere via internet a 40 milioni di “tifosi”.. ma dove??), per chi è legato alla maglia e non ai proclami via twitter. Quanto a me, i meriti li riconosco serenamente, ma i limiti enormi di questa gestione, uniti alla comunicazione da terzo mondo, non li posso sopportare.

  17. Mamma mia come rosicano i tifosotti…

    Qui oramai non è più questione di strumenti culturali, è proprio malafede.

    Ora i nostri presunti amministratori da poltrona, capaci di tessere sofisticate trame di mercato dalla sera alla mattina, gestori di patrimoni multimilionarie ed esperti di commercio internazionale non saprebbero cogliere le implicazioni dell’acquisto di una società satellite.

    De Laurentiis vi umilia con la sua sola presenza ricordandoci costantemente la vostra natura di parolai.

    Più Preparazione H per tutti, garçon !

  18. Bari, una tifoseria che “ama” i napoletani e come li ama. Senza contare il gemellaggio coi salernitani. Quando andavamo a Bari con Maradona, dicevano i tifosi del Beri.. …”Meredone è ne chieviche…” che roba, che intuito, che palato “fine”.

  19. Vedo tanta ipocrisia, non abbiamo uno straccio di stadio, di centro sportivo nostro, nessun investimento societario tranne auto di lusso e ora il Bari, la ricchezza del Napoli e’ il bacino di utenza e sopratutto e solo il tesoretto messo da parte in questi anni (oltre ai cartellini) con un imprenditore ROMANO che mira solo al consolidamento nei posti di CL, alle plusvalenze che il solito allenatore di turno riesce a produrre e che come al solito scappa schifato dal Napoli. Non abbiamo obbiettivi di vincita di trofei poiché come ogni anno succede si mira al risparmio che punta alla CL il resto se viene è un plus. Imprenditore di lungimiranza? Si per fare solo calcio panettone e non calcio sportivo, non siamo una distribuzione e una società per il cinema, ma un società sportiva calcio.

  20. Giuseppe Alberico 1 agosto 2018, 9:49

    i soldi nostri… il problema sta tutto qua.
    Non mi sembra che il propietario del Napoli calcio siano i tifosi, l’azienda SSCN è gestita in modo chiaro e con grandi risultati e con una forte e costante crescita dal 2005 ad oggi. Questo voi non lo capite.
    Comunque è vero che molti tifosi del Napoli lasciano a desiderare su molti aspetti, poi ci lamentiamo se alcuni personaggi ci criticano fortemente sia in tv che sui giornali.
    non ho più parole…
    Dovevate fargli una statua invece lo insultate.

  21. Lasciando tutto il resto dell’articolo perchè ormai la vostra linea è ben che tracciata (qualsiasi cosa faccia quest’essere avrà la vostra approvazione) per la parte finale che parla della moneta, volevo ricordare che ad oggi il 95% del fatturato della Holding Filmauro lo fa la SSCN ed anzi il cinema contribuisce all’utile finale con un bel meno (non a caso le attività in Italia e nella famosa LA spesso citata dall’essere solo ormai ridotte al lumicino e non a caso il figlio verrà messo a lavorare nel progetto Bari). Detto in poche parole il Napoli è l’unica vera fonte di reddito (per la Holding e per la famiglia con i famosi compensi amministratori), il cinema è diventato anzi un problema da questo punto di vista e quindi i soldi da dove pensate escono ed usciranno? Ah si….c’è Unicredit.

  22. Stefano Valanzuolo 1 agosto 2018, 8:36

    Dal punto di vista imprenditoriale, sarà stato anche bravo, non so… Personalmente, userei il termine “speculazione”, ma sono fatti suoi. Ed è questo il problema. Non sono fatti “nostri”. Avrei preferito che la proprietà investisse sullo stadio, oppure sulle strutture, persino sul centravanti, prima di mettersi a giocare a Monopoli. Ma forse queste cose appartengono ad un altro calcio, senza sky e dazn. Vabbè, buon compleanno vecchio e caro Napoli…

  23. Danilo Corvietto 1 agosto 2018, 8:16

    “La borghesia non esiste più, una parte di essa occhieggia al populismo per vivere di consenso. Non ha occhi, probabilmente nemmeno gli strumenti culturali, per cogliere la portata del fenomeno politico-economico del Napoli di De Laurentiis. Perché l’economia di mercato è cultura. Invece quella parte di borghesia preferisce attestarsi su posizioni simili a quelle della tifoseria organizzata.”

    Direttore, non necessariamente chi non é allineato con lei deve essere tacciato di cecitá borghese e populista. ACcetti le critiche, senza mettere le mani avanti facendo guerra preventiva. Dobbiamo essere grati ad ADL? VERO. Dobbiamo ridimensionare il nostro status mentale, capendo che non siamo nello stesso alveo della Juve? VERO. Dobbiamo necessariamente riconoscere ogni gesto teatrale che il Presidente compie come un colpo di genio, un piano piu’grande non chiaro al populino borghese? FALSO.

    Chi ci guadagnerá da questa vicenda saranno i Baresi (che potranno beneficiare di soldi, competenze e canali privilegiati spianati con il Napoli) e soprattutto ADL. E non vi sono problemi in questo, in quanto é un imprenditore, non un magnate ne tantomeno un magnaccia. Ma da qui a dire che il progetto Bari-Napoli é la base per un riscatto del Sud contro il Nord padrone…

    …Jamm ja!

  24. “compra tutto quello che vuoi ma vai via da napoli”

    qua non è un problema di borghesia, ma di ignoranza

  25. Di primo acchito devo dire che la cosa non mi piace…..però io sono abituato a giudicare i fatti e quindi vedremo quali saranno i risvolti di questa faccenda.
    Al momento è difficile pensare che la squadra calcio del Napoli possa averne benefici mentre è più facile ipotizzare che parte delle energie e dei soldi siano investiti nel nuovo progetto.
    È probabile che giocatori in orbita Napoli possano andare a giocare in Puglia, non nomino nemmeno il nome della squadra, che vengano valorizzati per poi tonare in Campania.
    Più difficile che non si pensi a portare la squadra dalla serie D alla seria A e allora forse capiremo meglio

  26. In effetti quest’elogio sperticato mi pare quantomeno prematuro dato che la testata è il napolista e non il delaurentista così come io sono tifoso del napoli e non di de laurentiis. si può supporre che il bari potrà un giorno, minimo dovranno passare 3-4 anni, servire al napoli per piazzarci gli esuberi e far crescere i giovani. ma è solo una mera supposizione, il bari potrebbe semplicemente beneficiare di giocatori a basso costo. dipenderà dalla convenienza del proprietario comune e del suo patrimonio. non dipenderà invece dalla convenienza della società calcio napoli.
    inoltre, lasciando perdere le questioni finanziarie, un fattore da non sottovalutare è il tempo materiale che un accentratore come adl dovrà suddividere tra 2 società, di cui una al limite massimo delle potenzialità finanziarie e l’altra invece sulla quale lucrare alla grandissima quantomeno fino in serie B. non mi stupire che l’anno prossimo adl ne sapesse più del varricchio del 2019 che di fantomatici acquisti per il napoli che abbiamo capito ormai che ci possiamo scordare finchè ci sarà questo presidente.
    però dai, almeno un po’ di consolazione l’abbiamo avuta… il presidente non ci avrà regalato il centravanti ma in compenso si è regalato il bari!

  27. Francesco Sisto 1 agosto 2018, 3:17

    Ne ero sicuro, questi non capiscono una mazza, invece di essere contenti liberano tutti i loro istinti invidiosi.
    Al Napoli puo solo fare bene questa cosa, maggiori introiti, possibilita di far giocare i giovani calciatori azzurri senza doverli vebdere o dare in prestito, possibilita di consolidamento finanziario (se il Bari crescerà di Valore.
    Incredibile questa ondata di acredine contro il presidente per un operazione che potra portare benefici enormi, sia finanziari che sportivi (un polo calcistico/spotivo al sud, dove il calcio che conta è praticamente morto a sud di napoli sarebbe solo auspicabile, per contrastare lo strapotere del Nord)
    Mamma mia che tristezza.

  28. Raffaele Sannino 1 agosto 2018, 1:04

    I soliti commenti di chi non accetta che un imprenditore possa guadagnare dalle sue aziende.Socialismo reale allo stato puro,forse vivono tutti a Cuba,l’ultima enclave del mondo.Eppure, per legge,tutti i club sono società per azioni,e devono fare utili.

    • White Shark is still here 2 agosto 2018, 2:06

      Infatti la gran parte è indebitata fino al collo.

    • E “l’economia di mercato è cultura” non lo vogliamo aggiungere?
      E, visto che siamo in argomento, mettiamoci pure “l’economia pianificata è incultura”. E così chiudiamo il cerchio.
      E se proprio vogliamo aggiungere la ciliegina sulla torta, possiamo sempre ricorrere al cavallo di battaglia della “invidia sociale”.

    • Figurati anche in Cina Xiaoping disse che il comunismo non è povertà e che c’è bisogno di un minimo di mercato, invece noi vogliamo l’assistenzialismo, che è cosa diversa dal socialismo.

  29. la verità (senza fare chissà quali ragionamenti socio-politico-calcistici) è che Adl s’è stufato! punto. questa acquisizione traccia la selling-strategy per la Società Sportiva Calcio Napoli. Non vedo altro sinceramente. E nient’altro potrebbe esserci.
    L’era De laurentiis sta per finire….a Napoli.

    • giancarlo percuoco 1 agosto 2018, 21:25

      secondo me il Napoli è arrivato al punto tale che per migliorarlo bisogna fare investimenti importanti, maggiori di quanto poi la società stessa riesce ad incassare.
      con la ripartenza da Bari, soprattutto se riesce a prendere anche lo stadio, Dela ricomincia un cammino già intrapreso 10 anni fa a Napoli. certo il bacino di utenza di Bari non è quello nostro, ma se fatto in modo virtuoso, potrebbe dare ottimi frutti, forse più di quelli che da il Napoli attualmente.
      in tutto questo chi sa noi che fine faremo.

      • dino ricciardi 2 agosto 2018, 3:49

        Anch’io la penso cosi.
        ADl ha capito che con il Napoli sarà sempre piu difficile fare profitto,
        da qui l’operazione Bari che nel tempo gli darà maggiori utili,sopratutto se avrà la strada spianata,come dici,sullo stadio.
        La legge non cambierà,non permetteranno mai di avere due società in massima serie e sembra che ci sia una clausola di 50 ML se vende.
        Facile dedurre quale sarà la torre che andrà giù.

  30. Domani il Napoli compie 92 anni e il presidente va a Bari a fare la conferenza stampa.. siamo ormai minoranza. Fieramente.

  31. Giulio Valerio Maggioriano 31 luglio 2018, 23:33

    Gallo in versione Sidonio Apollinare…

  32. A proposito di imprenditoria perché non far nascere anche un nuovo quotidiano sportivo online. Il nome della testata potrebbe essere…. “il Barista”

  33. Alfonso De Vito 31 luglio 2018, 23:28

    E comunque meglio tifare per Napoli e Chelsea che per Napoli e Bari 🙂

    • oreste gabbanelli 1 agosto 2018, 11:30

      da vecchio tifoso del napoli vi posso dire che il giorno più brutto per me è stato il fallimento della squadra.Adesso abbiamo una società florida e capace di stare ad alti livelli per decenni.Non abbiamo vinto lo scudetto è vero ,io credo che l’abbiamo perso perchè dopo la vittoria a Torino Sarri e delaurentis si sono fatti la guerra.Il mister pensava a uscirsene e dela pensava ad ancelotti.in una situazione normale il club doveva imporre la contemporaneità delle ultime 4 partite del campionato.Questa è la storia .Sono un sarriano di ferro ma anche il mister ad un certo punto ci ha mollato.Io adesso difronte ai critici mi pongo un solo problema ..il Napoli senza dela che fa? abbiamo un’alternativa credibile? se qualcuno la conosce benvenga ma il rischio di un altro fallimento no..poi tutto il resto da tifoso non mi interessa..il Bari potrebbe anche essere un modo per dela di uscirsene dal Napoli attenzione…

      • Antonio Chiacchio 1 agosto 2018, 21:22

        beh dela mica è fesso, il napoli non è il bari il bacino di utenza è diverso, mister president non abbandonerà mai un business destinato solo a crescere. tu immagini che il bari abbia la stessa attrattiva mediatica del napoli, in italia, in europa e nel mondo?

        • Francesco Sisto 3 agosto 2018, 14:02

          Antonio, ma veramente pensi che questi credano alla storiella che ADL abbandonerà il Napoli per privileggiare il Bari?
          Che poi io non li capisco, dicono sempre che se ne deve andare, ed adesso si preoccupano che lo faccia..

    • No, è meglio tifare Napoli.

  34. Alfonso De Vito 31 luglio 2018, 23:28

    Ora vi mettete anche a plaudire a presunte operazioni monopolistiche!? Com’è? quando questa colonizzazione la fanno gli Agnelli o Lotito drogano il sistema calcio e quando lo fa de laurentis va bene…
    Secondo me è indifendibile l’operazione di un presidente che senza aver mai investito un euro in strutture sportive e societarie, usa i soldi guadagnati col Napoli per replicare un’operazione simile (in sedicesimi) col Bari: rilevare quasi a costo zero e senza indebitamento la società di un’importante città nelle serie inferiori, portarla su e moltiplicare cosi il suo valore. Perchè ovviamente i margini di profitto sono enormemente più alti del guadagno marginale che hai quando sei arrivato ai massimi livelli e servono investimenti di altra portata per crescere sui mercati internazionali. Un’operazione puramente speculativa, senza nessun rispetto delle città coinvolte, in cui poco importa diventare il presidente di tifoserie persino rivali… Voi ci vedete grandi operazioni di geopolitica calcistica, io solo la ricerca di una nuova plusvalenza. Ma certo non aspiro alla benevolenza del patron…

    • Francesco Sisto 1 agosto 2018, 3:10

      Quindi portare il Bari dal fallimento in A (se ci riuscisse), sarebbe una cosa cattiva…(come lo e stato col napoli, a sentirvi “meglio la C che un presidente cosi”).
      Vaglelo a dire ai Baresi.
      Cos’e pazz!
      Ma poi, monopolio di che cosa?

    • Fabio Milone 1 agosto 2018, 10:22

      Io invece vedo una strategia vincente sotto tutti i punti di vista.
      Il Bari sara’ il Napoli di 14 anni fa e l’attuale SSCN e’ ormai pronta al salto internazionale con nuovi sponsors (di alto profilo) e sempre piu’ fatturato per portarsi ai livelli piu’ elevati in Europa.
      Naturalmente non alla pari con le grandissime ma subito dietro si.
      Il De Laurentiis imprenditore e’ un grandissimo; purtroppo parla troppo, spesso e malissimo e questo, per la gran massa dei superficiali, sembra avere piu’ rilevanza dei FATTI.
      PS: scrivere che ADL ha usato “i soldi guadagnati col Napoli” e’ quantomeno ambiguo, se si vuole intendere che ci possa essere sottrazione di danaro dall’una verso l’altra.
      Il patrimonio personale di De Laurentiis e’ affare suo e nessuno dovrebbe permettersi di sindacare come lo usi.

      • Francesco Sisto 1 agosto 2018, 18:54

        Concordo su tutto, non capiscono (o non vogliono capire), che questa operazione puo solo portare vantaggi al Bapoli, ADL è il presidente del Napoli, un ADL piu forte finanziariamente (e “politicamente”) puo solo significare un Napoli piu forte.
        Ma purtroppo l’invidia e piu forte della ragione.

      • un De Laurentiis muto sarebbe chiedere troppo a San Gennaro, un po’ di penitenza dobbiamo farla :-)))

    • Giacomo Molea 1 agosto 2018, 11:13

      ma 3m x castelvolturno nn sono…spese? la piscina, la sala relax, i campi…io nn vi capisco. Hai prove che ha prelevato soldi del Napoli x comprare il Bari? Quindi ha pagato la finanza x fare questa cosa? Lui nn ha 3m x comprare il Bari in serie D e deve sottrarli alle casse del napoli? ma i napoletani aspettano la beneficenza di San Gennaro sempre? Ma quale speculazione, ha comprato una societa’ di calcio fallita, ovvio anche x fare profitto, ma intanto li ha spesi 3m si o no? a gia’, rubati dalle casse del napoli, corrompendo la finanza, se hai prove, portale altrimenti nn fate ste brutte figure

    • Francesco Sisto 1 agosto 2018, 12:11

      Monopolio di che?
      Quindi portare una squadra dal fallimento alla sarie A sarebbe una cattiva cosa? Ed il criminale sarebve chi ha salvato la squadra e non chi l’ha fatta fallire?
      Vaglielo a dire ai Baresi
      Cos’e pazz.
      E poi ADL non avrebve investito un euro? Quindi i soldi per comprare i calciatori fin’ora ce li hai mesdi tu?

    • i soldi guadagnati con il Napoli? cos’è l’ultima frontiera del carognismo estremo, io capisco che l’ignoranza è la vostra dimensione totale, ma possibile che un imprenditore debba dipendere dalle opinioni di voi eccellentissimi carognisti. Il Napoli fu preso con 30 milioni, all’epoca stavate zitti rintanati nelle saittelle, adesso che ha preso il Bari per 2 milioni vi stracciate le vesti da dosso?
      Nessuno sa oggi dove porterà l’acquisto del Bari, come del resto nessuno sapeva dove avrebbe portato l’acquisto del Napoli, ben + oneroso e ben + fallito, grazie a voi carognisti e ai vostri leader, vedremo, al momento si può contare solo sull’esperienza, che ci dice che quella del Napoli è stata una straordinaria operazione imprenditoriale e sportiva, solo il vostro fegato eroso dal carognismo ne ha pagato le conseguenze e sinceramente fa piacere vedervi così rincorosi, gelosi, inividiosi a mangiare polvere per un altro anno, attaccate tutti i manifesti che volete sempre carogne rimarrete

      • Francesco Sisto 1 agosto 2018, 18:54

        Grande!

      • Ma cosa c’è rimasto di “sport” in questo modo di fare business che andate esaltando? dov’è piu la magia del tifo e dell’appartenenza sana ad una squadra e ad un popolo se il presidente che rappresenta la tua squadra del cuore puó twittare un forza Napoli il lunedì e un forza Bari il giorno dopo!? Questo è uno sport nuovo, per tifosi nuovi, quali voi senz’altro siete, legittimamente. Io resto legato ad un’altra idea di appartenenza, sulla quale ADL vomita ogni giorno con tracontanza le sue chiacchiere vuote.. sono minoranza, lo ripeto, fieramente, ormai. Voi peró non sentitevi tifosi, voi ormai siete followers (clienti, se preferite, come vi definisce lui). Lasciatemi la dignitâ e la scelta di non sentirmi d’appartenere a questo mondo e lasciatemi la liberta di criticarlo, perchè io al Napoli non rinunceró mai.

        • lo sport qual era? il fallimento e la serie C? fammi capire, io voglio capire da te come porti una società a competere con Inter, Milan, Juve, in europa con Madrid, Barça, Bayern, Psg, Arsenal ecc ecc
          Chi è il tifo il capo curva Jenny la Carogna? lo spaccio delle curve, le paghette ai camorristi, che entravano ed uscivano dal San Paolo come se fosse il garage della loro villetta abusiva?
          Personalmente ho sempre tifato per le squadre del sud, essendo napoletano è ovvio che viene prima il Napoli, ma sono anche meridionale, io schifo il chelsea, ma certamente mi fa piacere se il Bari, Lecce, il palermo ecc ecc crescono. Io sono tifoso perchè difendo il napoli voi invece siete carognisti perchè volete la demolizione del napoli calcio, il fallimento della società, e il tutto senza cacciare mai un centesimo, cacciate i soldi, fatevi gli abbonamenti, visto che l’anno scorso eravamo dietro agli abbonamenti del sassuolo, che ha 1/20 dell’utenza del Napoli, mettetevi vergogna, siete avvelenatori professionisti, imbeccati d delinquenti riconosciuti, prepotenti, voi siete l’antitesi dello sport, e la vostra missione è distruggere il Napoli, finchè non tornano le paghette e lo spaccio libero, embè sapete che vi dico, Adl adda campà 200 anni, solo per farvi schiattare, vado personalmente a piedi a lourdes per chiedere la grazia, FORZA BARI, presto in serie A, bellissima partner ship, per rafforzare la società, operazione straordinaria, tiè

        • Vincenzo Barretta 2 agosto 2018, 21:15

          Bel post. Nonostante io abbia applaudito l’operazione Bari. Ma non posso far altro che rispettare il. Tuo pensiero.

        • Gennaro Russo 3 agosto 2018, 21:39

          E’ la squadra che rappresenta la mia bella citta’, e neppure io vi rinuncero’ mai.

      • Nicola Angrisano 2 agosto 2018, 0:57

        mi sembra che ti serva innanzitutto un pò di bromuro. E poi anche di informazione: iI 35 milioni usati per acquistare il calcio napoli furono messi a debito della società che veniva acquistata (caso unico nella finanza internazionale, che può accadere solo nel calcio). Il Napoli si è praticamente ripagato da solo e gli unici soldi sborsati da ADL sono stati i sette milioni di ricapitalizzazione del secondo anno. Detto questo nessuno contesta la valenza finanziaria di quell’operazione, ma una squadra di calcio è molto di più. Chi possiede una squadra di calcio agisce in regime di monopolio della passione dei suoi tifosi, non c’è concorrente in tal senso, almeno tra quelli fidelizzati. Ammetteremo perciò che è un pò più facile fare l’imprenditore in queste condizioni!? Non è esattamente la stessa cosa che vendere scarpe. E allora il contrappasso è in alcune semplici regole: a) Rispettare i tuoi tifosi, i tuoi clienti. Nello sport internazionale ad alto livello credo che non si trovi un altra presidenza esprimersi in toni altrettanto sprezzanti verso la propria tifoseria, anche quando lo contesta. Bisogna andare solo dai Lotito i giù b) Non si può essere il presidente di due delle tre principali piazze del sud solo per fare u altra plusvalenza. Se fossi un tifoso del Bari sarei arrabbiato di essere la seconda squadra del Napoli. In generale apre a tante ambiguità. Quando queste operazioni di colonizzazione la fanno gli altri è un problema e se le fa ADL no?
        Per il resto de gustibus, Aurelio ha allestito una squadra competitiva, ma ogni volta che apre bocca butta merda sui suoi tifosi, su ex giocatori, su ex tecnici. Non conosce per niente l’economia dei sentimenti. Zero appartenenza e solo plusvalenza. Ma voi siete i moderni, quelli che giudicano dal risultato allora io dico che il vituperato ferlaino dopo vent’anni di Napoli aveva vinto comunque due scudetti e una coppa uefa. Vedremo dove sarà ADL fra sei anni, sperando ovviamente di sbagliarmi poichè faccio parte di quelli che stanno dentro il monopolio della passione per il Napoli. Ma un presidente che due volte con la squadra in corsa per lo scudetto e con tanti milioni di attivo in bilancio non redistribuito, una volta prende Mascara, una volta grassi e regini e una volta nessuno, non mi fa sperare che voglia vincere sul serio

        • Tutto giusto, ma conosci poco i tifosi del Bari…

        • Raffaele Sannino 2 agosto 2018, 19:37

          Prima di salire in cattedra e impartire lezioni di finanza,informati come i Benetton hanno acquistato società autostrade o come Tronchetti Provera acquistò Telecom.Scalare aziende indebitando le stesse,è una consolidata prassi italiana.

        • il problema è che voi da ignoranti volete pure pontificare, cioè tu compri una società a debito? giusto ? è quello che scrivi, ed è la + grande xonzata del secolo, ma neanche un che ha solo zappato la terra in tutta la vita capisce, che non esiste questo ragionamento. Nel vostro mondo dominato da jenny la carogna e palummella, non riuscite neanche a capire le enormità che scrivete. Io ti invito ad andare in banca e dirgli che ti vuoi comprare una casa, che non ci metti un soldo e poi comodomente te lo ammortizzi come dici tu, quindi poi quando hai soldi paghi, perchè in sostanza è quello che affermi senza neanche renderti conto che sei nel ridicolo + completo. Se il Napoli si “è ripagato da solo” come dici tu, tanto non ci vuole nulla a fare i soldi con il napoli, perchè i tuoi presidenti Naldi e Corbelli., dopo il disastro Ferlaino sono falliti? evidentemente perchè scrivi solo il falso, altra spiegazione non c’è, come mai nessuno dei vostri eroi voleva prendere il Napoli? perchè? ma non è una miniera d’oro?
          Un presidente che salvaguardia la società, che dal fallimento ti porta nell’elite del calcio europeo, tutela il tifoso, voi invece siete per la distruzione del Napoli, il ritorno in serie C, e jenny la carogna che se la comanda.
          Tu mi devi spiegare se sei così ingenuo da credere, che ti presenti sul mercato e puoi competere con gente che moltiplica il tuo budget per 4, 5 volte. Possibile che neanche un neurone sano avete in testa? capisci che se tu cacci 5 loro possono cacciare 25, ma dove ti presenti? questa è la mentalità dello straccione, che ha cento lire in tasca e la spende. Infatti voi non siete tifosi, perchè un tifoso vuole la sua squadra SANA, voi invece non solo non cacciate un centesimo , pretendete di mettere a rischio quello degli altri, allora per voi c’è solo una definizione, la vostra corrente è il carognismo, e non mi rappresentate, siete la zavorra del Napoli, gli avvelenatori di pozzi, e solo per questo vi meritereste il ritorno in serie C, se io fossi a Adl venderei tutti metterei i soldi in tasca e vi manderei in miniera a lavorare a 500 m sotto terra, perchè questi comportamenti da delinquenti sono quelli che hanno massacrato la città, e finchè Napoli sarà abitata da voi saremo sempre il buco del c… del mondo

        • …non parlare cosi altrimenti, per i pappaboys siano i soliti napoletani ignoranti (molto vero ahimè in tante occasioni)

        • Musica Pertutti 3 agosto 2018, 9:13

          Finalmente qualcuno che imposta la riflessione in maniera completa senza farsi travolgere da schematismi economici e aut aut.
          Per noi questa operazione ha senso solo se attraverso il Bari si possono rischiare giocatori sconosciuti da fare maturare calcisticamente in Italia e a cui dare il tempo di imparare la lingua. In termini politici é difficile che Adl (e noi di conseguenza) ne guadagni qualcosa se non addomestica il suo temperamento.

  35. È una roba indegna, che allontana dal Calcio anche il tifoso piu vero e affezionato e ha forse proprio questo come obiattivo. Un presidente che avrá da domani mattina probabilmente più interesse a portare il Bari in B che il Napoli al successo. Una commistione orribile di interessi che cancella il senso più vero della competizione sportiva. Amarezza assoluta.

    • giancarlo percuoco 1 agosto 2018, 4:56

      bastava vedere chi erano i suoi concorrenti nell’impresa per capirne il senso.

  36. eugenio muzzillo 31 luglio 2018, 22:51

    Ma per favore…
    Invece di Cavani, Benzema, Lewandoski e cazzi vari si è accattato il Bari. Coi soldi nostri sia ben chiaro che se era per i cinepattoni se riusciva a comprarsi il Bisceglie calcio era grasso che colava. Più pappone di così si muore.
    Ps. Il fondo Elliott si è preso Higuain a costo quasi zero, altro che Bari…

    • Bravo. Fai i conti e fatti ridare tutti i tuoi soldi che DeLa ha messo per comprare il Bari.
      Sicuramente sarai stato decisivo.

    • Francesco Sisto 1 agosto 2018, 3:11

      I soldi tuoi?
      E, di grazia, ci dici quali?

      • eugenio muzzillo 1 agosto 2018, 20:28

        E se non dai tifosi del Napoli in maniera diretta o indiretta, da dove provengono gli incassi del Napoli? Sponsor e televisioni investono perché i tifosi sottoscrivono abbonamenti e acquistano prodotti sia chiaro

        • Francesco Sisto 2 agosto 2018, 3:50

          Abbonamenti? Il Napoli e tra le società con meno abbonamenti tra quelle di serie A.
          Sponsor e televisioni investono perche il Napoli, con i risultati spirtivi, da visibiita e share ai marchi ed alle lelevisioni.
          Il resto degli incassi provengono da plusvalenze sui giocatori dei quali la bravura ed i soldi di ADL hanno portato a Napoli.

        • Jacopo Carrucci 2 agosto 2018, 13:01

          sugli abbonamenti bocca taci. Siamo la tifoseria, tra le big, con meno abbonati d’Italia. E sullo stadio? Pieno con la Juve e coi match a prezzi stracciati. Di grazia quali soldi daremmo noi a DeLaurentiis? Compriamo le magliette?

    • Giacomo Molea 1 agosto 2018, 11:20

      Quindi adl e’ cosi un puzza galline che nn ha 3m x comprarsi il Bari e deve sottrarli al Napoli? Mossa che nn e’ lecita se nn corrompendo la finanza. Ma fatevi un po’ i cavoli vostri

      • Tanto per… la famiglia De Laurentis, in forma di compensi per l’attività di amministratore svolta da suoi componenti (moglie, figli e De Laurentis in persona) ne ha guadagnati molto di più di 3 milioni solo nell’ultimo anno. Tutto lecito, nessuna distrazione di fondi. Ovviamente, in una società per azioni, i compensi degli amministratori sarebbero soggetti all’approvazione dell’assemblea; qui i soci se la suonano e se la cantano.

        • Francesco Sisto 2 agosto 2018, 3:49

          Ti sfugge che qui i soci sono anche i proprietarii, quindi decidono loro.

          • Magari è a te che sgugge che, in tutte le società, i soci sono i proprietari, detengono il capitale: non è una peculiarità della SSC Napoli. La peculiarità è semmai, in una società con un fatturato importante e che dice di vorlersi internazionalizzare, che i soci siano amministratori, senza alcuna possibilità di contendibilità. Ma è un problema vasto, storico, del vecchio e logoro capitalismo italiano

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