Il rinnovo di Zielinski è un grande colpo di mercato del Napoli

Dopo Insigne e Koulibaly, il Napoli sembra aver scelto il terzo leader del suo nuovo progetto. Il rinnovo di Zielinski ha tanti significati, è un segnale all’interno e all’esterno del club.

Il rinnovo di Zielinski è un grande colpo di mercato del Napoli

Tanti significati

Abbiamo aperto la nostra mattinata con una importante notizia di mercato in casa Napoli. Sì, perché il rinnovo di Piotr Zielinski (anticipato dal sito goldelnapoli.it) è una novità di grande impatto per le strategie di trasferimento del club partenopeo. Soprattutto in quest’era calcistica di grande stratificazione economica, è sconsigliabile – perché superficiale – sottovalutare gli investimenti sui rinnovi, quindi sul versante interno del calciomercato. La permanenza e l’estensione del contratto di Zielinski, da questo punto di vista, sono un vero e proprio colpaccio. Perché il calciatore è davvero fortissimo, ha qualità decisamente superiori alla media, rappresenta un patrimonio tecnico ed economico di grande livello.

Al di là di questo discorso, va sottolineato un altro concetto: attraverso questa operazione, il Napoli ha confermato la sua transizione verso una nuova era di leader e leaderismo. In pratica, ha deciso di individuare i nuovi punti cardine del suo progetto. Zielinski è uno di questi, e andrà – presumibilmente – a sostituire Marek Hamsik come uomo di riferimento a centrocampo. Il polacco sarà il contraltare di Koulibaly in difesa e di Insigne in attacco, finora identificati come gli “inamovibili” del nuovo progetto. In attesa di capire chi sarà il nuovo portiere titolare, la spina dorsale tecnica e carismatica del nuovo Napoli è stata già costruita. E sarà rafforzata nelle fondamenta.

Hamsik

Abbiamo scritto di Hamsik, non a caso. Sì, perché le (insistenti) voci sull’addio del capitano e i (nuovi) rumors sul rinnovo di Zielinski segnano uno strappo netto col passato recente. Dopo Reina, un altro totem dello spogliatoio azzurro sembra destinato a salutare. Quantomeno, il suo ruolo sarà inevitabilmente ridimensionato dopo questo investimento su Zielinski. Che, ovviamente, porterà ad una crescita significativa del polacco nella griglia delle gerarchie.

Insomma, l’abbiamo scritto anche ieri in questo pezzo: il Napoli di Ancelotti non sarà una squadra completamente stravolta rispetto a quella di Sarri, non è un gruppo che ha bisogno di essere rivoluzionato, piuttosto di essere gestito e integrato (sul mercato) in maniera diversa. Ecco, la doppia operazione Hamsik-Zielinski è una crasi tra il rinnovamento del pensiero che fa girare la squadra, la forza del suo organico, i movimenti che cambiano le cose. Anche quelli interni, che ormai devono essere equiparati a quelli “classici” in entrata. In questo senso, basta pensare alla pubblicità che oggi si fa dei e per i rinnovi di contratto rispetto a qualche anno fa.

Il progetto

Zielinski che firma e resta a Napoli è il progetto che si rafforza e cementifica le sue basi. Dopo due stagioni da comprimario di lusso, il centrocampista polacco aveva due alternative: tentare l’approdo in un club con dimensione economica e tecnica maggiore del Napoli (che l’avrebbe tranquillamente preso); oppure pretendere l’upgrade all’interno del suo stesso club. E per upgrade, in questo caso, intendiamo una crescita economica e nelle gerarchie delle scelte tecniche. Alla fine, al termine di una trattativa che – presumibilmente – va avanti da tempo, il Napoli e il calciatore hanno deciso di percorrere insieme la seconda strada. Con reciproca soddisfazione.

È una notizia enorme, anche se non sembra. Perché Zielinski vale 32 milioni secondo Transfermarkt (ma in Inghilterra sarebbero stati disposti subito a sborsarne il doppio); perché Zielinski ha mercato. E perché potrebbe avere ancora più mercato dopo i Mondiali, dopo due o tre prestazioni di alto livello con la Polonia. Il Napoli sta provando a chiudere prima ogni discorso, l’arrivo degli agenti di Piotr a Capri in questi giorni potrebbe essere già decisivo per suggellare il nuovo accordo con il raddoppio dell’ingaggio. Solo chi non riesce a contestualizzare il Napoli non comprende o comprenderà l’importanza di questa operazione, al di là dei tanti significati che si trascina dietro.

Il club di De Laurentiis, ormai da anni, sta facendo tutto ciò che deve fare per mantenere la dimensione d’élite raggiunta, anzi per crescere ulteriormente. Dopo Koulibaly, Insigne e Mertens, ora anche Zielinski avrà un rinnovo coi fiocchi. Nel frattempo, hanno firmato estensioni importanti anche altri calciatori. Difficile, davvero difficile, pensare di poter fare di meglio, almeno sul mercato.

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