Il rinnovo di Griezmann (20 milioni l’anno) segna la distanza tra Atletico Madrid e Napoli

L’attaccante francese ha detto no al Barcellona, dopo il Mondiale firmerà il quinto contratto in cinque anni con l’Atletico. Per cifre ancora lontane dalle dimensioni del Napoli.

Il rinnovo di Griezmann (20 milioni l’anno) segna la distanza tra Atletico Madrid e Napoli

Più di 20 milioni a stagione

Antoine Griezmann ha deciso di rimanere all’Atletico Madrid. L’ha comunicato con un documentario, alla LeBron James, e il grande paradosso (che ha prodotto una polemica non da poco) è che questo prodotto televisivo è stato curato da una casa di produzione di proprietà di Gerard Piqué. Ovvero, un calciatore del Barcellona, il club cui Griezmann era stato accostato da tempo.

Al di là della portata mediatica della notizia, vanno sottolineate alcune cose. Tipo che c’è poco di romantico, nonostante il documentario: la permanenza di Griezmann è legata ad un accordo per l’adeguamento e il prolungamento del contratto con l’Atletico. Sarà il quarto rinnovo in quattro anni per l’attaccante francese, come racconta oggi As: «In cinque anni, Griezmann ha firmato cinque volte con l’Atletico Madrid. Si era parlato di un passaggio in blaugrana dietro pagamento della clausola rescissoria da 100 milioni. Invece, al termine del Mondiale, Griezmann sottoscriverà un nuovo accordo con l’Atletico, che lo porterà nel ristretto club dei calciatori più pagati al mondo».

Le cifre non sono ancora rese note, ma le indiscrezioni nel merito sono abbondanti. Ed è abbondante anche la somma che Griezmann percepirà per proseguire la sua esperienza al Wanda Metropolitano: si parla di almeno 20 milioni a stagione. Netti.

La differenza con il Napoli

Molto spesso, dalle nostre parti, il Napoli viene raccontato come un club vicino all’Atletico Madrid. Questa operazione di mercato segna invece le reali distanze tra le due realtà, soprattutto dal punto di vista economico. De Laurentiis non potrebbe mai permettersi un rinnovo di questo tipo, con 40 milioni lordi di investimento annuale su un solo calciatore. Soprattutto per via di quella che sarebbe la reazione a catena del resto della squadra, che non arriva a guadagnare un quinto di quanto garantito a Griezmann dall’Atletico.

Questione di fatturato, innanzitutto: in questo momento, l’Atletico è al tredicesimo posto per fatturato in Europa (272 milioni, 72 in più del Napoli) e non sono stati conteggiati gli introiti riferiti al nuovo stadio. Inoltre, ha ricavi commerciali doppi rispetto al Napoli, quindi una più ampia libertà di manovra per operazioni di questo genere. Infine, lavora sempre su un mercato equilibrato: nella stagione 2017/2018, tra la sessione estiva e invernale di trasferimenti, ha addirittura accumulato un attivo di un milione, grazie alle cessioni di Ferreira Carrasco, Theo Hernandez e Oliver Torres. Insomma, parliamo di due modelli similari ma ancora lontani per le cifre in ballo. Oltre che per l’appeal europeo, garantito dalle due finali di Champions e dalle due Europa League conquistate negli ultimi sei anni. Il resto è retorica non suffragata dai numeri.

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