La ridicola multa di 20mila euro alla Sampdoria per cori razzisti

È l’ennesima conferma del totale disinteresse del calcio italiano per il razzismo negli stadi. È una decisione che non ci sorprende

La ridicola multa di 20mila euro alla Sampdoria per cori razzisti

La decisione del Giudice Sportivo

Ora è ufficiale: il Giudice Sportivo ha emesso la sua sentenza sui cori discriminatori di Sampdoria-Napoli. E si tratta di una decisione che non possiamo che definire ridicola: 20mila euro di multa al club blucerchiato. Stop, basta così. Niente ammonizione con diffida alla Gradinata Sud, tantomeno la squalifica di un turno. Sotto, l’estratto del comunicato ufficiale reperibile sul sito della Lega Serie A.

La sanzione, come potete leggere, è stata «attenuata» visto «l’intervento personale e diretto» di Ferrero. Cui abbiamo dedicato spazio anche noi, le sue parole nel postpartita di Sampdoria-Napoli sono state giuste, condivisibili («Questi cori sono intonati da quattro scappati di casa»).

Evidentemente, per il Giudice Sportivo certe manifestazioni valgono una multa e poco più. Dovremmo ora attardarci a scrivere le solite righe. Francamente è inutile. Il calcio italiano è completamente disinteressato al razzismo. Lo abbiamo scritto in ogni salsa. Salvo poi indignarsi quando la situazione scappa di mano, come nel caso degli adesivi di Anna Frank romanista. Questo provvedimento del giudice sportivo ne è l’ennesima conferma. Tutto ciò provoca una grande tristezza ma tant’è. Eravamo già rassegnati prima.

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