Napoli-Lipsia 1-3: Ounas illude Sarri, ma Werner cancella ogni speranza

Napoli-Lipsia, una notte amara: il primo gol azzurro dell’esterno francoalgerino sembra scrivere una storia diversa, poi però il Lipsia porta via il risultato che merita.

Napoli-Lipsia 1-3: Ounas illude Sarri, ma Werner cancella ogni speranza

Napoli-RB Lipsia 1-3, serata bruttissima al San Paolo. Vantaggio di Ounas, pareggio di Werner e vantaggio di Bruma per i tedeschi. Nel finale, Werner chiude il risultato (1-3).

Il primo tempo

Nella prima frazione, Napoli-Lipsia è una partita divertente. Entrambe le squadre giocano a viso aperto, quella di Sarri non sembra avere addosso la pressione del risultato, quella di Hasenhuttl è geneticamente portata al gioco propositivo. Le occasioni ci sono, anche se non clamorose. Dopo pochi secondi, un tiro rimpallato di Werner e un successivo calcio d’angolo.

L’approccio alla partita del Napoli è tipico dell’edizione 2017/2018: gioco slow, tentativo di decodificazione del contesto e gestione del primo periodo. Il Lipsia risponde con la sua intensità, l’atteggiamento dei tedeschi quasi costringe il Napoli a perdere la consueta compattezza tra i reparti. In uno scenario tattico del genere, è facile che nascano chance potenziali. Come quelle dei primi secondi per il Lipsia, come quella per Callejon dopo un errore in appoggio arretrato di Upamecano verso il suo portiere. Lo spagnolo recupera un pallone pericoloso, ma un tocco approssimativo per Zielinski depotenzia la successiva conclusione di Hamsik.

Il Lipsia costruisce più gioco, il Napoli commette molti errori in uscita (soprattutto con Diawara). I tedeschi vanno vicini al gol soprattutto con Poulsen, che sfrutta una lettura della linea non perfetta di Koulibaly. L’attaccante danese resiste al ritorno di Tonelli, poi spara sull’esterno della rete. Per il resto, in un continuo ping pong di contro-ripartenze, non ci sono grandi occasioni per montare gli highlights. La sensazione all’intervallo è quella della partita aperta, anzi apertissima. Il Napoli-bis è una squadra diversa rispetto a quello del campionato.

La ripresa

L’inizio del Napoli è decisamente passivo. Due azioni pericolose del Lipsia, soprattutto la seconda, con Werner liberato alla conclusione. Poi, però, il gol di Ounas. All’improvviso. Il Napoli segna dopo un’azione corale, palla che dalla sinistra arriva a Rog e poi a Ounas. Che, semplicemente, fa la prima cosa positiva della sua partita. Incursione e destro a incrociare, a sorpresa, sul secondo palo. È il primo gol azzurro dell’esterno francoalgerino.

Non è un gol meritato, si stavano profilando i due cambi “previsti” da Sarri nel suo piano partita. Sono Insigne e Mario Rui, che danno fiato ai due titolarissimi costretti a giocare (Hysaj e Hamsik). Il gol, più che cambiare la partita in favore del Napoli, sembra iniettare benzina nel motore della squadra tedesca. Meno di dieci minuti, e Diawara fa la frittata: palla banale persa in costruzione bassa, ripartenza rapidissima e splendido cambio di piede di Werner in area. Reina si distende, ma non ci arriva. Poco prima, il portiere spagnolo era già stato decisivo sempre sul centravanti tedesco.

Paradossalmente, i cambi (è entrato anche Allan, nel frattempo) sembrano avere un effetto negativo sulla squadra nonostante l’aumento della qualità. Il Lipsia gioca meglio, il Napoli va vicino al gol con Insigne (inserimento su cross di Callejon, bravo Gulacsi) ma è un fuoco di paglia. Perché arriva la seconda grande stupidaggine della serata, firmata Christian Maggio. Il terzino del Napoli legge malissimo la linea, apre il campo a Poulsen dietro la linea ed è 1-2, perché Bruma deposita nella porta vuota dopo aver seguito l’azione.

Il Napoli non costruisce più azioni, il Lipsia dà sempre, per ogni ripartenza, la sensazione di essere pericoloso. All’ultimissimo contropiede, Werner fa 3-1 in situazione di tre contro due. Al fischio finale, il bilancio della serata della squadra di Sarri è negativo. Perché il risultato è negativo, la prestazione pure, e le risposte delle alternative non è stata esaustiva. La qualificazione è praticamente impossibile, ora.

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  1. Paolo Bellofiore 16 febbraio 2018, 12:00

    E’ ovvio che i non simpatizzanti del Napoli sparino a zero. I tifosi delle due squadre non se le sono mandate a dire sino ad oggi. I giocatori del Napoli , anche per le dichiarazioni di Sarri alla vigilia della partita, spontanee e non diplomatiche come sempre , sono andati in campo abbastanza deconcentrati , come si è potuto vedere. Va rilevato che , in fondo, il prossimo turno di campionato il Napoli lo gioca in casa con la Spal ….quindi qualche titolare in più forse poteva essere rischiato nella partita di ieri sera ….ma se non c’è la convinzione di andare avanti in EL….. Il fatto è che i due prossimi turni di campionato offrono agli Azzurri una straordinaria occasione di allungo in classifica, dato che la Juve sicuramente, fra Torino e Atalanta, almeno due, se non tre punti li perderà. Quindi il Napoli cercherà di dare il massimo nelle migliori condizioni possibili. Come dargli torto…?

  2. Di Sarri l’unica aspetto negativo evidente é l’incoerenza: tu per primo privilegi lo scudetto salvo poi incazzarti per l’europa (si certo il modo, ma difendi in qualche modo cmq una scelta che é anche tua). Fai riposare i titolari per il campionato (giustamente), salvo farli entrare a metà partita con risultato favorevole (o.O). Magari non avrebbero retto 90 min, ma sostituire ounas ounas che ha appena segnato dopo che ha trotterellato tutto il primo tempo…bah

  3. Mario Fabrizio Guerci 16 febbraio 2018, 11:45

    Onestamente,dopo la rete di Ounas,ho cominciato a crederci.-Ma vuoi vedere che sotto sotto,ci vogliamo giocare la EL fino alla fine,come tempo fa? Poi,il risveglio..
    C’è modo e modo di perdere,sotto i riflettori di tutta Europa!
    La panchina tanto bistrattata,è qualitativamente la migliore mai avuta.Caso mai,è incompleta.
    Il problema è la gestione. Utilizzati poco e male.
    Perdonatemi,ma sinceramente…
    snobbare LE coppe,concentrarsi esclusivamente sul campionato,accontentarsi di un secondo posto,con zero tituli,dopo tre anni di comunque di bel gioco,mi sembra una metalità da tifoso del Toro o della Fiorentina!

  4. Il Napoli in Europa sembra un parvenu a una festa a palazzo. Non è questione di puzza sotto al naso, ma di buona educazione: se non ce l’hai non sarai mai all’altezza. E, mentre le feste a palazzo sono assai ambite per il lustro di chi vi è invitato, stupisce che, da noi, suscitino solo disinteresse e fastidio. Rinunciare al fascino del calcio europeo, per livello di gioco, qualità dei protagonisti, visibilità, storia, allure, non solo è triste ma è un’opportunità sciupata.

  5. dino ricciardi 16 febbraio 2018, 5:51

    In tanti auspicavamo di uscire per i ben noti motivi ma dispiace per il modo.
    Non male il primo tempo ma dopo il vantaggio la squadra ha smesso di giocare.
    Da Rog a Diawara da Koulibaly a Insigne,titolari e riserve,nessuno escluso.
    Capisco che da fastidio,c’è delusione per come è successo, ma quello che non capisco è perchè in tanti non aspettavano altro per sparare m……
    Già i media ne spareranno a iosa non mettiamoci anche noi.

  6. IL SALTO DI QUALITÁ lo deve fare la societá , una panchina con magari un
    Palacio, un Pandev, un Quagliarella, un Maxi Lopez di punta, un terzino
    valido… un esterno esperto, gente che é pronta e non rompe le scatole
    per giocare sempre, gente non acerba alla Ounas alla Diawara che magari
    sará anche vero che giocano poco e devono crescere ma crescere si fa
    alla spal al bologna al chievo… dai.. ounas rog e diawara devono
    andare a giocare (rog non ha talento gli altri due possono anche
    crescere ma non a napoli) se il napoli aveva le pa.le prendeva delofeou e venendo dal barcellona sarri l avrebbe fatto giocare punto

    • I giocatori del lipsia erano più giovani di rog, pandev gioca bene un mese all’anno. Ma che dici.

    • Deulofeu avrebbe giocato quanto gioca Ounas. Perché proprio come Ounas tatticamente è un deficiente. Ancora che correte dietro ai nomi e alla bravura tecnica. Nel Napoli può giocare solo chi TATTICAMENTE ha dos huevos così.

      • Deulofeu proprio sarri non lo ha voluto.

      • Attenzione che delofelu da barcellona sarri l avrebbe dovuto far giocare e la societa che ha gli attributi prende il giocatore in “mancanza d altro” meglio delofeu che ounas poi sarri lo mette quello segna e vediamo se non lo mette piu. Guarda caso albiol callejon reina higuain da dove venivano? Grandi squadre e sono stati i migliori acquisti i giovanotti dell empoli o del bologna poi fanno cilecca

    • Pessona Pebbene 16 febbraio 2018, 11:34

      Non è un post fuori luogo.
      È proprio fuori dal mondo.

  7. Era una possibilità concreta, quasi auspicata, quella di uscire dall’EL quindi rimaniamo tutti calmi. Fa solo male perdere in questo modo ma ci sta anche questo se il risultato finale doveva essere uscire.
    Mi preoccupa però l’involuzione di alcuni giocatori come Diawara e Rog, la pochezza di Ounas. Dove sono finiti i giocatori di ottima prospettiva visti al loro primo anno a Napoli?
    Forse la consapevolezza di non essere visti dal proprio allenatore toglie anche gli stimoli ad allenarsi seriamente, a migliorarsi. Se poi nell’unica occasione che viene offerta giochi in casa con lo stadio praticamente vuoto ti senti anche giustificato a dire ma chi me lo fa fare?!?!
    E’ però un cane che si morde la coda perché dopo la prestazione di ieri di sicuro Sarri col cavolo che gli farà vedere il campo.
    Certo adesso abbiamo puntato tutto sullo scudetto e se non dovesse arrivare ci daranno tutti contro a giusta ragione peraltro.

    • su Rog e Diawarà il discorso non regge: Diawarà è stato schierato molte volte in partite di assoluto rilievo e per un periodo anche in campionato ha superato jorgy…poi ha cominciato a perdere terreno sia per le ottime prestazioni del brasiliano, sia per le sue prestazioni via via meno convincenti…è molto giovane, quindi un rendimento altalenante ci può stare, ma se qui si vuole provare a vincere, in una stagione dove per farlo non puoi perdere un colpo, allora non ci si può fermare ad aspettare nessuno. Per Rog, pur non essendo rientrato pressoché mai tra i titolari, è però impiegato costantemente per spezzoni di partita (anche spezzoni “tirati”). Anche per lui ci si aspetta che sia lui a fare il salto di qualità a suon di prestazioni, negli spezzoni o nelle poche occasioni da titolare che ha…e fino ad ora i titolari continuano ad avere costantemente un rendimento decisamente superiore. Sarri in questi anni ha cambiato più volte le gerarchie (Jorgy/Diawarà, Allan/Zielinsky) in funzione del rendimento fornito…quindi le seconde linee se vogliono ritagliarsi più spazio il modo ce lo hanno…certo per il livello a cui si è arrivati non è facile. Infine, il discorso “adesso abbiamo puntato tutto sul campionato e se non vinciamo è un fallimento” lo trovo inaccettabile…vuol dire non avere percezione di se e degli altri…qui, in ogni caso, se si vince il campionato, è un miracolo sportivo!

      • Andrea Castaldo 16 febbraio 2018, 10:36

        Sinceramente solo Sarri utilizza una partita ogni 3 mesi oppure 10 minuti ogni partita per integrare la seconde linee. Tutti gli altri ruotano i giocatori ogni 2-3 partite, uno per ruolo, facendoli giocare insieme agli altri titolari. Cosi’ si cresce, altrimenti l’unico effetto che ottieni e’ quello di farli sentire fuori dal giro.

        • Si continua a pensare che il calcio sia un sistema matematico di addizioni o sottrazioni, di similitudini e accostamenti. E’ facile per Allegri (per fare un nome) inserirne uno o toglierne un altro. Il “letto” tattico su cui adagiare i calciatori è sottile e impalpabile. Mutevole e poco strutturato. Ci si ostina a non capire che quel che è fondamentale avere per giocare con Sarri è una maturità tattica assoluta, a prescindere dai mezzi tecnici e fisici. Christian Maggio, 37 anni, non è mai stata una stella dal punto di vista tecnico. Tanta corsa, buon profilo atletico, fisico tosto ma i piedi sono quelli che sono. Eppure gioca. Eppure Sarri non ha ritenuto necessario far prendere un vice Hysaj più giovane. Com’è? E’ che Maggio anche se con un po’ di fatica e qualche errore, tatticamente in campo ci sa stare. Io adoro Rog. Per ardore, atletismo e anche per tecnica potrebbe avere un futuro radioso. Ma tatticamente è un autentico cretino. Idem Ounas, che passa il tempo nella fase difensiva a grattarsi e a corricchiare qua e là aspettando che gli altri riconquistino il possesso. Ma queste cose proprio non le si vuole capire. E si pensa che un calciatore è forte o meno solo giudicando quanto e come corre, come tocca il pallone, se sa drbblare, tirare o crossare. Quando nel nostro gioco è meglio avere uno coi piedi di legno ma che sa esattamente leggere il gioco, fare le diagonali, ripiegare nel momento e nel modo opportuno. O ancora non avete capito perché Callejon le gioca tutte? O vi domandate ancora perché Maksimovic sia stato un flop e a Giaccherini (che pure tecnicamente non è che faccia proprio schifo) non siano mai state concesse chance? Davvero pensate che Sarri sia uno sclerotico ottuso fissato con 12-13 giocatori-feticcio? Davvero pensate che scelga per simpatia o antipatia?

          • E come lo dobbiamo giudicare un calciatore dalle rovesciate? Ma secondo te se ounas gioca contro il benevento il napoli perde col benevento perché ounas non difende come callejon?

          • Analisi ineccepibile. Ma il calcio moderno con i suoi ritmi spaccaginocchia, insieme con il livello internazionale raggiunto dalla società, impongono che Sarri abbia a disposizione un numero sufficiente di uomini tatticamente e tecnicamente arruolabili a tutti gli effetti (dico 18, ma su questo ci possono essere pareri differenti). E lo stesso mister deve capire che a certi livelli si deve lavorare su una rosa più allargata senza lasciare nessuno indietro. Francamente nella triangolazione Sarri-Giuntoli-ADL non riesco a capire come mai non si sia lavorato in maniera condivisa su questo aspetto, che fin dall’inizio della stagione è il nostro *evidentissimo* limite.
            PS: complimenti per la previsione azzeccata sulle 3 pere, la bolletta l’hai giocata spero 😉

          • Purtroppo no, tanto va così da una vita: faccio previsioni senza giocare e ci azzecco puntualmente. Quando provo a giocare, non ci prendo mai, mi ci sono rassegnato 😀
            Quanto al tuo discorso, sono pienamente d’accordo, ma mi limitavo all’ “hic et nunc”. Qui e ora abbiamo questi giocatori. Purtroppo per lo più inadeguati. I risultati sono sotto gli occhi di tutti.

          • Raffaele Sannino 16 febbraio 2018, 15:39

            Ma Sarri ,tutti questi problemi che poni,se li faceva pure ad Empoli?Oppure è abituato ad allenare i super campioni del real madrid?Ti posso garantire che in tutta la sua carriera,panchinari forti come gli attuali non li ha mai avuti.

          • In carriera non è mai stato primo in classifica con la concreta possibilità di vincere un titolo che nella città in cui allena è atteso da trent’anni. O questo discorso vale solo per dire che Sarri prima del Napoli ha allenato solo squadre in cui non poteva fare troppo lo schizzinoso?!

        • Mario Fabrizio Guerci 16 febbraio 2018, 11:26

          ??????

        • io sto solo dicendo che mi pare che Sarri abbia dimostrato che le sue non sono gerarchie inscalfibili, nel senso che se uno gli da la sensazione di essere più o meno a livello del “titolare” o che può essere anche meglio, non si fa problemi a farlo rientrare nelle rotazioni o addirittura a sovvertire le gerarchie…Zielinsky per esempio ha molto spazio, se gli altri ne hanno meno è perchè risultano meno convincenti, anche negli spezzoni che giocano

      • L’anno scorso. Quest’anno diawara ha giocato poco e ieri tutti sapevano che partita era. O i panchinari sono fessi secondo voi?

        • se quest’anno gioca poco Diawarà io lo imputo alla qualità delle sue prestazioni ed a quelle di Jorgy, non alla presunta testardaggine di Sarri. Poi nella fattispecie, fossi io in Diawarà, se vedo che nelle gerarchie sto scivolando dietro, la partita di ieri l’avrei giocata con grande motivazione e col sangue agli occhi proprio per riguadagnare punti nelle considerazioni del tecnico, anche perchè giocavi comunque contro una ottima squadra, quindi la prestazione avrebbe avuto un valore oggettivo (non è che faceva la bella prestazione nell’amichevole col Pizzighettone)

      • Complimenti perché rimani sempre tra i più lucidi, attenti e competenti qua dentro. Raramente (forse mai) mi son trovato in disaccordo con quello che scrivi e come lo scrivi.

    • Pessona Pebbene 16 febbraio 2018, 10:03

      Ma che “giusta ragione”? La squadra ci proverà anche a costo delle brutte figure nelle coppe per non lasciare nulla di intentato. Più di così sinceramente..

      • L’Europa League era alla nostra portata, credo molto di più del campionato sinceramente. Questa era la “giusta ragione”, l’aver puntato sul trofeo sbagliato.

  8. Stefano Valanzuolo 16 febbraio 2018, 8:55

    Sinceramente, trovo detestabili i molti commenti del tipo “E se adesso non vinciamo il campionato, sarà un fallimento”. Assurdi, fuori tempo, fuori luogo, ingenerosi, iettatori. La crescita esponenziale in campionato, per altro accompagnata da un gioco magnifico, è sotto gli occhi di tutti. Quella su scala europea, che avverrà di certo, non poteva e non può essere contemporanea per motivi oggettivi, compreso il fatto che 12 anni fa, non 50, giocavano con Gela e Pesaro. ” E se non vinciamo?” . Roba da matti, in questo momento. Vabbe’, andiamo a vincere, su.

  9. Stefano Valanzuolo 16 febbraio 2018, 8:44

    A me non sembrava davvero il caso di far giocare i titolari due volte in 64 ore, per cui la scelta si rendeva necessaria. E non trovo scandaloso che la formazione A della seconda in Bundesliga sia squadra migliore della formazione B della prima nel campionato italiano. Si poteva fare meglio, comunque, ma certamente non posso immaginare un Napoli concentrato fino alla finale di fine maggio di EL; e allora, che cosa cambia? La brutta figura, dice qualcuno: ma perché, dobbiamo ancora dimostrare ai soloni di turno di essere forti? Addirittura, ho ritrovato, tra i commenti, quelli di alcuni vedovi Giaccherini… Vi prego, no.

    • c’è modo e modo di perdere. Se hai l’ambizione di competere a certi livelli, anche l’allenamento e la partitella del giovedì la devi affrontare con più voglia, impegno e determinazione. Inutile insistere, l’approccio è stato molto deludente ed a mio avviso inaccettabile. Detto questo concordo che non ha senso fare polemiche o montare un caso, sono convinto che avranno modo Sarri e i ragazzi di chiarirsi e di rinfrescarsi le idee, giusto per ricordare a se stessi che senza lo straordinario impegno e sacrificio profuso fin qui, non sono nessuno e non vanno da nessuna parte

    • giancarlo percuoco 16 febbraio 2018, 10:39

      al richiamo della “brutta figura” purtroppo rispondono tutti.

  10. Per come si sono messe le cose è brutto dirlo ma è meglio uscire subito piuttosto che trascinarsi una palla al piede senza essere convinti.

  11. Alfonso De Vito 16 febbraio 2018, 0:56

    E’ una sconfitta che può avere dei contraccolpi ambientale e interni e non bisogna esagerare con le critiche. E’ evidente che il Napoli sta facendo una corsa (in campionato) al limite delle sue possibilità, non ha praticamente cambi in attacco grazie ad ADL e quindi ha rinunciato a questa europa league prima ancora di giocarla. E l’ambiente ancora prima dei giocatori. In questo clima è inevitabile fare brutte figure. La gente auspicava che la squadra uscisse con “dignità” ma nello sport ad alto livello non funziona così, o ci sei davvero con la testa per vincere o fai figure di merda. Tutti gli indignati della prestazione del Napoli potevano almeno venire allo stadio a sostenerlo stasera, così non saremmo morti di freddo…

  12. Io però non capisco. Le riserve sono scarse perché non giocano, o non giocano perché sono scarse? A parte Tonelli, Ounas e Maggio…
    Io ricordo un Diawara stellare contro il Real, un Rog con il sangue agli occhi contro la Juventus e in altre occasioni. Che fine hanno fatto? Si tratta di episodi, di valore assoluto dei calciatori o questi stanno davvero in sofferenza perché non giocano? L’unico in palla e che ha confermato il talento dell’anno scorso è Zielinski, però lui gioca sempre. Diawara sembra proprio essere in fase down, ha fatto venti minuti di ottima regia poi ha sbagliato tutto quello che poteva sbagliare, tra appoggi e posizioni in campo praticamente casuali (sembrava non capire proprio dove dovesse mettersi). Rog è stato molle e impreciso praticamente su ogni pallone.
    Boh. Ripeto, è paradossale: sono scarsi e quindi non giocano, o non giocano e quindi peggiorano? Jorginho a parte in coppa non esce mai dal campo e Diawara di conseguenza quello stesso campo mai lo vede. Eppure mi sembrava meritevole di qualche spezzone l’anno scorso, anche ben più di qualche spezzone. Rog anche, seppure un po’ acerbo tatticamente mi è sempre sembrato che la tecnica e il potenziale non si potessero discutere.
    Opinioni?

    • La vedo come te. É davvero strano che ci sia stata questa involuzione delle “riserve” o semplicemente quando non giochi non c´é fuiditá e fiducia? Siccome i vari Diawara, Rog e co. hanno dimostrato sin dalle prime partite di essere di saper giocare molto bene a pallone, non puó che essere la mancanza di gioco il problema.

    • Li vedo molto demotivati e posso capirlo se in due anni ormai non sei riuscito a ritagliarti uno spazio tutto tuo in questa squadra. E’ un cane che però si morde la coda, non giochi, ti deprimi, giochi male nell’unica occasione disponibile e giustifichi le scelte dell’allenatore e finisci per giocare ancor di meno.
      Sarri sbaglia però ad essere così perentorio, anche con le sue dichiarazioni, nel ribadire l’inamovibilità dei titolari. Non si può dire che anche al 50% Callejon, Hamisk ecc, giocano sempre, su dai un pò di psicologia spiccia.
      Certo Diawara ha giocato proprio male ieri ed anche nei pochi spezzoni di partita fatti sino ad ora mi è sembrato molto indietro rispetto a Jorghino.

      • Il fatto è che non so cosa pensare, se il problema è “non giocano quindi peggiorano”. Ma poi, è un problema? Perché in campionato effettivamente il fatto che “giochino sempre gli stessi” ci ha portati al vertice, e noi non vediamo quello che vede l’allenatore. Però… Quello che mi ha stupito più di tutti è stato Diawara, che l’anno scorso si è presentato con una veronica e come eccelsa alternativa a Jorginho. Ieri quindici-venti minuti di cose abbastanza buone, poi più nulla. Ma come, questo palleggiava in faccia a Casemiro!
        Ripeto, non mi stupiscono tanto gli altri:
        Maggio vabbeh, non è cosa sua anche se gli voglio bene
        Tonelli buon difensore, niente di eccezionale e ci può stare che non giochi quasi mai, soprattutto se davanti hai Maksimovic e Chiriches (che comunque ultimamente stava facendo maluccio)
        Ounas si vede che tecnicamente è bravo, ma che come movimenti è un po’ a farfalle, con un pizzico di pigrizia sia in fase offensiva che difensiva (colpa integralmente sua?). Comunque non ha giocato così male.
        Però Rog è due anni che sta al Napoli, ok che è anarchico però mi sembrava avesse dimostrato di poter meritare qualche minuto, anche con un Allan stellare, soprattutto con un Hamsik uomo in meno per metà campionato.
        Diawara da subito mi pareva avesse dimostrato di poter essere co-titolare insieme a Zielinski, perché per quanto non sia un architetto dello stretto come Jorginho, in verticale mi pareva spettacolare (con doti di fisicità e costruzione verticale superiori a quelle di Jorginho). Al netto di qualche prestazione da dimenticare di Jorginho.
        Dei tre “centrocampisti del futuro”, a giocare è rimasto solo Zielo. Perché?

        Probabilmente ha un ruolo quello che dici tu, cioè il fatto che alcuni giocatori possono pure giocare una chiavica e la volta dopo però giocheranno ancora, per ammissione diretta dell’allenatore. Se non esiste meritocrazia, anche quando Hamsik inanella una serie di venti partite consecutive in cui sbaglia con e senza il pallone, a qualcuno (soprattutto ai non nuovi) può venire in mente che non ha nemmeno senso provarci, soprattutto in una cornice di pubblico come quella di ieri e con l’idea nemmeno troppo nascosta del fatto che dell’Europa non frega niente a nessuno. Tanto dalla SPAL in poi torneranno i titolari, e dunque che meritocrazia vado a cercare, soprattutto se ho vent’anni o poco più?
        Allo stesso tempo io dubito che un giocatore di calcio giochi male così per giocare male, mi sembra più un problema di tenuta psico-fisica dovuta al fatto che il campo non lo vedono mai neanche per errore.
        Come Rui all’inizio, che aveva solo un tempo nelle gambe poi alzava bandiera bianca.
        Non so. Certo è che, a torto o a ragione, la gestione delle riserve non esiste. Le riserve… Riserve rimangono e i titolari giocano e basta. Come è certo che la partita di ieri ti porta a pensare che quelle stesse riserve abbiano subito un’involuzione non da poco.
        Ti dirò (scusa il discorso sconclusionato), sono più portato a pensare che questi meno giocano e più scarsi diventano. Perché non riesco a togliermi dagli occhi Diawara che regge la barca contro il Real Madrid ostentando un’esperienza e una classe che ricordano Xavi. O Rog che morde le caviglie di tutti quelli che incrocia contro la Juventus, e resiste a cento contrasti in un’azione e imposta da tuttofare alla Roy Keane.
        Sarri (o chi per lui) avrà anche ragione perché in campionato si è primi (raccattando però mazzate in Europa), ma credo sia impossibile negare che la turnazione non esiste in questa squadra, a torto o a ragione.
        Vedremo come andrà. Spero che questa strategia continui comunque a portare buoni risultati.

        • Antonio Baiano 16 febbraio 2018, 11:10

          Condivido quello che scrivi. Forse ieri sera i vari Rog, Diawara ecc. erano di per sé demotivati perchè sapevano di giocare una partita che per lo stesso allenatore non era prioritaria. Da questo punto di vista Sarri ha sbagliato. In ogni caso io sono convinto che chi gioca così poco non può rendere al meglio da subito, e questa è una attenuante.

        • Ho capito leggendo il tuo post e quello di altri che di ieri quello che più spaventa è l’aver visto o percepito che dietro ai vari Hamisk Callejon c’è un vuoto preoccupante.
          Io sposo la tesi che se non giochi non migliori, pensa anche ai vari Mazzarri oltre Sarri, allenatori che con la politica dei titolarissimi hanno creato veri e propri miti. La fiducia incondizionata soprattutto quando non meriti di rigiocare dopo una partita disastrosa porta a legarti ancor di più all’allenatore, un debito di riconoscenza, e quindi far di tutto per poi ripagare questo atteggiamento benevolo.
          Il rovescio della medaglia è che psicologicamente distruggi chi viene dietro i titolari.
          E’ la mentalità della piccola squadra, tanti allenatori hanno fatto bene in medio piccole per poi rimetterci le penne in una grande dove la scelta era più ampia.
          11/13 giocatori possono bastare per vincere il campionato, specialmente oggi dove conta molto l’aspetto fisico? boh? non saprei, vedremo.

    • Andrea Castaldo 16 febbraio 2018, 10:07

      E’ evidente che Sarri non riesce a coinvolgere nel suo progetto piu’ di 12-13 giocatori. E’ un suo limite che si ripercuote negativamente anche in fase di mercato. Se continua cosi’ non diventera’ mai un allenatore da top club perche’, indipendentemente dai valori tecnici, non si allena solo la tattica ma anche la testa dei giocatori e da questo punto di vista non ci siamo proprio.

      • Luigi Ricciardi 16 febbraio 2018, 11:38

        Però poi si vede che Milik e Zielinski erano diventati cotitolari a tutti gli effetti. Può essere che, semplicemente, loro erano e sono più bravi dei Rog, Ounas e Diawara?

        • È proprio questo il dubbio, a fronte di ottime prestazioni e di Rog e di Diawara l’anno scorso.

    • Mario Fabrizio Guerci 16 febbraio 2018, 11:18

      Non sono scarsi.Sono mal gestiti e motivati…

  13. Pessima figura. Non si fa così. Quello che più mi posa è che convincere giocatori di livello europeo a venire a Napoli diventa impossibile – anche- se si continuano a fare figure barbine nelle Coppe

    • Anch’io sono cascato nella trappola del “puntiamo allo scudetto”. Ma stasera a mente fredda, dopo una delle partite più sgradevoli viste in vita mia, la sensazione è che non capisco ancora che cosa vogliamo fare da grandi (e parlo di tutti nessuno escluso, società, guida tecnica, ambiente, tifosi). Un club che vuole stare stabilmente a tavola con i grandi non può esporsi a queste figuracce. Tutti i grandi club europei affrontano più competizioni, lo fanno sempre in maniera dignitosa e provando a vincere le partite, con una rosa numericamente adeguata, senza parlare dell’umiliazione dello stadio deserto che a questi livelli si vede raramente. Stasera l’Europa ci ha visto come un club medio-piccolo che si accontenta di una dimensione nazionale. Speriamo a questo punto che almeno il campionato ci dia le soddisfazioni sperate.

      • aristoteles logatto 16 febbraio 2018, 7:46

        Semplice. A fine anno il Napoli tutto : giocatori,allenatore,da,presidente saranno cibo per sciacalli. La penisola intera non aspetta altro

      • La cosa che mi fa innervosire é che quest’anno siamo veramente forti… se non dovessimo vincere nulla sará veramente un peccato, e con la Juve in agguato la probabilitá é altissima.
        Con Benitez avevamo chiaramente un approccio migliore alle gare internazionali (tranne, ovviamente, Bilbao). Con Sarri l’obiettivo é unico e dichiarato…

  14. Raffaele Sannino 16 febbraio 2018, 1:02

    Complimenti a tutti i commentatori pronti a sputare veleno.Allegri ha dichiarato che puntano al campionato,sono quasi fuori dalla coppa e noi al contrario, dovremmo andare avanti in questa che ,tanti di voi in passato hanno definito “coppetta”.Siamo in difficoltà per gli infortuni,abbiamo un organico inferiore e dovremmo concedere pure il vantaggio di giocare in Europa mentre loro riposano.Siete da ricovero!

    • Allegri non ha detto niente di tutto cio’. La Juve ha pareggiato, mica perso 3 a 1…

      • Raffaele Sannino 16 febbraio 2018, 1:22

        Ma che mistifichi pure le parole del tuo tecnico?Ci sono le registrazioni audio e video della conferenza post partita.Vai a dormire che sei stanco.

      • Antonio Baiano 16 febbraio 2018, 8:26

        Ed uscirà miseramente dalla Champions…

        • Che esca e’ possibile. “Miseramente” e’ nella tua testa. Il Napoli ne prende sei dal Real ma ne esce a testa alta? La Juve pareggia con la squadra che ha battuto il Real ed ha fallito miseramente? Dov’e’ il senso della misura?

          • Antonio Baiano 16 febbraio 2018, 10:56

            Miseramente perchè uscire col Tottenham sarà una figura misera.
            Per quanto riguarda il Real ti conviene non fare commenti, perchè con loro voi ne avete beccati quattro in una partita, la famosa finale dove eravate convinti di uscire con la Coppa. Noi invece eravamo fortemente sfavoriti, quindi non vedo il fallimento di cui parli. Sarebbe stato un miracolo farlo fuori. Ma tu perchè vieni su questo sito? per sfogare le tue frustrazioni? sei il solito tifoso juventino miserello che trova soddisfazione così.

          • La juve ne ha prese 4 dal real in una partita

          • dino ricciardi 16 febbraio 2018, 10:44

            Checchè ne dica il tuo allenatore.
            Se uscite agli OTTAVI con il Tottenham avete FALLITO MISERAMENTE.
            Ricordo ancora i salti di gioia dei juventini quando gli sono stati sorteggiati gli inglesi.
            Poi raccontatevela come volete….

          • Il suo allenatore che, non dimentichiamolo, ha rinnovato all’indomani di Cardiff con il preciso, fondante e quasi unico obiettivo di “completare il lavoro” (non vorrei sbagliare ma mi sa che la citazione è proprio testuale) l’anno dopo. Cioè vincere la Champions. Ora a quanto pare neanche la finale è veramente un obiettivo, bensì il 7° di fila. Who’s the provinciale?!

  15. Pessona Pebbene 16 febbraio 2018, 0:09

    Incredibile vedere quanta gente era li pronta con il carico di me—a.

    • Giovanni Esposito 16 febbraio 2018, 0:27

      Grandioso!(al msg di Pessona)
      I top club sono multinazioni, anche la Juve….noi no, abbiamo un “padrone”…qualche differenza in fondo in fondo pure deve esserci.
      Quindi…forza Napoli, più che mai!

  16. Contenti voi di fare le figurelle…

    • Pessona Pebbene 16 febbraio 2018, 0:19

      Ma chi sarebbe contento? Ma lo capiamo o no che la coperta è corta?

      • Ma chi ve lo ha detto. Manca la punta di riserva e ci sono infortuni. Gli altri ruoli ci sono e c’erano in cl dove le abbiamo prese dallo shaktar.

  17. riserve assurde, da ridere diawara rog (qualcuno lo vuole titolare) ounas (a parte il goal fa ridere) e non ditemi balle: come ha detto adani, zielinski anche quando giocava poco dava tutto, semplicemente con 300 mln di fattura e 104 di plusvalenza a gennaio per rinforzarti cedi due giocatori, ridicoli

    • Zielinski non ha mai giocato poco.

    • Andrea Castaldo 16 febbraio 2018, 10:11

      Da ridere Sarri visto che i giocatori citati avevano dimostrato di saper giocare ma sono tutti inesorabilmente peggiorati. Sarri prima o poi andra’ via e noi ci ritroveremo in rosa 5-6 ottimi giocatori, 3-4 ultra trentenni ed un cumulo di macerie. Ottimo lavoro direi.

      • IL SALTO DI QUALITÁ lo deve fare la societá , una panchina con magari un
        Palacio, un Pandev, un Quagliarella, un Maxi Lopez di punta, un terzino
        valido… un esterno esperto, gente che é pronta e non rompe le scatole
        per giocare sempre, gente non acerba alla Ounas alla Diawara che magari
        sará anche vero che giocano poco e devono crescere ma crescere si fa
        alla spal al bologna al chievo… dai.. ounas rog e diawara devono
        andare a giocare (rog non ha talento gli altri due possono anche
        crescere ma non a napoli) PUNTO e basta

      • Quando? Cosa mai ha fatto rog? O diawara? Vi esaltate per due passaggi? Rog e diawara nella juve neanche in panca andrebbero sveglia

  18. Vittorio Sebastiani 15 febbraio 2018, 23:32

    Sono abbastanza sicuro che ci giocheremo il ritorno. Comunque quest’anno è andata così, sicuramente non era programmato mettere l’europa in secondo piano, ma per come si sono messe le cose è stata la strada più ovvia. Resto convinto del fatto che questa squadra può darci una grande soddisfazione in campionato, mal che vada c’è solo da applaudire.

  19. Francesco Sisto 15 febbraio 2018, 23:31

    Partita di allenamento, secondo le direttive di Sarri, solo Ounas non lo aveva capito, forse perche non parla bene litaliano, allora il mister corre ai ripari, e lo toglie.
    Se se ne fosse potuto fare a meno, di giocarla, saremmo stati tutti piu felici, ma non si può, allora va bene cosi, perche oramai siamo in ballo in campionato, e bisogna ballare, però, Sarri fara bene a tenere a mente che questa é una colossale apertura di credito nei suoi confronti, per dirla in termini da bancario, e, a prescindere come vada a finire in campionato, l’anno prossimo si deve cambiare atteggiamento in Europa.
    Ricordiamoci che chi ci ha portato in semifinale (con fin addle scippata), dopo 30 anni, e stato crocifisso per aver fatto molto meglio.

    • giancarlo percuoco 16 febbraio 2018, 0:01

      la semifinale è coincise con un campionato molto zoppicante.
      non abbiamo la controprova del contrario però.
      sono in parte d’accordo sul fatto che dovremmo giocarcele sempre per vincere le partite, dando la massima attenzione a tutti gli obiettivi, ma per arrivare a questo anche la società deve metterci del suo.

    • quante cavolate

    • antonio lampitella 16 febbraio 2018, 0:02

      Non ho capito Sarri: se voleva risparmiare i titolari perche’ poi ha fatto entrare i titolari?daccordo sul fatto che l’ EL non e’ il nostro obiettivo ma perche’ non continuare con la stessa squadra fino alla fine? Inserendo alcuni titolari ha sovraesposto tutti ad una brutta figura che certamente non ci fa bene.E poi vrei una curiosiosita’: che cosa possono aver detto ad Insigne prima che entrasse per fargli avere quell’atteggiamento in campo cosi’ odioso e spocchioso?

    • Ti piace raccontartela cosi perche conosci la verità.. una panchina mediocre.

      • Francesco Sisto 16 febbraio 2018, 1:07

        Ma quale panchina mediocre, nel secondo tempo c’erano insigne e Allan, ed è andata peggio, a quel punto quali titolari non erano scesi in campo?, e poi la panchina e la stessa del campionato, perche le va bene?

    • dino ricciardi 16 febbraio 2018, 10:04

      Partita di allenamento,direttive di Sarri…..
      come da copione la colpa è di Sarri.
      Sarri ieri sera se poteva se li mangiava tutti…..era li in panchina che non sapeva piu cosa prendere a calci.
      Non gli piace nemmeno perdere a tresette ma questo giro di carte poteva giocarlo solo con questi calciatori.
      Se avesse avuto almeno Milik e Ghoulam se la poteva giocare diversamente.

  20. Pessima figura a livello europeo, stadio vuoto e vetusto, asfaltati per 90 minuti dal Lipsia…La cosa che mi fa piú arrabbiare é che i tedeschi credono di aver battuto e dominato il vero Napoli, nessuna parola dell´ampio turn over da parte dei telecronisti tranne che per Mertens squalificato.
    Molti diranno che é meglio cosi e forse hanno ragione, ma é in queste occasioni che la societá puó crescere in flair e appeal. Sono molto preoccupato per le prestazioni delle nostre “riserve”, purtroppo quando non si gioca non si puó migliorare.

    • Andrea Castaldo 16 febbraio 2018, 10:39

      Siamo diventati la quinta essenza del provincialismo. Snobbiamo le partite internazionali come se avessimo la bacheca stracolma di trofei.

      • Non avendo la bacheca piena neanche di scudetti, meglio lasciar perdere obiettivi attualmente meno alla nostra portata. Ciao

  21. Che pena vedere un Napoli senza stimoli. Non ha onorato certamente l’Europa quest’anno…

  22. Alfonso De Vito 15 febbraio 2018, 23:16

    Una brutta partita ampiamente annunciata, dopo un primo tempo accettabile. Davvero involuto Diawara, che però probabilmente soffre il poco minutaggio per essere un ragazzo di vent’anni. Rog si è visto che a destra non sa giocare se non per fare qualche rincorsa e dare qualche calcio, Ounas è un talento totalmente acerbo e Callejon la punta centrale non sa farla. Zielu unica nota positiva, è davvero in condizione. Indisponente l’ingresso di Insigne, che ha fatto grandi passi avanti proprio sul piano della mentalità ma stasera è entrato con l’atteggiamento indolente di chi vuole fare il fenomeno.
    Detto questo abbiam preso i primi due goal di pura deconcentrazione, cosa ampiamente spiegabile, perchè se tutti, stampa e ambiente, quasi auspicano un’uscita “dignitosa” perchè non hai la rosa per le due competizioni, è chiaro che è difficile trovare la giusta condizione agonistica. Sarri non sarà contento e neanch’io per quel che può contare 🙂

    • Scusate sto sorridendo a leggere tutti i vs. commenti, chissà senza gli infortuni di Milik e Ghoulam (questo pure doppio) avreste affermato le stesse cose. La verità è una ed una soltanto: Rog e Diawara sono delle (buone) riserve perchè Allan e Jorginho sono migliori, molto semplice. Vi faccio una domanda: prendete qualsiasi allenatore del mondo e per un istante mettetelo al posto di Sarri…credete solo per un secondo che farebbe giocare Rog al posto di Allan o Diawara al posto di Jorgihno??? L’anno scorso il guineano ha giocato (se avete la memoria corta andatevi a rivedere le partite) perchè Jorginho ha ingarrato una serie di cappelle (vari retropassaggi suicidi) ed era fisicamente impresentabile = Diawara titolare = super pompato (non vi dimenticate che ha 20 anni…)….ma il Jorginho di oggi (ora che si è messo pure a fare i lanci alla Pirlo:-) e come fai a toglierlo???? Se vogliamo essere proprio fiscali al massimo la colpa di Sarri è di volere solo giocatori congeniali al suo sistema (badate bene: Milik non l’ha voluto lui ed infatti con suo gioco non c’entra ‘na mazza…) e li fa giocare se sono migliori dei 13 titolari (11 + Zielinski e Rui) ma queli migliori costano troppo e la società non puo’ comprarli…classico esempio del cane che si morde la coda…pero’ se è primo in campionato ha ragione lui, c’è poco da dire (ricordatevi la battuta che ha fatto a proposito di Sanè del MC, tutti a ridere ma lui diceva sul serio…). Andatevi a vedere il Barcellona di Guardiola, quello ha vinto tutto (ripeto TUTTO) con 15 giocatori, anzi scusate 14 + Messi…noi Messi non l’abbiamo ma abbiamo 13 titolari che stanno dando/facendo il 150% delle loro possibilità….ieri i vari Ounas, Diawara e Rog hanno semplicemente dimostrato una cosa: se sono una riserva e mi mangio l’erba del campo quando entro ho una chance di giocare titolare è un conto, se parto dall’inizio e cazzeggio rimarro’ per sempre una riserva. FNS

  23. Pessimo approccio. Ingiustificabile. Perché c’è modo e modo. E fa girare le scatole anche che, come con l’Atalanta, si sbraca quando in campo ci sono i titolari. Giriamo pagina. Ma così non mi piace.

  24. Una figurella niente male

  25. Antonio Baiano 15 febbraio 2018, 23:12

    Tutti svagati ad eccezione forse di Ounas. Diawara disastroso.

  26. Stefano Valanzuolo 15 febbraio 2018, 23:06

    Finalmente, una partita ogni sette giorni…

    • aristoteles logatto 16 febbraio 2018, 7:51

      E ditemi una cosa: se tutto va come dovrebbe andare ossia che gli in colori alla fine ci sorpasseranno, a chi c…o daremo la colpa poi dell’ennesimo anno senza lo straccio di un trofeo?

      • Ah già, dimenticavo tutti i trofei che eravamo abituati a vincere ogni anno e che anche quest’anno rischiamo di non rivincere.
        E se la rubentus ci avesse superato anche se ci fossimo impegnati in Europa League? Una volta usciti dall’Europa League con Atlético Madrid o Borussia Dortmund si piagnucolerebbe che Sarri ci ha fatto perdere lo scudetto per intestardirsi sulla coppetta nonostante la rosa limitata. Ma per favore, fate le persone serie.

        • Si ma proprio perché non ne abbiamo non si può snobbare nessuna competizione.

          • Non si può snobbare nessuna competizione… che sia alla nostra portata. Attualmente il Napoli non ha una rosa tale da poter reggere una stagione con due competizioni, tanto meno con una competizione poco prestigiosa ma fatta di partite di giovedì, trasferte sfiancanti, due partite in più della champions, e con la seria probabilità di essere poi eliminati da vere corazzate retrocesse dall’Europa che conta.
            Mai come quest’anno la competizione più alla nostra portata pare essere stata fin dall’inizio il campionato, proviamo a conquistare quello e non lasciamoci fregare da chi vuole un ambiente spaccato intorno a questa squadra.

          • ma basta con sta rosa corta.

          • Allora facciamo come dici tu, puntiamo al triplete ???

          • quello che è mancato davvero è l’attaccante di riserva che io avrei preso già dopo infortunio milik (svincolato), negli altri ruoli abbiamo due giocatori, gli infortuni di albiol etc. passano, in difesa prima della partenza di maksimovic avevamo 5 centrali per due posti. È che per i napoletani i nostri sono sempre tutti scarsi. Diciamo che la società ha puntato solo sulla qualificazione ai gironi di champions, quelli che portano più soldi (differenza ottavi-gironi è poca) e poi puntato tutto sul campionato, confermando la squadra dell’anno prima con i rinnovi.

          • Il freddo dato numerico ti dà ragione, abbiamo due giocatori per ruolo. Così come hai ragione sul fatto che le seconde linee non siano così scarse come molti credono. Ciò su cui non sono d’accordo è il credere che con questa rosa si potesse puntare ad arrivare in fondo a tre competizioni contemporaneamente, combattendo con squadre qualitativamente, politicamente e mediaticamente più attrezzate di noi.
            La mia sensazione è che questi ragazzi stiano andando oltre i propri limiti, stanno dando il proprio 200%, e lo stanno facendo sembrare così facile da trarci in inganno facendoci credere di poter competere per vincere trofei contro le più forti d’Europa.

          • Puoi scegliere tra una delle coppe, ma uscire da tutto secondo me no. La società doveva imporre al tecnico degli attaccanti che a lui piacessero o meno, perché poi è quello che fa la differenza nelle rotazioni, certi difensori potrebbero giocare anche sempre.

          • Forse per quanto riguarda l’attaccante, la società ci ha provato con l’acquisto di Inglese ad agosto e cercando di anticiparne l’arrivo a gennaio. Peccato che poi lui non se la sia sentita di venire a giocarsi un posto con attaccanti del livello dei nostri, e che il Chievo non abbia accettato il rischio di prendere in cambio un Milik a mezzo servizio, e di riabilitarlo per poi restituircelo. Degli altri attaccanti contattati a gennaio meglio non esprimersi, purtroppo sappiamo com’è andata e perché. A questo punto speriamo ci basti quello che abbiamo!

          • aristoteles logatto 16 febbraio 2018, 18:32

            Ecco cosa intendevo a soprattuutto mi riferivo ai vogliosi di uscire per concentrarci su un unico obiettivo, cosa diranno se…?

        • aristoteles logatto 16 febbraio 2018, 18:36

          È molto probabile che mi sia spiegato male: qualora dovesse finire com’è facilmante prevedibile ossia che di riffa o di raffa di culo o di arbitri quelli dovessero fare ciò che devono, tutti coloro i quali ambivano ad una veloce eliminazione su chi vomiteranno rabbiosamente? Spero di essere stato chiaro. Io ho fin troppo chiara la nostra storia calcistica

          • A questo punto, senza sarcasmo o ironie, ti chiedo: sei davvero convinto che questo Napoli possa lottare per uno scudetto contro tali poteri e per una Europa League contro poteri che AdL lamentava quando fummo buttati fuori potenzialmente pro-Siviglia? Per me resta comunque più alla nostra portata il campionato, quindi avanti così, e il tempo dirà se sia stata o no una scelta giusta.

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