Marotta: «Agnelli governa la Juventus attraverso le deleghe, il Sassuolo non ha bisogno di vendere Politano»

L’intervista di Beppe Marotta a Sky: «Con il presidente ho un rapporto splendido, il Sassuolo è una società solida. Il Var? Strumento importantissimo, ma ha tolto romanticismo».

Marotta: «Agnelli governa la Juventus attraverso le deleghe, il Sassuolo non ha bisogno di vendere Politano»
Marotta

L’intervista in diretta a Sky

Ieri sera abbiamo seguito l’intervista di Beppe Marotta, ad della Juventus, a Sky Sport, durante la trasmissione Calciomercato. Ci sono stati dei momenti interessanti, una specie di lezione composita di gestione calcistica in senso aziendale. Quando parla della Juventus, del suo rapporto con Andrea Agnelli, della gestione “delegata” del presidente bianconero: «Con il presidente c’è una sintonia splendida. Credo che il nostro lavoro insieme possa continuare fino a quando lui lo riterrà opportuno. Lui è uno che gestisce il club per reparti, ogni professionista ha una sua area di competenza. Allegri, per esempio, ha la responsabilità dell’area tecnica. Era l’uomo perfetto per sostituire Conte».

Un’altra dichiarazione da tenere bene in testa è quella su Politano, esterno offensivo del Sassuolo avvicinato al Napoli dai rumors di mercato: «Si tratta di un giocatore che serve al Sassuolo. Cederlo? Squinzi ha una società solido, non ha bisogno di cedere». Al di là di ogni dietrologia sul rapporto tra la Juventus e il club neroverde, questa dichiarazione denota conoscenza e controllo del mercato. Fino all’esposizione pubblica sulla presunta trattativa della concorrente diretta per lo scudetto.

Infine, le parole di Marotta sul Var. Concilianti, lontane dalle critiche iniziali del mondo Juventus>: «Il calcio oramai è un business, dove girano milioni di euro. In questo senso il Var è uno strumento importantissimo che ha cambiato la prospettiva di questo sport. Sicuramente ha tolto un po’ di romanticismo».

 

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  1. Diego della Vega 18 gennaio 2018, 21:35

    Sempre più simile a Moggi. Mi sembra sia chiaro che oramai in Italia fa mercato solo una.

  2. Emilio de Martino 18 gennaio 2018, 17:42

    la conoscenza del mercato e delle situazioni non spinge ad interferire nelle scelte di altre squadre. La verità è che marotta si è integrato perfettamente nello stile rubentus: arrogante e presuntuoso.

  3. Giovanni Pantolese 18 gennaio 2018, 17:39

    Credo di non aver capito bene come stanno le cose.
    Marotta, DG o quello che è della Juventus, ha detto che il Sassuolo non ha bisogno di vendere al Napoli ( che sarebbe interessato all’acquisto) un calciatore del Sassuolo.
    Giusto ?
    Ma a che titolo Marotta ha fatto questa dichiarazione ?

  4. Ma prendiamo Deulofeu e Sarri si mettesse l’animo in pace, su. Il prossimo che dice che le squadre italiane non hanno italiani becca un ceffone.

  5. Wow. Siamo arrivati all’avvertimento mafioso, da brividi

  6. giancarlo percuoco 18 gennaio 2018, 13:59

    a voi sembra conoscenza e controllo, a me una ingerenza, forse un messaggio.
    di certo DeLaurentis è meglio che non insiste nel mercato italiano, perde solo tempo.

  7. Ma come si permette questo di dire che altra societa’ nn ha bisogno di vendere? fa capire espressamente nn vendere al Napoli, ma stiamo a scherzare?

  8. così parlò marotta..sono loro a decidere chi deve essere venduto e chi no (e non solo nel sassuolo)..abbandonare questo mercato truccato e comprare/vendere solo all’estero.

  9. Finchè ci sarà un diesse imbavagliato e dello spessore di Giuntoli perchè ADL non vuole ombre, Marotta metterà bocca anche nelle cose del Napoli e sarà incontestabile.

    • Puoi mettere chi vuoi tu comandano loro, il Napoli vinse gli scudetti anche perché purtroppo Ferlaino era uomo DC, che era forte a Napoli. Oggi che la politica si è spostata al nord napoli non conterà mai un bip come club a livello politico.

  10. Ė sorprendente la capacità di creare sinonimi, tra qualche anno si dirà che alla Juventus sono stati revocati due scudetti oltre alla retrocessione in serie B, per eccesso di romanticismo.

  11. Era scontato che la succursale della Rubentus facesse muro per la cessione ad una diretta concorrente per lo scudetto di un giocatore che, a le cifre in ballo, ad altre verrebbe accompagnato di peso.
    Mettiamoci una pietra sopra questa sessione di mercato, recuperiamo Milik e Ghoulam ed investiamo qualche milioncino in premi scudetto e forse ci va anche meglio che sputtanarci per un Verdi ed un Politano qualsiasi.

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