‘Mmiez’a tutta chella gente, se fumarono a Younes!

Chi era quel giovane col cappellino e la barba domenica al San Paolo? Una controfigura, una visione o un fantasma?

‘Mmiez’a tutta chella gente, se fumarono a Younes!

“Non era lui”

Non era la festa di San Gennaro. Non c’era la banda di Pignataro. E non era nemmeno lui domenica al San Paolo, in tribuna autorità, per Napoli-Bologna. Ma come? Barba, cappellino, occhi vivaci. Tutti lo hanno visto, qualcuno lo ha persino immortalato. Già domenica pomeriggio, qualcuno ha insinuato: “Occhi troppo vivaci per nu tedesco, è una controfigura, stateme a senti’”. Il solito razzismo in direzione opposta, perché noi napoletani siamo così. Belli e cari ma non la facciamo buona a nessuno. E l’uomo che la sa lunga insiste: “E po’ verite, nun è iss”. Una controfigura o una visione? O un fantasma?

Vennero l’infortunio di Verdi, l’autogol di Mbaye, la doppietta di Mertens, il primo posto smarrito per poco meno di 24 ore. La gioia degli ultras all’esterno degli spogliatoio. “Osate”.

Avrebbe detto Gabriella Ferri:

Nel momento culminante
del finale travolgente,
‘mmiez’a tutta chella gente,
se fumarono a Younes!…

Nel giorno di Zuniga

Guarda caso, nel giorno in cui Zuniga si fa immortalare in una fotografia col presidente del non meglio precisato Atletico Nacional. Una sorta di omaggio all’eroe di tutti i papponisti, l’unico in grado un giorno di poter dire: «Io ho fregato De Laurentiis». Dove c’è Zuniga, c’è mistero.

E senza nemmeno la banda di Pignataro, di Younes – o della sua controfigura – si sono perdute le tracce. Pare che sia tornato in Germania. Motivi familiari, pare. Economici, sicuro, tra i club. Da casa, poi, tornerà in Olanda. E come se nulla fosse, indosserà di nuovo la maglia bianca e rossa dell’Ajax. Gli chiederanno del Napoli, del San Paolo. Lui farà finta di niente, non risponderà. Nulla è mai avvenuto. Ozpetek sta già pensando al sequel di “Napoli velata”.

Nessuno saprà mai dove il calciatore tedesco ha realmente trascorso l’ultimo week-end di gennaio 2018. Forse potrebbe saperlo Isaia. Nel frattempo, al San Paolo è stata avvistata l’auto dei ghostbusters. Non si sa mai.

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  1. Massimo Severino 30 gennaio 2018, 22:19

    Ogni mercato una figura di m,

  2. Marcello Filotico 30 gennaio 2018, 21:14

    Ma mi avete copiato!!!! Ho messo pure il link su Tapatalk!!!! Lo stesso!!! Almeno ditelo che si tratta di plagio, non me la prendo mica.
    Marcellowski

  3. Tragicomico

    • Ma va! Ma davvero???
      E che cosa esattamente dovremmo attendere? Cambia qualcosa ai fini del pezzo ormai celebre di Bratti???

  4. Incredibile.
    Trattative, accordo per giugno, accordo per subito, visite mediche, visita al S. Paolo… Telefono spento, irraggiungibile, niente firma, kaput. Sparito!

    La “maledizione” di Roberto Bratti aleggia sulle nostre teste.
    https://www.ilnapolista.it/2018/01/verdi-napoli-calciomercato/

  5. giancarlo percuoco 30 gennaio 2018, 20:04

    “era già tutto previsto” cantava Cocciante.

  6. Francamente la foto ci mostra un giocatore un po’ disorientato …………

  7. Alfonso De Vito 30 gennaio 2018, 19:24

    Mentre la squadra in campo da tutto la società si sta facendo ridere dietro…

  8. Ahahah. Ma non era lui allora? Cos e pazz.

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