Addio stadio del Napoli a Bagnoli. Vezio De Lucia: «Sarebbe una tragedia»

Il ministro De Vincenti boccia l’idea, Renzi non ne parla nell’orgasmica pubblicizzazione del libro, il padre del Prg non la prende nemmeno in considerazione

Addio stadio del Napoli a Bagnoli. Vezio De Lucia: «Sarebbe una tragedia»

Si torna al punto di partenza

È durata qualche settimana l’idea di realizzare il nuovo stadio del Napoli a Bagnoli. Non sappiamo quanto sia stata una fuga in avanti del presidente Aurelio De Laurentiis. Fatto sta che ieri il ministro del Mezzogiorno De Vincenti, nel corso di un forum al Mattino, è stato chiaro. Fin troppo.

Apprezzo da sportivo lo straordinario calcio praticato dal Napoli nella scorsa stagione ma a de Laurentiis ricordo che la disponibilità di uno spazio pubblico libero non è la condizione per metterci qualsiasi cosa. La proposta di uno stadio è al momento incompatibile con il parco urbano che ha ricevuto anche il consenso del Comune. Dobbiamo pensare prima agli abitanti di Bagnoli che attendono il riuso di questo ambiente da tantissimi anni. Nel progetto Bagnoli c’è anche un parco dello sport: se la società calcistica vorrà utilizzare in modo stabile le strutture che vi sono previste, non credo che ci sarebbero problemi. Ma dobbiamo salvaguardare l’obiettivo che ci siamo prefissati sulla nuova Bagnoli: vogliamo che diventi come l’Expo di Milano, che possa generare interessi e investimenti in grado di renderla sempre attrattiva.

Per Vezio De Lucia sarebbe una tragedia

Non c’è più nulla da aggiungere. Un’idea, quella dello stadio, che Vezio De Lucia, il padre del piano regolatore di Napoli, boccia con una risata al Napolista: «Sarebbe una tragedia. Bagnoli dev’essere un parco per Napoli. Lo stadio porta con sé automobili, traffico, caos, decine di migliaia di persone. È l’ultima cosa di cui avrebbe bisogno Bagnoli. Comunque le mie posizioni su Bagnoli sono note, l’intervento del governo è stata una sciagura».

Il silenzio di Renzi e dei renziani

A Palazzo San Giacomo, invece, adesso il clima col governo è decisamente più disteso. Le dichiarazioni del ministro Vincenti non hanno sorpreso il sindaco de Magistris. Lo stadio a Bagnoli resta un progetto irrealizzabile, non sappiamo quanto concreto. Qualche osservatore fa notare come lo stesso Renzi, nel libro in uscita“Avanti” – timidamente pubblicizzato in questi giorni – ha puntato sulle Olimpiadi a Napoli nel 2028 senza mai fare alcun accenno allo stadio di Bagnoli. Non ne ha parlato nemmeno nell’intervento a Radio Kiss Kiss (rientra sempre nella discreta strategia di promozione del libro). Anche il numero della scorsa settimana di Democratica – l’ultimo organo renziano, diretto da Andrea Romano – ha dedicato una copertina a Bagnoli e non c’era nemmeno un rigo dedicato allo stadio.

Il de profundis è arrivato dal ministro del Mezzogiorno. Vedremo che cosa accadrà, sia a Bagnoli sia per quel che riguarda la questione stadio. Che a questo punto sembra di nuovo essersi arenata. Bisogna aspettare gli ulteriori lavori dell’amministrazione comunale previsti per l’anno che verrà. Il resto, al momento, semplicemente non esiste.

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  1. E si mica che possiamo portare migliaia di persone a Bagnoli !Le lasciamo a fuorirotta li il traffico non si ingolfa mai .Ma nun ce facit rirere ,niente vogliono fare ,un bel niente ,inizio la lega nord 25 anni fa a bloccare i fondi il resto e sotto gli occhi di tutti .NAPOLETANIIIIIIIII pigliat na mazz e scassatele a capa a sti mariuol.

  2. Non capisco perche’ insistete su questa questione dello stadio! Dopo che LDM ha fatto altri 25mil di debito per fare il lifting a nonno San Paolo secondo voi concedera’ mai la possibilita’ ad ADL di costruire uno stadio a Napoli e provincia? E poi come se lo ripaga il mutuo? Con i concerti di Frangetta Nino D’angelo? Lo stadio a Napoli e’ questione chiusa per adesso, strano che non lo diciate! Al massimo ci si deve spostare oppure prendere in gestione strutture della provincia o regione (stadio Collana?)

  3. De Laurentiis visto che si trova perché non chiede di costruire lo stadio sul Vesuvio?

  4. Franco Sisto 12 luglio 2017, 0:22

    Quindi questo prima dice che sarebbe una sciagura, perché porterebbe tante persone, macchine ecc, poi dice che deve diventare come l’expo di Milano (deserto?), e ci vogliono gli investimenti..
    Vallo acapire

  5. Non capisco quale maggiore diritto di parola avrebbero gli abitanti di Bagnoli rispetto a qualsiasi napoletano o italiano.

  6. francesco russo 11 luglio 2017, 18:32

    De Laurentiis ha parlato di uno stadio a Bagnoli. E’ come stabilire un appuntamento al 31 febbraio.
    Ma poi i 20 ettari che stava cercando per costruire il centro per le giovanili li ha trovati?

  7. Chi ha piu di 15 anni di vita sa che sono 15 anni che si parla di bonifica di bagnoli.
    Chi vogliamo far ridere? Si sapeva benissimo che lo stadio a bagnoli è utopia. E credo lo sappia pure ADL.

    L’unica zona dove è possibile ( per questioni di spazio/costi/posizone etc.) è farla a Licola/varcaturo:
    -ampi spazi
    -zona dall’ampio potenziale (basta ricordare 30/40 anni fa come era piena di gente)
    -zona già conosciuta dal Napoli calcio.
    -costi contenuti.

  8. Domenico Sapio 11 luglio 2017, 17:10

    Eppure quello stadio sul mare con attracco al molo per il “metro del mare”, uno svincolo della Tangenziale, FFSS e Cumana già presenti, suolo completamente inerte e quindi assolutamente non adatto a verde pubblico, possibilità di avere un gran centro commerciale e a due passi una spiaggia libera per farsi i bagni……era tutto quello che speravo ardentemente per questa zona sconquassata di Napoli………
    Il governo di Roma dice no………..

    • lei vede cose che pochi umani vedono……..

    • Licola/Varcaturo potresti fare lo stesso con costi anche minori.

    • Veramente il piano regolatore lo ha fatto il Comune.

    • Antonio Chiacchio 11 luglio 2017, 22:46

      e certo altrimenti lo spreco di denaro pubblico come lo fanno? un parco ai cittadini? un’altra area non finita che non beneficerà mai di manutenzione e dunque un altro scempio. il sogghigno di de lucia, dall’alto della sua spocchia un po’ “sinistra” mi irrita……….un noto magnifico progetto per i napoletani un po’ “sinistro” sono le vele…. tant’è

      • Jacopo Carrucci 11 luglio 2017, 23:09

        Parco pubblico. Come quello ai Camaldoli. Sedotto e Abbandonato

      • Quando il governo e/o la UE ti danno soldi vogliono sapere come ti mantieni quando sono finiti i loro soldi. Qualsiasi investimento deve essere sostenibile.
        Il piano Bagnoli fu concepito 30 anni fa quando la parola d’ordine era “magnamoci il più possibile e into culu a tutto il resto”.
        Uno stadio moderno sarebbe fonte di Irpef Iva e balzelli vari, aiutando così la sostenibilità del generale investimento sull’area.

        • Antonio Chiacchio 12 luglio 2017, 22:59

          ferdinando, ti assicuro che conosco la macchina amministrativa, sono e sono stato un amministratore pubblico del mio comune e sono anni che combatto per evitare sprechi di danaro pubblico, e credimi è un morire. p.s. molte volte non avviene neppure per disonestà, ma solo per incompetenza e burocrazia alla kafka.

  9. Dario Bevilacqua 11 luglio 2017, 17:09

    “timidamente pubblicizzato in questi giorni”, sul libro di Renzi, è ironico, vero?
    Più equilibrio, signori. Per ora tra De Magistris (che voi criticate sempre) e Renzi siamo sul 3 a 0. Che vogliamo fare? Lo riconosciamo o no?

    • 3 a 0 a quale attività? L’organizzazione di feste di piazza?

      • Jacopo Carrucci 11 luglio 2017, 23:08

        Forse 3 querele a zero, ah beh

        • Dario Bevilacqua 12 luglio 2017, 10:18

          Certo come no, cari i miei fazioselli disperati… Il fatto di prendere in mano una delle città più ingovernabili del mondo, senza partiti, e trasformarla completamente, ottenendo ancora più consensi e venendo rieletto vi dice qualcosa?

          • Trasformarla chi? Cosa? Quando?

          • Dario Bevilacqua 12 luglio 2017, 20:46

            Ti mancano “come?” e “perché?”. A me risulta che Giggino stia facendo molto bene. Inoltre lo constato anche di persona. Però è una narrazione che non piace. Perché fa vedere che un’alternativa c’è. E senza menopeggismo come fa il Pd a guida Renzi a vincere?

          • Jacopo Carrucci 12 luglio 2017, 22:07

            Ma in cosa? Esempi concreti please, parliamo di una città, case, strade, palazzi, treni, giardini. Un Comune in predissesto non puó fare granchè, ok, ma non mi risulta che quando un allenatore perde i tifosi pensino ‘eh ma non aveva calciatori buoni’, pensano a cacciarlo e basta.

          • Dario Bevilacqua 13 luglio 2017, 17:52

            Veramente a me risulta che sto predissesto l’abbia sistemato piuttosto bene. Napoli è cambiata da così a così. Anche nelle piccole cose (offerta culturale, incremento del turusmo, vivibilità, ecc.) e pure nelle grandi, come i trasporti (vedi la Metro). E poi l’accoglienza dei migranti, il rapporto con le periferie e gli spazi autogestiti.
            Il giudizio è positivo, non a caso confermato con la seconda elezione. Ma una parte dei media e degli opinion-maker ha deciso che deve screditarlo. Forse perché lo vede come una minaccia… il che non può che farmi piacere…

          • Andiamo avanti a narrazioni.

  10. Invece l’ennesimo parco per le chiantelle e la droga e i murales non è una tragedia…

  11. Però Gallo scusami, a Sarri fate l’analisi logica e grammaticale di quello che dice prevedendone pure il retropensiero e di dela , che parla di uno stadio dove non si può (e lui dovrebbe essere il primo a saperlo a meno che il lupo di wall street non sia l’ultimo degli scafessi), vi limitate ad accennare ad una ipotetica “fuga in avanti “?
    Come siete a corto di espressioni (e di idee) quando si tratta del ns beneamato Presidente…

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