La differenza tra la Juventus e il Napoli sui quotidiani di un giorno qualunque

Non è solo la stampa del Nord, c’è un lavoro di comunicazione dietro i servizi di giornali e tv dedicati alla Juventus. La scelta di essere attivi, di occupare l’agenda (ancor più che dettarla).

La differenza tra la Juventus e il Napoli sui quotidiani di un giorno qualunque

La narrazione

La narrazione. Quel che manca al Napoli. Lo ha detto al Napolista in un’intervista Andrea Camorrino socio di Proforma società che da anni è un punto di riferimento nella comunicazione politica. In un giorno qualunque di una settimana qualunque, diamo ad esempio uno sguardo ai principali quotidiani nazionali. Che lasciano il tempo che trovano – la carta stampata, piaccia o meno, vende sempre meno e uno dei pochi rimasti a pensare che orienti i sentimenti è proprio Aurelio De Laurentiis – ma restano un punto di riferimento importante per comprendere il lavoro della comunicazione. Se analizzassimo la tv, cambierebbe poco.

Il triplete

A SkySport24 la Juventus è quasi sempre la prima notizia o tra le prime notizie. Ieri hanno lanciato il seguente tema: “La Juventus come l’Inter del triplete, seiete d’accordo?”. Ogni settimana, la società bianconera lascia parlare almeno due o tre tesserati. Riempie l’agenda ancor prima di dettarla. Ha un ruolo attivo nella comunicazione, al contrario del Napoli che gioca sempre in difesa, si nasconde. Senza peraltro ottenere il cosiddetto effetto Mina (e anche qui il riferimento è a Camorrino).

L’apertura dello sport del Corriere della sera dedicata allo Juventus Stadium

La copertina della Gazzetta

Veniamo ai quotidiani. E alla informazione del Nord, o sarebbe più corretto dire all’informazione (ne esiste una del Sud che abbia rilievo nazionale?). Oggi la Gazzetta dedicata la prima pagina alla Juventus. “Un muro da campioni” è il titolone: “Allegri ha la miglior difesa della Champions: solo 2 gol subiti in 8 gare». Cinque pagine più un commento. Insomma uno speciale. C’è tutto. “Entrati 101 milioni, Pipita ripagato”. E così i novanta milioni spesi per Higuain sembrano uno scherzo. In realtà lo sono sembrati, da sempre, anche grazie all’atteggiamento di Napoli – da Sarri in giù – che sta piangendo da sette mesi. Una roba mai vista. Un commento dal titolo “Perché la finale è possibile” e il riferimento è alla Champions League.

Ampiamente ridimensionata la vicenda Juventus-‘ndrangheta-Antimafia che pure è coperta con un servizio. Del Napoli c’è il pezzo dedicato a Mertens. Ma francamente non lo si può attribuire soltanto alla stampa settentrionale, probabilmente da Castel Volturno partono meno input per chi poi deve raccontare il Napoli.

E anche quella del Corriere della Sera

Ma non è solo la Gazzetta. Lo sport del Corriere della Sera apre con un reportage dallo Juventus Stadium. Titolo: “La fortezza”: “Alla scoperta dei segreti del’impianto inespugnabile dei bianconeri. Viaggio nello stadio che intimidisce”. Anche qui in un box la vicenda Antimafia. Repubblica si limita all’Antimafia. Del Napoli non c’è nulla sia sul Corsera che su Repubblica. Ovviamente se ne occupa Il Mattino ma è un altro discorso. Il Corriere dello Sport edizione nazionale dedica l’apertura alla doppia sfida Napoli-Juventus, già l’edizione nazionale del Corriere dello Sport-Stadio è tutta incentrata sulla Juventus.

On line, sui siti più qualificati, oggi c’è poco.

ilnapolista © riproduzione riservata
  1. La Juve è il centro di gravità permanente del calcio italiano.Nel bene e nel male.
    Cosa direste se in un calcio,quello degli anni 90, che abusa di farmaci il Napoli fosse l’unico indagato?
    O,tornando ai giorni nostri,i problemi delle società ostaggio degli ultras vedessero solo il Napoli indagato e diffamato?(ricordo che la Juve,nel caso,sarebbe parte lesa)
    Accettereste di essere giudicati da un tribunale che espone nei propri corridoi vessilli della vostra squadra usati a mo di sacchi della spazzatura?
    Cosa direste se per esempio un mughini venisse pagato dal servizio pubblico(ogni riferimento al mitico Varriale è puramente voluto) per alimentare polemiche e sospetti sul Calcio Napoli?

  2. Jean Paul Sartre 17 marzo 2017, 11:17

    Non capisco, di cosa dovrebbero parlare i giornali… del Napoli che anche quest’anno finirà la stagione con zeru tituli? Dopo il periodo di pubblicità mediatica che avete vissuto grazie ai deliri di Giuntoli, adesso è del tutto normale che le prime pagine siano tornate ad occuparsi dei vincenti. Consolatevi con Varriale e Pistocchio 🙂

  3. La differenza???……noi abbiamo un misterrrrr Che al suo secondo annno sta facendo molto peggio nella fase difensiva; e come tutti ben sappiamo senza aggiustare questo dettaglio non si va da nessuna parte.
    Eppure il misterrrrrr fa allenamenti specifici e ha un pattuglia di difensori che poche squadre hanno……..altro che comunicazione ?????????

  4. La Sscn è deficitaria da questo punto di vista, non ci piove e lo è sempre stata. Tuttavia nella triste situazione italiana non basta un potente ufficio stampa. Ricordiamoci a quale posto siamo per la libertà di stampa. Non si può dare completamente torto al presidente se preferisce destinare ad altro i soldi della comunicazione perché sarebbero soldi buttati.

    • Luigi Ricciardi 16 marzo 2017, 23:32

      Il problema è un altro :se sai di essere debole su un aspetto, ci stai attento mille volte più del normale a darti in pasto agli avversari.
      Ad ogni uscita, il nostro presidente regala quintalate di occasioni per farci prendere per i fondelli o, peggio, indebolirci.
      Prima lo capisce lui e tutta l’informazione amica e meglio è.

      • Sì ma questo è incidentale mentre quello è strutturale. In pratica se al posto di adl parlassi tu avremmo risolto il problema incidentale ma non quello strutturale e quindi continuerebbero a trattarci a pesci in faccia solo che dovrebbero trovare altre scuse.

        • SirCharles#34 17 marzo 2017, 10:20

          ahahahahahah

        • Raffaele Sannino 17 marzo 2017, 10:34

          Sotto sotto,ma non troppo velatamente,tra le righe,un pizzico di antipatia verso Aurelio lo si nota.Non credi?

          • Luigi Ricciardi 17 marzo 2017, 11:44

            Sai quale è il problema? Non lo conosco, e può sembrarmi antipatico e simpatico solo da quello che sento e vedo nei consessi pubblici. E allora dimmi : uno che si esprime così, ti ispira antipatia o simpatia? Ti da l’idea di uno che sappia gestire mediaticamente una squadra di vertice?

        • Luigi Ricciardi 17 marzo 2017, 11:42

          Se parlassi io non se ne fregherebbe nessuno, e non ho la superbia di dire che saprei fare meglio personalmente. Ma capire che lui meno parla e meglio è non è così difficile.

  5. A me “piace” sempre ricordare di quando la stampa e la TV “nazionale” faceva paginate titoloni e ore di diretta sul pittoresco ultras napoletano detto la carogna mentre moriva un povero tifoso, messo subito in secondo piano perché il sentiment nordico è sempre e solo alla ricerca di screditare il sud e il popolo napoletano in particolare. Un po’ ce lo meritiamo pure ammettiamolo, ma non con questa infame campagna di odio perpetuo per vederci falliti e in miseria e spostare qualche miliardo di pil e costringere gente che lavora bene all’esodo verso nord.

  6. per una narrazione completa sarebbe utile dare la news della radiazione di moggi a titolo definitivo. ma, ovviamente, questa notizia la si troverà, se c’è, a pagina 21 in basso a dx.

    • Marchese di Carabàs 16 marzo 2017, 21:10

      Perché è una non-notizia, semplicemente il ricorso non è stato accolto.

      • che se accolto avrebbe riaperto il “caso”.
        quindi è una notizia.

        • Marchese di Carabàs 16 marzo 2017, 21:24

          Ma non è stato accolto perché l’organo non era competente se non sbaglio, onestamente una cosa piuttosto noiosa. Comunque la notizia è stata per qualche ora in cima alla pagina della gazzetta online, e credo che domani un accenno si potrà trovare anche in prima pagina.
          Piace pensarlo, ma la gazzetta, per usare un eufemismo, non è per niente filojuventina, dà più spazio alla juve perché avendo più tifosi e più antitifosi, è la squadra che fa vendere di più.

  7. SirCharles#34 16 marzo 2017, 18:03

    Sarri ha parlato di Higuaín per una stagione intera. Ha indebolito la già fiacca narrazione del Napoli e dei napoletani che si sentono rappresentati da lui.

  8. Leggo i commenti di parecchi amici di blog che stimo e tendo a concordare con loro. Di cosa dovrebbero parlare i giornali o Sky, soprattutto in considerazione dei loro baci di utenza?

    Tendo, ma alla fine NON concordo.

    Il trattamento minimalista della vicenda Juve-Locride- ‘ndrangheta grida vendetta per una serie di motivi:
    – é evidente che il problema esiste, é serio, e un qualsiasi giornale serio avrebbe cominciato ad indagare sulla vicenda, intervistare le persone a conoscenza dei fatti, riportato il ridicolo sfogo antiNapoli di ieri dell’avvocato della Rubentus. Sí, anche un giornale sportivo
    – lasciamo da parte gli eventuali impatti sportivi, noi napoletani degli scudetti di cartone non sappiamo che farcene, ma la connivenza di gruppi criminali con la societá calcistica piú importante d’Italia (quotata in Borsa…) sarebbe un ennesimo colpo alla credibilitá del nostro Paese. Anche il piú acerrimo nemico della meretr… strisciata non puó augurarsi tanto
    – last but no least…. cosa sarebbe successo al Napoli in un caso del genere?

    No, questa volta il Napolista ha ragione a rimarcare il potere strisciato sull’agenda giornalistica di questa barzelletta chiamata Italia.

    • Basti dire che un camorrista a bordo campo dipendente non del napoli fece scalpore mentre quando il primo uomo dei gobbi tratta con i criminali beh allora non fa nulla aggiungo un esempio: da quanto sentiamo loro dire “maradroga” e di vialli che prendeva coca con bachini e iuliano e il fornitore era padovano quindi 4 giocatori minimo non si sente nulla, son precursori in tutto persino quando criticarono la mancata premiazione di pechino loro l avevano già fatto prima..

      • La premiazione di Pechino…. avevo dimenticato. Che tenerezza, all’epoca ancora mi incavolavo. Oggi dopo il furto in Coppa Italia neanche ci faccio più caso…. chiamasi assuefazione! ?

    • Marchese di Carabàs 16 marzo 2017, 21:18

      Secondo me non è una questione di potere, ma di incapacità e pigrizia giornalistica.
      Io da tifoso juventino apprezzerei un po’ di buon giornalismo d’inchiesta per fare chiarezza sui contatti tra la dirigenza juventina e la tifoseria. Purtroppo lo standard giornalistico italiano, e in particolare della gazzetta, è crollato, sia per la crisi dell’editoria, sia per la facile scorciatoia del clickbaiting. Ora è più facile diffondere notizie false (tipo sulle fantomatiche intercettazioni di Agnelli) piuttosto che pagare dei giornalisti validi per ottenere qualche informazione succosa e attendibile.
      Ma questo vale per tutti. C’è il Milan che da secoli sta venendo venduto ma il closing continua a slittare nonostante siano stati venduti centinaia di milioni di caparra, c’é Lotito con i suoi magheggi in federazione, c’è l’Inter che intercettava gli arbitri tramite Telecom…tutte notizia che per essere trattate adeguatamente e rese comprensibili al pubblico andrebbero trattate da bravi giornalisti, ma il buon giornalismo non interessa più a nessuno. Tira di più l’ultimo scatto della scollatura di Belen, la fotogallery delle somiglianze tra calciatori, o la rovesciata da urlo di un primavera del Barca in allenamento.

      • Sono in gran parte d’accordo. Resta la differenza di fondo: immagina se emerge un rapporto diretto tra Giuntoli e la camorra…. se ne parla in un trafiletto o qualche infame giornale del nord ci fa la prima pagina? Intendiamoci, farebbe bene… ma perché non lo fa adesso con la strisciata?

        • Marchese di Carabàs 17 marzo 2017, 1:14

          Non lo fa perché non è emerso. Agnelli ha smentito, il procuratore ha detto che non ci sono intercettazioni, al momento la notizia non esiste, a meno che appunto qualche giornalista non vada a caccia di prove, e le trovi.
          In ogni caso dubito che qualunque presidente della serie A sarebbe così fesso da contattare direttamente un mafioso o camorrista o in generale un delinquente.

        • bloccalo

  9. Enrico Pessina 16 marzo 2017, 14:47

    Se ne siete capaci, dimostrate che Sarri ha pianto per sette mesi a causa della vendita di Higuain.
    Se non ne siete capaci, il vostro modo di fare giornalismo è incommentabile.

    • A Sarri anche alla cassa della coop hanno chiesto di Higuain perciò.. un po d onestà

  10. Innanzitutto definire la Gazzetta un quotidiano d’informazione è quantomeno avventato 🙂

    Skysport24, all’indomani della conclusione degli ottavi di Champions dove la Juve è l’unica squadra italiana rimasta in corsa, parla della Juventus. Mi pare ovvio. Di cosa dovrebbe parlare secondo voi? Degli schemi di Sarri?

    Poi sull’articolo del Corriere non vedo cosa ci sia di strano.
    Con la partita di martedì la Juve ha allungato una striscia consistente di imbattibilità casalinga. Non riesco a cogliere quale sia l’anomalia nel dedicare un’articolo allo Juventus Stadium in un contesto del genere.
    Di cosa doveva parlare? Della crescita di Insigne?

    Mi pare ovvio che si parli della Juve, ragazzi.
    Vedere in questo un disegno occulto e un lavoro oscuro di comunicazione della società juventina è obiettivamente paranoia 😉

  11. Non capisco il punto del discorso, ogni giorno le redazioni sportive dei giornali devono creare nuovi servizi da vendere al pubblico. Se c’è una notizia nuova si utilizza quella come spunto (i quarti di champions), se c’è una notizia vecchia si vede quanto la si possa spremere (lo stadium è offensivo con i suoi allestimenti e via dicendo), se una notizia non è prettamente sportiva se ne dà comunque notizia (audizione all’antimafia) e stiamo parlando di una squadra che ha un sacco di potenziali clienti, i tifosi, ed un sacco di potenziali haters, che comunque sono interessati alle sue notizie, e che disputa per ora tre competizioni. Parlare di juve è facile perchè è più facile trovare notizie. Milan e inter quando sono in lizza su tutti e tre i fronti hanno un uguale copertura. Ora tocca alla juve prima è toccato a milan e inter. Al massimo può fare strano che la Roma che è ancora in corsa per l’Europa league non abbia uguale copertura mediatica nonostante sia in lizza per tre competizioni come la juve. Per il napoli si può fare lo stesso discorso ? Genera la stessa quantità di notizie che genera la juve ? o la Roma ? Di cosa si dovrebbe parlare oggi su quotidiani per il napoli ? Della prossima partita di campionato ? della coppa italia ? del secondo posto e della lazio alle spalle ? dello scudetto ?

  12. Mi sembra logico, per parlare dei deficit della comunicazione del Napoli, che si prendano come riferimento le testate il cui CDA coincide in buona parte con quello della jume. Sì, davvero completa, come analisi. Non c’è che dire. Non so nemmeno per quale motivo io non smetta di finire su questo sito e non mi orienti definitivamente su ultimo uomo e, al limite, rivista undici.

  13. Luigi Ferrara 16 marzo 2017, 12:56

    gli uncoloured hanno 13 milioni di tifosi, perlopiù sparsi nei piccoli centri privi di rappresentanza calcistica . Che Gazzetta e Sky aprano giornali e tg con loro è puro business, non vedo lo scandalo.
    La gazzetta parla del Napoli sono per mettere in evidenza (le inevitabili?) lamentele , scippi, rinnovi di contratto , malumori , investimenti sbagliati e altre carezze. A me fanno più tenerezza piccoli episodi tipo un tweet di Skysport (di un mese fa) che lanciava un sondaggio “Higuain è il miglior giocatore che abbia mai giocato in serie A?” prontamente rimosso quando il NO si avvicinava al 95% dei votanti, oppure Bergomi che afferma che gli unici che potranno riportare lo scudetto fuori dalla locride saranno Milan e Inter o ancora della retromarcia della gazzetta sulle parole di Buffon sugli scansamenti altrui .

    • Eh Higuain non può esserlo la lega ha premiato bonucci come miglior giocatore quando Higuain ne segno 36

  14. Luigi Ricciardi 16 marzo 2017, 12:18

    Il problema sarebbe che Sarri piange, giusto?
    La comunicazione del Napoli è inefficace o dannosa, e su questo siamo d’accordo tutti spero, e più o meno anche il grande Camorrino, che tra PD e Vendola inanella successi su successi.
    Ma leggete questo articolo che avete scritto voi stessi: cosa se ne evince? Che Sarri piange. Non che chiunque gli abbia chiesto di Higuain dalla prima all’ultima conferenza stampa, e che abbia anche risposto a muso duro a chi nominava ancora lui o la Juventus (tra i quali tra l’altro ci siete anche voi, visto che ogni volta che parlate dell’attacco citate, ovviamente, Higuain), o che De Laurentiis abbia fatto a fine luglio lo show sulla correttezza della Juve, salvo poi doversi assentare alla festa dei 90 anni per non beccarsi salve di fischi, o che ci si trastulli tra silenzi stampa improvvisi o giocatori e allenatore che non possono parlare alla tv quando si gioca in notturna . No, il problema è che Sarri piange.
    Fatevene una ragione :se la comunicazione del Napoli è inutile o dannosa, la colpa è di De Laurentiis. Punto. E voi, per aiutare a costruire questa famosa narrazione, date un contributo bassissimo se non ve ne accorgete.

    • Roberto Liberale 16 marzo 2017, 12:59

      Luigi, permettimi di dissentire.
      La nostra cultura di città facile alla sindrome di accerchiamento fa tanto.
      Un popolo alla costante ricerca di un nemico e di un Masaniello salvatore fa il resto.

      Il tifoso napoletano, mentre disprezza i giornali del nord (ma anche del centro) considerandoli nemici, si abbevera quotidianamente a siti web la cui valenza e attendibilità è vicina allo zero. Molti non fanno altro che far rimbalzare notizie altrui. E questa sarebbe da sola l’unica buona notizia riguardo ad alcuni siti. Se non fossero a loro volta forieri di false notizie ed inutili polemiche ad esse collegate.

      L’errore societario è ultimamente proprio quello di assecondare questo atteggiamento dei tifosi, scagliandosi contro i “nemici” senza avere la capacità comunicativa di un Mourinho, e senza le adeguate casse di risonanza.
      Quali sono i mezzi di comunicazione napoletani in grado di affermarsi come autorevoli? Quali le firme?

      C’è una carenza totale, con i napoletani asserragliati in trincea a parlare di furti juventini, una società senza strategie e media assenti o pieni di critiche e distinguo.
      Facendoci ridere appresso dai non napoletani.

      E pensa che stiamo lentamente bruciando i bonus mediatici di cui ha usufruito Sarri, apprezzato da tutti e subito amato alla follia da molti per il bel gioco di sicuro, ma sin dall’inizio, quando il bel gioco non si vedeva ancora, soprattutto per essere venuto dal nulla ed essere stato il successore del GRANDE NEMICO straniero, quello “che si voleva permettere di insegnare calcio a noi italiani”.

      Buona giornata!
      Roberto

      • Luigi Ricciardi 16 marzo 2017, 13:23

        Ciao Roberto,
        Il discorso è più complesso, ma anche più semplice.
        Complesso perché giornali, siti, paytv sono in parte organi di informazione, ma soprattutto aziende che cercano il profitto, la cui clientela è poco radicata al sud.
        Se io quadro è questo, allora bisogna essere anche più accorti del normale in ogni ambito che tocchi la comunicazione.
        E, nel Napoli, la comunicazione è De Laurentiis. E se il presidente urla “siete tutti delle me@@e!” in lega per poi scappare in scooter senza casco, se manda a quel paese i tifosi quando gli fanno domande sul calciomercato, se loda la correttezza e l’eleganza della Juve il giorni prima che questa prende Higuain (salvo poi chiamarlo traditore e rovina spogliatoi per ingraziarsi il tifo più becero) , se si fa ridere dietro da tutta Italia per le uscite post real, possiamo mai prendercela con Sky, gazzetta e compagnia cantante?
        Per inciso, il popolo non vuole Masaniello, ma una società moderna :dobbiamo smetterla di pensare così male del tifo napoletano, che ha una minoranza rumorosa e retriva (come tutto il tifo del mondo) ma una maggioranza di grande maturità.
        Sarri non sarà un buon comunicatore, vuole parlare solo di calcio, e proprio per questo motivo andrebbe strutturata la comunicazione che, ripeto, al momento è inutile se non dannosa.
        Sul rapporto con Benitez : è una cosa tutta nostra, in Italia fondamentalmente non se ne frega nessuno, e anzi il mister spagnolo è più ricordato per il cipuostare che per altro.
        Il bel gioco è arrivato già al primo tempo della terza partita, quella contro la Samp lo scorso anno.
        Sarri sarà ricordato in Italia come un lamentoso, ma soprattutto come un grande allenatore. De Laurentiis sarà ricordato come un abile imprenditore, ma soprattutto come un borioso, arrogante e volgare, più vicino a Ferrero che a Berlusconi: prima ce ne rendiamo conto e meglio è.

        • Antonio Baiano 16 marzo 2017, 14:43

          Concordo, eccetto sul fatto che su questo sito non si critichi la Società. Per il resto, c’è da sottolineare che la Juventus ha una tradizione societaria che risale all’Avvocato (quindi con una imposizione ella sua immagine societaria molto forte) e che è una squadra effettivamente vincente, per cui può essere anche normale che si parli molto della Juve. E, last but not least, la Juve ha tifosi, tanti, ovunque in Italia quindi giornali e quotidiani tendono a privilegiare questi lettori e spettatori.
          Vinciamo il campionato per una decina d’anni di seguito e poi vediamo se cambia qualcosa.
          Detto questo, la Società Calcio Napoli dovrebbe appunto darsi una struttura societaria diversa ed imparare a costruire un rapporto mediatico ben diverso per farsi apprezzare, partendo ovviamente da DeLa.

        • Tutto perfetto permettimi di aggiungere: ADL non ha capito na mazza parla sempre lui e perde d importanza, meno parli e più importante diventi, agnelli parla pochissimo e se fa un intervista c è la fila perché tutti aspettano di sentirlo come Berlusconi che quando arrivava in elicottero faceva notizia adl prenda un dg e parli due volte l anno

Comments are closed.