Le parole del tecnico bianconero in conferenza stampa alla vigilia di Inter-Juventus.

Massimiliano Allegri nella conferenza stampa di presentazione di Inter-Juventus.
La reazione dopo il match con il Siviglia.
Mi sono sfogato un po’ con i ragazzi per riportare tutti con i piedi per terra, anche perché dobbiamo le vittorie vanno conquistate sul campo. L’obiettivo è quello di vincere il sesto scudetto per entrare nella storia, ma anche rivincere la Coppa Italia, la Supercoppa e la Champions League. Quest’anno sarà molto più difficile perché ci sono squadre agguerrite. È impensabile vincere 52 partite di fila, viviamo le situazioni con grande entusiasmo ma non dobbiamo dimenticare le difficoltà. Domani affrontiamo un match importante, è il primo snodo dello scudetto”.
Inter-Juve snodo dello scudetto.
È una partita molto difficile, anche perché l’Inter non è quella vista giovedì. Ci saranno 80mila tifosi sugli spalti, vorranno sicuramente rifarsi. È importante vincere per dare una piega diversa al campionato. Sarebbe un bel colpo, per noi, anche se vorrei ricordare che il pareggio col Siviglia non è un fallimento: abbiamo creato sette occasioni da gol e loro zero.
Le scelte di formazione.
Khedira ci sarà, giocheremo ancora con la difesa a tre. La squadra può giocare con diversi sistemi gioco, ma conta l’atteggiamento. Sono tutti convocati, l’unico che giocherà sicuramente è Lichtsteiner. Sturaro sta giocando con la Primavera e dalla prossima partita sarà a disposizione. Lemina titolare? Dovrò fare le mie valutazioni, ci saranno dei cambi perché bisogna far giocare tutti. Possibile anche che Higuain e Mandzukic giochino insieme, e pure insieme a Dybala. Le cose vanno fatte con calma. La panchina sarà fondamentale a marzo per vincere lo scudetto.
Le critiche di Bonucci ai tifosi.
C’era molta aspettativa intorno al match di Champions, per noi il pubblico è molto importante.