Il tifo reagisce con violenza al no a Gaucci e all’ascesa di De Laurentiis

gheddafi

1 settembre 2004

Speravano nella serie B promessa da Gaucci. Il tifo napoletano reagisce al no del tribunale e all’ascesa di De Laurentiis con la violenza. Nella notte viene incendiata la sala stampa del centro di Soccavo, nella vecchia sede del Napoli. Una bottiglia incendiaria finisce contro i vetri di Castelcapuano, sede del Tribunale civile di Napoli. In serata, incidenti a piazza Grande Archivio. Per la Digos si tratta di operazioni di frange violente e isolate. 

Aurelio De Laurentiis, dopo gli assegni presentati alla Fallimentare con cui è in pole position per rilevare il titolo sportivo e partecipare con il Napoli Soccer alla C1, fa sapere di essere disposto ad attendere la decisione della curatela solo cinque giorni. Intanto è pronto il calendario del girone B di serie C1. Presenta una X ed è il posto che viene lasciato libero per il Napoli. Si parte il 12 settembre alle 15, debutto in casa contro la Vis Pesaro. Il 17 ottobre derby con l’Avellino, il 7 novembre quello col Benevento. I playoff dal 29 maggio, le finali il 12 e 19 giugno.

L’improvvisa accelerata non scoraggia i 16 calciatori della Napoli Sportiva di Gaucci, che nel ritiro di Abbadia San Salvatore continuano ad allenarsi come se niente fosse successo. Attendono notizie da Gaucci, è anche arrivato il difensore Bolic che ha pattuito con il patron la possibilità di passare al Perugia nel caso in cui questo Napoli diventasse una squadra fantasma. 
Il Ciuccio

Nato nel 1926, scalcia negli archivi, solleva polvere e riporta a galla frammenti dimenticati. Ricorda le trasferte a Roma, i giri di campo all’Olimpico. Molto prima che qualcuno lo mettesse sull’attenti sul pericolo di girare da solo nella capitale. La memoria è la sua medicina per curare la paura di cadere nell’oblio.

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