Juventus-Napoli / Il taccuino di Benitez

Juventus-Napoli 3-0, il taccuino di Rafa Benitez

La conosciamo la partita che si deve fare, dobbiamo limitare le sponde di Llorente, allargare la loro difesa, puntare l’uomo, metterli in difficoltà sugli est…

… La conoscevamo la partita che si doveva fare, ma così, un minuto e già sotto. Va bene, sin prisa.
E poi con un rimpallo, questo mi brucia.

Veramente mi brucia pure altro, ma non lo dico.

Por qué in questo stadio hanno tre stelle a bordo campo? Por qué? Por qué?

Reina, la parata del secolo su Bonucci. Su quel guanto ci sono le stimmate.

Che bel film 21 grammi. Por qué? Por qué?

21 grammi. Né pochi né tanti. Ho scritto grammi, vero?

Fanno una partita fisica, le mani addosso, i falletti, strattonano. Noi no. Noi il fisico non ce l’abbiamo.

La punizione di Insigne, ecco, stavolta l’ha tirata lui.

La partita fisica gliela fanno fare.

Un tiro di Higuain, un paio di Insigne, si poteva pareggiare, ma se lo dico così sembra una scusa.

Mica non lo sapevo che avrebbero fatto questa partita qui, ma non sempre puoi fare la partita che hai in mente.

Llorente è andato a rompere le scatole a Inler quando impostavamo, noi abbiamo dato troppa libertà a Pirlo. Soprattutto sulla punizione.

Conte non lo capisco. Non importa, su.

Mancano ancora tante partite. Siamo a -4 dalla Roma, a -3 dalla Juve, a +3 sull’Inter, a +4 sulla Fiorentina, e dovranno venire tutte al San Paolo. Tutte.
Il Ciuccio

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