Napoli-Livorno / Il taccuino di Benitez

Mertens l’ho voluto io.

Adesso tutti a dire il falso nueve. Il falso nueve è quello che non segna, non Pandev che quando gioca davanti fa sempre gol.

Un falso nueve ce l’avevo al Chelsea.

E comunque se le cose stanno così, la prossima volta a Pandev dico che lo metto falso dieci.
Callejon l’ho voluto io.

Oggi vorrei essere ancora allenatore dell’Inter e giocare contro il Livorno per scrivere sul mio taccuino: Luci a San Siro.

Cannavaro. Io lo dico sempre. Cannavaro è come gli altri. E’ come Uvini.

La difesa si migliora lavorando, in attacco serve la qualità del giocatore.

Diranno che sono furbo. Io devo essere furbo, altrimenti devo sorbirmi i guai.

Mi è piaciuto quando Behrami è andato a fare i complimenti a Bardi che aveva parato la punizione di Mertens.

Britos entra leggero. Va sempre leggero. A volte sembra molle. Dovrebbe fare un po’ di sport questo ragazzo.

I bacini? Hamsik festeggia mandando i bacini? Mmm…

In 6 minuti una percussione e passaggi precisi. Bariti. Avete capito che faccio giocare Bariti?
Il Ciuccio

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