L’Inter vuole il Pocho per 15 mln, Pandev e un giovane il Napoli non ci sta ma tratta

L’Inter ha chiesto ufficialmente il Pocho Lavezzi al Napoli. E ha pure avanzato una proposta integrata per assicurarsi l’argentino a luglio. Partendo da una base economica intorno ai 15 milioni di euro, il club nerazzurro è pronto a mettere sul piatto sia il cartellino di Goran Pandev (ora in prestito ai campani) che quello di un giovane a scelta tra Faraoni e Obi. Con questo pacchetto il club di Massimo Moratti intende pareggiare la clausola di 30milioni e 800 mila euro fissata due estati fa tra l’attaccante, il suo agente Mazzoni e il presidente Aurelio De Laurentiis al momento del prolungamento sino al 2015.
La risposta – Al Napoli questa soluzione non appare soddisfacente. Ed è di facile comprensione il perché. La linea è quella di privarsi di un attaccante così importante solo a condizioni estremamente vantaggiose, ma il dialogo è solo all’inizio. E poi con il campionato in piena evoluzione e un posto in Champions League ancora in palio è logico dedurre che le due società preferiscano tornare più avanti sull’argomento. A bocce ferme.
Il contatto – Del resto i rapporti tra i due club sono eccellenti. Soprattutto quelli tra i due presidenti. La riprova dalle parole al miele del proprietario del Napoli la scorsa estate dopo l’operazione-Pandev: «Moratti è un gran signore, abbiamo chiuso l’affare in un’ora». E il numero uno azzurro ha ripetuto il concetto anche in altre occasioni. L’ultima a proposito di Hamsik: «E’ stato l’unico a chiedermelo direttamente e gli ho detto no». Di sicuro i due si sono sentiti per Lavezzi a fine agosto, prima che i nerazzurri chiudessero per Zarate. Allora l’Inter offrì 15 milioni più Pandev, ma invano. E non è un mistero che il patron interista straveda per il Pocho: «E’ un gran giocatore, lo prenderei subito».
L’apertura – E a completare il quadro ecco le recenti dichiarazioni di De Laurentiis su Ezequiel: «Cavani è un bravissimo ragazzo e rimarrà a Napoli come tutti quelli che vogliono restare. Il Pocho sta nel mio cuore, però se lui crede che questa non sia la sua casa, lo lasceremo andare ». Va detto al riguardo che, in caso contrario, il Napoli è pronto a rivedere il suo contratto, ma togliendo l’ormai famosa clausola.
Il progetto – Ad ogni modo il futuro di Lavezzi verrà disegnato in contemporanea con quello di Walter Mazzarri. In casa-Napoli. infatti, a fine stagione saranno fatte delle scelte importanti anche per il tecnico, sotto contratto per un altro anno. Il presidente De Laurentiis e il tecnico di San Vincenzo, a differenza di un anno fa, stanno gestendo questo finale di stagione all’insegna della diplomazia. E il merito è di entrambi. Sotto traccia, però, c’è la partita dei programmi per il 2012-13.E di conseguenza anche la conferma di Lavezzi. Dopo la finale di Coppa Italia i protagonisti di questa storia si siederanno attorno ad un tavolo proprio per chiarire questi aspetti e capire se ci saranno davvero i presupposti per proseguire questo rapporto sinora contrassegnato da successi in serie. Anche per questo l’Inter ora non va in pressing per il Pocho, ma la nuova mossa serve anche a seminare i concorrenti. In Italia e (soprattutto) all’estero abbondano gli estimatori di Lavezzi. Saggio, insomma, aprire per tempo le danze.
Carlo Laudisa (La gazzetta dello sport)

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