Passi per Drogba (tanto è passata), ma ora non regaliamo un’altra serata da eroe a Di Natale

A questo punto quella di domani sera a Udine è la gara più importante della stagione. Fondamentale per la corsa al terzo posto che ci garantirebbe l’accesso a quella Champions con cui abbiamo rapidamente preso confidenza. Domani capiremo tante cose. La reazione nervosa sarò fondamentale. Mi auguro di vedere un altro Napoli, sicuro di sé e sempre concentrato sull’obiettivo. Abbiamo già detto mille volte come il primo scudetto nacque la sera del maledetto palo di Tolosa. Anche in quella occasione giocammo piuttosto male e poi la domenica, in casa, contro il Torino ci scatenammo dopo aver subito il loro vantaggio.
Certo non ci saranno Maggio e Lavezzi, ma non possiamo starcene a leccare le ferite o a vivere di rimpianti. Chi va in campo ha due compiti: portare i tre punti a casa e, fondamentale, non trasformare ancora una volta Totò Di Natale in un eroe. Quella retorica del napoletano che ci segna sempre è insopportabile. Ogni anno riusciamo a fargli fare bella figura: a Udine, perché a Napoli non viene più a giocare. Mi raccomando. Passi per Drogba, anche perché ormai è passata, ma non regaliamo un’altra serata da eroe a Di Natale.
Massimiliano Gallo

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