La vittoria col Parma figlia della batosta inglese

Il signor Mazzarri ha cambiato la squadra domenica e ci ha chiesto di starle vicino. Lo abbiamo fatto, non certo perché lo abbia chiesto lui, ma perché, tutti lo sanno, per tantissimi di noi il Napoli è un “atto di fede”. Questa sua ingenua richiesta toscana, conferma che ha accusato il colpo delle tantissime proteste e critiche giustificate che lo hanno visto “unico responsabile” della figuraccia di Liverpool dove, purtroppo per noi, non vedendo la partita si è ostinato a non cambiare giocatori che avevano dato tutto nel primo tempo, quasi come se non avesse giocatori affidabili da far scendere in campo.
Domenica con le tante sostituzioni effettuate nella formazione che ha affrontato il Parma, ha confermato che i giocatori ci sono ed anche motivati, non saranno eccellenze in senso assoluto, ma sono dei buoni ricambi che possono stare bene in campo almeno 45 minuti, ed allora come giustifica l’errore delle non sostituzioni alla fine del primo tempo in Coppa, è inutile che continua a dire che le partite di Uefa si giocano il giovedì e dopo c’è il campionato perché questo lo sapevamo sin dall’inizio e deve ancora incominciare la Coppa Italia.
Il  Parma è forse la squadra più vulnerabile del campionato. Ma a noi tifosi va bene così. Sono altri tre punti d’oro. Un bravo ai ragazzi ed in particolare a Cavani che alla Di Stefano (Real Madrid di qualche anno fa), ha recuperato palla in difesa ed è andato a segnare dopo aver corso tutto il campo, gesto atletico formidabile,da gran Campione.
Mazzarri con umiltà ti diciamo in coro,  come chi ti è stato sempre vicino,  cerca di vedere la partita ed utilizza sempre i 14 giocatori che hai a disposizione, cambiando anche modulo se necessario, compensando le carenze che di partita in partita possono evidenziarsi e non chiederci più di sostenervi perché lo sai noi siamo vicini al Napoli da sempre, ovvero una vita, Forza Azzurri e forza Mazzarri te lo diciamo in madre lingua “Scetati” perché i tifosi napoletani sono di buon palato e tu sai che “la classe non e’ acqua” e qui sei nell’eccellenza della “passione competente” a livello mondiale.

Gigi Porcelli

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