Maratona Diego, si parte alle 8,10 al Bar Nilo

Uno spettacolo dal titolo «Il mio amico D» e un’intera giornata tra cibo, artigianato e cinema dedicati alla leggenda Diego Armando Maradona. Napoli prepara per venerdì, in occasione dei 50 anni del Pibe de oro, una vera e propria maratona culturale in vari spazi della città. Il Giubileo maradoniano è un’idea di Luca Saccoia organizzata dall’associazione di promozione teatrale e culturale Interno 5 ed è un contenitore di celebrazioni che culminerà con la piece «Il mio amico D» in scena proprio prima della mezzanotte tra il 29 e il 30 ottobre, giorno appunto in cui Maradona compirà 50 anni, al Lanificio 25, in piazza Enrico De Nicola. La giornata sarà maratona «Maradona» all’insegna del numero 10. Si comincia al mattino alle 8.10 da «Un Diego per capello» al Bar Nilo, all’altezza del Corpo di Napoli, che esibisce da anni una teca con un capello del grande calciatore argentino. Alle 9.10 e per tutta la giornata in via San Gregorio Armeno, sarà possibile ammirare il pastore celebrativo «Il mio amico D» creato ad hoc dai maestri presepiali Rosario e Gennaro Di Virgilio. In una posa che ricorda come Maradona in campo scartava tutti fino ad arrivare al cross o al gol. Alle 17.10 «DwD» (Diego viva Diego) allo Start in via San Biagio dei Librai, con proiezione di filmati e documentari su Maradona, a cura della Mediateca Santa Sofia. Alle 19.10 Aperidivo alla Galleria Hde in piazzetta Nilo: Maurizio De Giovanni legge il suo racconto «La lunga storia del gol più bello del mondo». La giornata si concluderà alle 20.10 con la presentazione del volume «Volevamo essere Maradona» di Rosario Cuomo, al Lanificio 25, alle 21.10 con la presentazione della scultura di cartapesta, ad altezza naturale, realizzata dall’artigiano Claudio Cuomo e alle 22.10 si terrà «Il mio amico D» spettacolo di Pietro Tammaro sempre al Lanificio 25. Tammaro interpreta Mauro Manzo, un ragazzo che per assomiglianza fisica pensa di essere Maradona. Alle 00.10 «Diego set»: serata dance con repertorio musicale maradoniano con canti e cori, la presentazione al pubblico di una torta e di una statua di cioccolata raffigurante Maradona. Inoltre, fino al 29 ottobre sarà attivo sul social network Facebook il concorso letterario «Ho visto Maradona», organizzato dalla BookFactory di Claudio Calveri nell’ambito del progetto Slow Read «Napoli città della letteratura – Unesco», che chiama a comporre un racconto in onore del Pibe de oro.
Antonio Valente

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