De Laurentiis ha un’idea
californiana dell’eleganza

Non è uno di quegli abiti che fanno gridare di gioia gli amanti del bel vestire. Nonostante la firma della griffe Borrelli e il coinvolgimento di un principe, il prezzemolino Emanuele Filiberto di Savoia, è un vestito che non va oltre l’idea di un look da tempo libero. La nuova divisa informale del calcio Napoli è un po’ come la squadra quando vorrebbe ma non ce la fa a raggiungere un risultato decente. Comunque sono stati scomodati ben quattro giocatori per la presentazione ufficiale dell’immagine della squadra firmata Luigi Borrelli. Un evento che si è svolto in una atmosfera da stadio. Il peggiore degli stadi.
Ospite d’eccezione (si fa per dire) il principe Emanuele Filiberto di Savoia –  cliente della prima ora di Fabio Borrelli – che per un pomeriggio ha messo da parte la propria fede juventina. Ed ha abbracciato la causa azzurra. Annunciando la sua presenza allo stadio in occasione del prossimo incontro Napoli Juve con doppia sciarpa beneaugurante.
Presenti  Hamsik, Cannavaro, Cavani, De Sanctis, imbronciati modelli per caso.
Ed eccola la nuova divisa. Blazer blu e pantaloni grigi entrambi  in cotone lavato. Polo camicia in piquet bianco, un giaccone impermeabile imbottito e su tutto un piccolo logo del Napoli che ha un profilo «napoleonico». Un completo decisamente easy, come espressamente richiesto da Aurelio De Laurentiis. Che ha una idea di eleganza più californiana che partenopea. Camicia e cravatta sono riservate solo all’allenatore e allo staff tecnico.
Anna Paola Merone
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