Maggio: Marek ed io ci scambieremo la maglietta

Italia-Slovacchia, è l’ora del derby. Perché se è vero che Hamsik è il punto fermo (dal rendimento discutibile) della formazione slovacca, Christian Maggio sente odore di esordio mondiale. «Mi farà molto piacere incontrarlo – racconta l’esterno azzurro – a fine partita magari cercheremo di scambiarci la maglietta. La voglia di dimostrare qualcosa è tantissima, sono contentissimo di essere qui, in Sudafrica si può dire che ho raggiunto l’apice della mia carriera». Il prosieguo è un’esaltazione del gruppo. «Non possiamo giocare tutti – spiega Maggio – si va in campo in 11, ma è comunque importante importante farsi trovare pronti. Al Sestriere, durante la preparazione, l’allenatore ha provato diverse soluzioni; io sono in ballottaggio con un campione del mondo del calibro di Zambrotta, che avrà pure 33 anni ma corre ancora molto». A chi gli fa notare che l’Italia di Lippi gioca male, Maggio risponde secco: «Non è vero, siamo stati solo un pò sfortunati in queste prime due partite. Il risultato è la cosa più importante ed in questo momento non arriva. A noi interessa scendere in campo sereni, io sono contento di essere qui. Il ct punta sul gruppo, sta a noi seguirlo ed aiutarlo, così come è giusto aiutarci tra noi».

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