
Panatta: «Nastase chiamava Ashe “negrone”, a me “maccarone”. Oggi lo arresterebbero»
di - I mille aneddoti nell'intervista di Cazzullo. "Connors era uno stronzo. Alcaraz ha punte più alte ma Sinner è quasi imbattibile. Sono i nuovi Federer e Nadal"
Adriano Panatta su ilNapolista: articoli e interviste sulla leggenda del tennis italiano, l’uomo che nel 1976 vinse il Roland Garros e guidò l’Italia alla storica Coppa Davis. Personaggio unico nel panorama sportivo italiano, Panatta è oggi un commentatore arguto e ironico che racconta il tennis con la saggezza dell’esperienza. Le opinioni, i ricordi e lo sguardo sullo sport di oggi attraverso gli articoli del Napolista.

di - I mille aneddoti nell'intervista di Cazzullo. "Connors era uno stronzo. Alcaraz ha punte più alte ma Sinner è quasi imbattibile. Sono i nuovi Federer e Nadal"

di - Al podcast La Telefonata. Bertolucci «Tutti quanti rimarcano i tre match point, ma sul 5-4 e servizio a suo favore, Jannik ha bucato proprio...»

di - Sul Paìs: "Lo sport d'élite richiede grande dedizione e rinunce, ma non più di molte altre attività quando l'obiettivo è raggiungere l'eccellenza"

di - A Rai 3: «La gente che parla non sa bene come stanno le cose. Panatta? Non ho mai detto di essere più forte. Ma lui ha vinto 14 o 16 tornei, io 48...»

di - Al podcast "La Telefonata". Panatta più analitico: «ha sbagliato quella volée perché sulla terra la palla la devi cercare, sul cemento viene da te»

di - Dopo la finale persa: «Abbiamo passato tre mesi tutt'altro che facili però essere qua era già un grandissimo risultato. Il torneo è totalmente diverso ma possiamo essere orgogliosi»

di - Lo spagnolo molto più concreto ma soprattutto con più match sulle gambe. È venuta fuori la ruggine di Sinner fermo per tre mesi, ma è stata già un'impresa arrivare in finale

di - A Rai1 dopo la vittoria di Paolini: «Nel 95% dei casi insegnano loro a colpire forte, ma nel tennis ci sono le righe. La Gauff ha fatto una palla corta da dilettante»

di - Batte in recupero anche Stearns. Va in finale undici anni dopo Errani: «È bellissimo fare parte di tutto il movimento del tennis italiano»

di - Al Foro Italico di Roma, la toscana e l'altoatesino hanno raggiunto rispettivamente i quarti e gli ottavi di finale. Berrettini in campo non prima delle 19:00

di - Il punto della situazione sugli Internazionali d'Italia alla Domenica Sportiva: «Jannik è tornato in buona forma, in questo torneo ci sono due giocatori che possono dargli fastidio: uno è Alcaraz e l’altro è Musetti. Ma lo spagnolo ha un problema»

di - “La storia del tennis in 50 ritratti”: il contemporaneo e il passato. I protagonisti descritti da Bertolucci

di - Ha fatto scuola il caso del tennista Gasquet che nel 2009 risultò positivo "dopo aver baciato una donna in una discoteca che aveva assunto cocaina". Da allora nulla è cambiato alla Wada.

di - Alla Gazzetta: «All’inizio il tennis non mi piaceva nemmeno. Facevo il raccattapalle così i soci dei circoli ci davano qualche mancia»

di - Al Tennis Club Parioli: «Una pausa ogni tanto fa bene. A Matteo manca ancora un pezzettino per tornare il miglior Berrettini, ma ci siamo quasi»

di - L'ex numero uno del circuito Atp ha guadagnato in carriera oltre 130 milioni di dollari, ma la giocata fortunata risale al 2018, quando si legò al marchio svizzero di abbigliamento sportivo On Running.

di - Al podcast "La Telefonata" Bertolucci è sicuro: «Al 90% ha scelto chi sarà il prossimo coach che affiancherà Simone Vagnozzi, al posto di Darren Cahill»

di - Il cantautore al Corriere della Sera: "Ero un buon tennista, avevo la stessa maestra di Panatta, lui mi disse "a ragazzì, vedi d’annattene"

di - Al Corsera l'ex tennista squalificata per una maglietta: «Io e Lea Pericoli eravamo agli antipodi solo in apparenza. Alcaraz è molto più simpatico di Sinner»

di - Alla Gazzetta: «Non rosico. Sono contento per lui. Non direi che mi è piaciuto, questo tennis quasi mi annoia. Ma Jannik è impressionante»