
Gasperini ha vinto la sfida tattica e Conte ha perso anche “impiccandosi” a Lukaku
di - Tatticamente è stata una disfatta, nei numeri meno. Conte deve continuare a sperimentare, il belga non può fare sempre le stesse cose
Cyril Ngonge è un attaccante belga di origini congolesi classe 2000, acquistato dal Napoli nel gennaio 2024 dal Verona per circa 18 milioni di euro. Ala destra dal piede mancino, veloce e tecnico, si è fatto conoscere in Serie A con l’Hellas Verona dove ha segnato gol spettacolari. Cresciuto nel Club Brugge e passato per Groningen e PSV, non è riuscito a trovare spazio in azzurro ed è stato ceduto in prestito prima al Torino e poi all’Espanyol. In questa pagina tutte le notizie e gli aggiornamenti su Ngonge e il suo futuro al Napoli.

di - Tatticamente è stata una disfatta, nei numeri meno. Conte deve continuare a sperimentare, il belga non può fare sempre le stesse cose

di - A scriverlo è Paolo Condò che su Repubblica aggiunge: Conte più di chiunque altro è il tipo che se non vince impara, (Verona insegna)

di - Fa impressione dirlo dopo uno 0-3 ma il Napoli dimostra nella partita storta di avere spirito e organizzazione. Il passivo sarebbe stato più pesante

di - Conte evita accuratamente di addentrarsi negli strafalcioni difensivi della sua squadra, fa il pompiere con sé e con la squadra

di - Lukaku non si libera mai. Olivera ci fa rimangiare quanto di buono scritto dopo Milano. Conte e la precisazione sugli uomini dello scudetto

di - Il Napoli ha giocato in nove: senza centravanti e senza portiere. È il giorno del giochista: «Non si può pensare di avere sempre fortuna»

di - Lobotka è infortunato e Folorunsho ha accusato un risentimento muscolare. La panchina dell'Atalanta è la conferma della forza di squadra e club

di - Se senza Lobotka non si cantano messe, senza neanche Anguissa non si aprono nemmeno le chiese. Meret era in fase aperitivo

di - Gasperini ha chiuso ogni spazio e ha annullato Kvara e Lukaku oggi ininfluenti. Il tecnico gestirà la depressione post-sconfitta

di - Tre a zero, doppietta di Lookman. Se il Napoli perde l'impenetrabilità difensiva, perde la sua forza. Il Napoli resta primo, Gasperini ha una squadra e una rosa da scudetto

di - A Dazn: «L'assenza di Theo è più un vantaggio perché conosciamo le sue qualità. Sappiamo che per il loro stile di gioco è una perdita importante»

di - Conte schiera i titolari, mentre Fonseca continua a tenere Leao in panchina

di - Lo slovacco non è riuscito a recuperare. A sinistra spazio a Olivera, Spinazzola partirà dalla panchina. Kvaratskhelia e Politano a supporto di Lukaku.

di - Neanche un no all’allenatore autoritario anche nelle vesti di manager. Va attribuita a Conte la lealtà di una evidente metamorfosi

di - Il Napoli è quello che ormai sappiamo. Orribile e solido. E comunque nessuna sensazione di insicurezza. Mai. Non è bello ma balla.

di - Non mancano i nostalgici dello spettacolo, ma oggi Napoli festeggia quegli 1-0 che per altri club sono da sempre decisivi per lo scudetto

di - Conte prosegue nel suo trasformismo, nel procedere per correzioni successive. In questo Napoli che cambia (e cambierà ancora), Romelu fatica

di - La forza di questo Napoli, nato sulle macerie di quello dello scorso campionato che con lo scudetto sul petto finì decimo, è la difesa

di - Non è certo che il Napoli abbia la forza indiscussa della granitica capolista. Lukaku è ancora a metà. Gilmour non è Lobotka

di - Neres e Ngonge hanno dato un apporto limitato, non hanno saltato mai l'uomo. La scarsa condizione di Lukaku