
Spalletti premiato dalla Lega Serie A come miglior allenatore di settembre
di - Sei successi nelle prime sei giornate, il secondo miglior attacco con 16 reti e la miglior difesa con due gol subiti certificano l’ottimo lavoro di Spalletti
Diego Armando Maradona su ilNapolista: articoli, ricordi e omaggi al Dio del calcio, l’uomo che ha trasformato Napoli in capitale del mondo. Due scudetti, una Coppa UEFA, gol impossibili e una storia d’amore eterna con la città e i suoi tifosi. Maradona non è stato solo il più grande calciatore di tutti i tempi, è stato il simbolo di un riscatto che va oltre il calcio. I ricordi, le celebrazioni, gli anniversari e l’eredità immortale di Diego attraverso le pagine del Napolista.

di - Sei successi nelle prime sei giornate, il secondo miglior attacco con 16 reti e la miglior difesa con due gol subiti certificano l’ottimo lavoro di Spalletti

di - Bruno Longhi disse in tv: «purtroppo è un rapporto che va sempre più deteriorandosi quello tra i tifosi e questa squadra». Al ritorno Maradona partì in ritardo e il Napoli fu eliminato ai rigori. Fu la fine del ciclo

di - Diego l'unico che in città ha rispettato il programma di governo. Le mosse propagandistiche ci riportano all'Arcimatto di Brera del novembre 1961

di - I campioni del mondo cercheranno di dire all’ex ct della scomparsa di Diego. Il fratello di Bilardo: “Maradona era il figlio maschio che non ha mai avuto”

di - Il Genny Savastano di Gomorra ospite de "I Lunatici”: «Il Napoli? Sono scaramantico. Vorrei Immobile ma lui dice che sta bene alla Lazio»

di - L’ex presidente del Napoli a Gr Parlamento: “Spalletti mi ricorda Bianchi, bravo e permaloso. Diego sarebbe contentissimo di vedere il Napoli in vetta”

di - Tutto questo mare di parole non salverà nessuno. Alla fine, sarà la frase non pronunciata, così come la foto non scattata ad essere il nodo gordiano

di - Intervista a Il Giornale: «Scesi in campo a festeggiare dopo Juve-Roma 2-2, Tuttosport mi immortalò. Il più grande di tutti è Morales, raccontò il gol di Maradona senza parole»

di - Curatore di un museo in Danimarca e membro del partito antinazionalista, ha definito i dati pubblicati da Salvini "una menzogna". Ama il Pocho e non avrebbe mai ripreso Bakayoko

di - Squarcia anni di oscurantismo in cui hanno provato a trasformare il calcio in ginnastica. Volevano togliere i gol e introdurre i voti per l'estetica, all'insegna della volpe e l'uva

di - Ha visto la docu-fiction su Raiuno. Si è sentito tradito come lui. Abbandonato come lui e ora prova la scalata in solitario. Come lui. È la forza e il limite dell'unica candidatura realmente interessante a Napoli

di - Insigne anche dinanzi a Scarlett Johansson ignuda e compiacente, pensa al tiraggiro. Mourinho è tornato e si vede

di - Batte 2-0 il Fortaleza (assist dell'ex napoletano) nello scontro diretto. Vince anche il Flamengo di Renato. Alla prima di ritorno successo della Chapecoense

di - Uno che esordisce contro la Juve e fa quel partitone è subito il mio idolo. Il Napoli chieda aiuto, come faceva Cesare Pavese per le traduzioni

di - A Repubblica: «Il film non è liberatorio né terapeutico, ma inizio ad annoiarmi dei miei dolori e a scivolare in una discreta felicità. Toni Servillo è una figura paterna»

di - L'analisi tattica di Napoli-Juventus. Spalletti sta insegnando al Napoli a cambiare abito. Lo sta rendendo elastico. I suoi cambi tattici. Il capitolo Anguissa

di - Nata nel 1968 come piccola torrefazione artigianale di quartiere del centro storico di Napoli, oggi conta una capillare distribuzione sul mercato nazionale e una significativa presenza in diversi paesi del mondo

di - La risonanza magnetica non ha riscontrato problemi muscolari ma il club non intende rischiarlo. La Juve attende cinque calciatori dal Sudamerica

di - E il volo charter arriva o no, perché il pappone non ha preso un terzo portiere. È una situazione del tutto normale, capita persino a noi del calcetto del giovedì

di - L’ex attaccante del Napoli a La Gazzetta dello Sport: «Accumulavamo la tensione per settimane, poi Diego si trasformava e dimostrava la sua grandezza»