
Addio ad Aldo Agroppi, ex tecnico ed ex bandiera del Torino
di - Da tecnico portò in serie A il Pisa, meritò la panchina della Fiorentina, squadra con cui ebbe però un rapporto tormentato. Fu anche squalificato per l'inchiesta Totonero-bis
L’Italia del calcio raccontata dal Napolista: la Nazionale italiana, i grandi tornei, gli Europei e i Mondiali. Le convocazioni dei giocatori del Napoli in azzurro, le analisi tattiche del CT e le opinioni su come il calcio italiano si presenta nel mondo.

di - Da tecnico portò in serie A il Pisa, meritò la panchina della Fiorentina, squadra con cui ebbe però un rapporto tormentato. Fu anche squalificato per l'inchiesta Totonero-bis

di - L'opera di Veronesi nulla aggiunge su quegli anni. È in imbarazzo su Cotelli figura chiave di quella squadra. Non scava, celebra. È a uso interno

di - Cinque vittorie di corto muso che mettono in discussione un po’ se stesso. L'Inter di Conte per raggiungere cinque 1-0 impiegò un anno intero, chiuse con il secondo attacco (89 gol)

di - Ai canali ufficiali della Serie A: «Quando c’è un calciatore sul mercato, ci deve essere il gradimento di entrambe le parti. A gennaio proveremo a prendere qualche difensore».

di - A Bola scriveva il 9 dicembre: da quando è arrivato in Europa, non ha mai avuto una media minutaggio così bassa. La forte concorrenza non gli permette la titolarità indiscussa.

di - «Per noi è una novità giocare in Arabia. Questa è la quarta finale in pochi mesi, queste partite danno prestigio al club».

di - A Tmw: «Quest'estate ho ricevuto e rifiutato una sola offerta, quella del San Paolo. Sto bene fisicamente e voglio tornare in campo».

di - Inzaghi gli rispose «Hai fatto bene!». Tra i due non scorre buon sangue, come dimostra la sfilza di botta e risposta a partire da Lazio-Atalanta del 2017

di - A Viva el Futbol: «Cambi fatti al momento giusto, con gli uomini giusti. Io ho visto in Italia vincere campionati così, sceglie quando mettere e chi mettere al momento giusto»

di - A Libero: «Era difficile essere Maradona. L’argentina lo adora. Come Napoli. Il resto del mondo non lo so mica. Non ho mai capito perché in Italia non c’è la cultura della sconfitta»

di - Stipendio equiparato a quello di Lukaku tra base fissa e bonus (con graduali scatti progressivi). Solo da firmare anche i rinnovi di Olivera e Meret

di - Giuntoli ha presentato una prima offerta: prestito oneroso a 5 milioni di euro e diritto di riscatto a 30 milioni. Per il Benfica non basta

di - Conte ha preso una società a pezzi e l'ha rivoltata completamente. De Laurentiis bravo a farsi da parte. Fonseca ha mangiato il panettone ma non gliel'hanno fatto digerire

di - Nella sala stampa, rispondeva alle domande dei giornalisti che ne sapevano più di lui. Lo stesso Ibrahimovic, il cui ruolo nel Milan è ambiguo, ha minato la sua autorità.

di - Ha prodotto appena un gol dopo 79 minuti di assoluto dominio e percentuali eloquenti. È la decima partita senza subire reti (con Buongjorno assente)

di - Danilo è diventato Capitan Passato. La Juve non lo vuole più e gliel’ha comunicato. Lui vuole il Napoli di Conte ma Giuntoli è contrario

di - L'Atalanta ne ha subiti 20, Inter, Juve e Fiorentina 15, la Lazio 25. Merito di Rrahmani, Buongiorno, Meret e pure di Juan Jesus ma soprattutto dell'uomo in panchina

di - Dopo appena cinque minuti dal fischio di inizio Vlahovic ha richiamato l'attenzione dell'arbitro segnalando cori razzisti contro di lui

di - A Dazn sul rigore parato: «Avevo la sensazione che non si sarebbe fermato, ho battezzato un angolo e sono andato forte. Sull'altro tiro mi ha aiutato il palo»

di - Guadagna circa 7,5 milioni di euro netti a stagione, il Liverpool dovrebbe coprire necessariamente parte dello stipendio. Anche Inter e Fiorentina sull'ex Juve.