
Caso Jacobs, il Times scrive di thriller con mafia e servizi segreti. E cita solo Jacobs, Tortu non lo conosce
di - Il fratello di Tortu indagato per spionaggio. Il quotidiano inglese maligna: "Jacobs fino al 2019 gareggiava nel salto in lungo"
Il doping è una delle questioni più controverse e dibattute nel mondo dello sport. Dall’atletica al ciclismo, dal calcio al sollevamento pesi, l’uso di sostanze proibite per migliorare le prestazioni ha segnato la storia dello sport con scandali, squalifiche e inchieste. La WADA (Agenzia Mondiale Antidoping) aggiorna ogni anno la lista delle sostanze vietate, mentre l’Italia risulta tra i Paesi con più positività accertate. In questa pagina tutte le notizie, le inchieste e le opinioni sul doping nello sport.

di - Il fratello di Tortu indagato per spionaggio. Il quotidiano inglese maligna: "Jacobs fino al 2019 gareggiava nel salto in lungo"

di - Alla Stampa: «Senza il principio di responsabilità oggettiva "non ci sarebbe alcun antidoping e i drogati vincerebbero"»

di - «Un professionista è sempre responsabile del suo staff. La trimetazidina non è la stessa cosa dello steroide nell'unguento del più stretto collaboratore di Sinner»

di - Arteta trovò l'accordo con l'Arsenal all'1.20 di notte. Poche ore prima, City-Arsenal 3-0 e Arteta sedeva accanto a Guardiola. Anche i dirigenti si fanno la guerra

di - Al CorSera: «Kyrgios non va preso seriamente: cerca attenzione, come al solito. Però certe osservazioni sono appropriate, i protocolli devono cambiare. Io sui social rischierei l’arresto!»

di - Parlando del suo ritorno: «Se arriva un club che gioca la Champions perché no. Puntiamo sempre ai migliori club. Dopo, però, non dipende solo da me, ma da molte altre cose».

di - Le Parisien scrive che il circuito è piuttosto critico, anche gli ex tennisti come Arnaud Di Pasquale: «Tutto questo è fastidioso»

di - L'udienza sarà a porte chiuse. Sinner farà in tempo a giocare i primi "1000" importanti della stagione: Indian Wells, Miami e Montecarlo

di - Il governo degli Stati Uniti non ha pagato il contributo di 3,6 milioni di dollari che scadeva il 31 dicembre. Gli americani fuori dal Consiglio esecutivo dell'Agenzia Mondiale antidoping

di - Al CorSera: «Ero in trasferta per una partita, mi sono chiesto se invece di giocare a calcio fossi stato lì. La forza per andare avanti me l'ha data nostra figlia, non l'ho più lasciata sola».

di - L'australiano ha commentato la foto pubblicata dal 16enne insieme a Sinner. "Ti voglio bene Cruz ma questo non va bene". Sinner gli toglie il follow

di - A Repubblica: «Se provi a usare la scusa di una contaminazione, hai più probabilità, davanti al tribunale, di ottenere una sanzione ridotta. Dobbiamo dare più flessibilità al sistema»

di - Alla Gazzetta: «L’elezione dei presidenti federali? Io non supportato dal Coni, ne riparlerò con il prossimo presidente». Poi la riforma della legge Melandri e sugli stadi.

di - Il giornale ha avuto la ricerca che la Wada s'era fatta bastare, e l'ha fatta esaminare dai suoi esperti: in un contesto scientifico verrebbe derisa

di - Un numero 1 al mondo non ha mai avuto una squalifica del genere. Due anni sono un'eternità nel tennis, senza di lui le cose diventano più facili, ma anche meno interessanti

di - «La gente nasconde la questione sotto il tappeto, ha fallito due test antidoping. Lanciare una racchetta non è niente in confronto ad assumere farmaci»

di - «Quello che posso dire è che, dalle procedure seguite e dal modo in cui sono stata trattata fin dall’inizio, mi è sembrato giusto».

di - Lo ricorda Le Parisien. «Lo facevano tutti, sbagliai a non dirlo». Virenque: «Moriremo con lui, senza che nessuno ci chieda scusa»

di - Caso completamente diverso rispetto a Sinner o a Swiatek. Purcell "ha ricevuto inconsapevolmente un'infusione endovenosa di vitamine oltre il limite consentito di 100 ml"

di - Al podcast Supernova: «Non solo su Sinner. Caso doping? Bisogna migliorare le tempistiche, alcuni atleti hanno atteso mesi; altri hanno risolto in due o tre giorni»