
Della Nazionale non frega niente a nessuno
di - Non a Gravina, non a De Laurentiis. Di Cairo e Lotito non ne parliamo. Così come non frega nulla del calcio italiano a RedBird, OakTree, Suwarso.
Aurelio De Laurentiis, presidente della SSC Napoli dal 2004. L’uomo che ha riportato il Napoli in Serie A, costruito il ciclo dello scudetto 2023 e trasformato il club in una delle società più solide del calcio italiano. In questa sezione tutti gli articoli, le opinioni e gli approfondimenti del Napolista sul presidente: strategie di mercato, rapporti con allenatori e tifosi, dichiarazioni e polemiche.

di - Non a Gravina, non a De Laurentiis. Di Cairo e Lotito non ne parliamo. Così come non frega nulla del calcio italiano a RedBird, OakTree, Suwarso.

di - Che sia sotto contratto col Napoli ormai sembra una facezia. "Conte è l'ultimo degli integralisti come s'è visto anche nel Napoli: 4-3-3, 4-1-4-1, 3-5-2 e soprattutto 3-4-2-1. È il tecnico ideale per una ricostruzione"

di - Più di Putin e Lukashenko. Ha creato un sistema di potere come da sempre si fa in Italia: elargendo un piacere a ciascuno. Oggi si dimetterà solo per mantenere il potere. Perché della visione d'assieme non frega niente a nessuno. Serve solo un atto d'imperio, altrimenti il calcio italiano rimarrà questo

di - Cormezz: "La rottura è molto difficile da ricomporre; Conte è irritato insieme alla società. Ci sarà una multa applicata in proporzione ai criteri dell’accordo collettivo per le assenze, sono al lavoro gli avvocati del club".

di - "Incarna la figura del ct super-perfezionista, dedito al quotidiano lavoro di campo e in particolare agli schemi memorizzati. Il secondo anno a Napoli sta facendo emergere dissapori con De Laurentiis; l’ipotesi potrebbe realizzarsi".

di - Per Sky, Allegri e il tecnico del Napoli sono tra i nomi più papabili. Gazzetta: "Il rapporto con De Laurentiis non è idilliaco, non sarebbe un problema lasciare a fine stagione il Napoli"; il quotidiano aggiunge anche Mancini.

di - Quando un giocatore preferisce un'alternativa al proprio club per curarsi, il tema non è la sua coscia, diventa architettura decisionale. È un caso di governance aziendale

di - "Non ci ascoltaste per Mourinho ed è finita malissimo. Maldini non solo è un'icona del calcio italiano: è già stato dirigente del Milan con cui ha vinto un incredibile scudetto".

di - Il ministro per lo Sport: "In passato sussulti di dignità e responsabilità da parte di Abete e Tavecchio. L'esperienza di Malagò non ha lasciato ricordi molto positivi". C'è anche Abete

di - A Radio Crc: "Il calcio italiano dorme da anni, tutti vivacchiano. Basta Serie A a 20 squadre, subito campionato a 16. Il momento non è tragico, a patto che tutti ne prendano coscienza".

di - Un allenatore senza curriculum scelto per il compito più complesso. Infatti non ci ha capito niente. E aveva persino cominciato ad autoelogiarsi (a spese di Spalletti). Ma i media sono già al lavoro. In Italia contano le aderenze, la cuginanza. Non a caso, uno come Ancelotti lavora all'estero da sempre

di - Il Corsera. De Laurentiis da Los Angeles non vuole sentire ragioni. Conte deluso, lui ha convinto il Napoli a prendere Lukaku a quelle cifre

di - La Gazzetta: da un professionista da otto milioni e mezzo di euro annui, fatichi ad accettare un comportamento tranciante. Napoli e Conte esterrefatti

di - Il giornale belga Hln: "Il Napoli minaccia ma se Lukaku dovesse parlare, non sarebbe la miglior pubblicità per il club. Il suo rientro sarà deciso con lo staff medico della Nazionale"

di - De Laurentiis lo volle a novembre per la sua importanza nello spogliatoio. Ma il giocatore non era pronto. Dal Belgio dicono che le indicazioni erano chiare

di - Lo scrive Repubblica che sul caso Lukaku scrive: rischia di rimanere ai margini della squadra fino al termine della stagione, Conte non fa eccezioni

di - Scrive il Corsport: “se Lukaku tornasse, avrebbe un confronto con Conte e Manna". Ma se non torna si aprirebbe il valzer dei provvedimenti e c'è il nodo infortunio: Rom ha detto la verità?

di - Lukaku un solo gol quest’anno, 15 in tutto, 33 anni in maggio. De Laurentiis pensa sia stato un affare? Gli affari sono stati Osimhen, Kvara e altri

di - Scrive il Corsport: il progetto stadio è un acceleratore fondamentale ma può anche diventare una zavorra inesorabile

di - In questa stagione ha totalizzato 40 minuti in campo distribuiti in 5 presenze, numeri che non sono certamente all'altezza dell'ingaggio.