
Napoli, anno 2032: si inaugura lo stadio “Aurelio De Laurentiis”
di - De Laurentiis presenta il nuovo impianto di Torre del Greco: tante colonne romane, una sola foto con la Supercoppa 2015. E una tensione latente per il naming.

di - De Laurentiis presenta il nuovo impianto di Torre del Greco: tante colonne romane, una sola foto con la Supercoppa 2015. E una tensione latente per il naming.

Carlo Tavecchio, ospite di un evento a Coverciano, parla anche delle nuove elezioni Figc: «Mi ricandido? Sarei ipocrita se rispondessi di no».

Il montaggio di laczynaspilka e le parole di Arek sul suo recupero: «So che i tifosi vogliono una data precisa, ma accelerare troppo i tempi può essere un rischio».

Si potrebbe già iniziare a pensare il dopo-Reina. Quale potrebbe essere il profilo giusto? Sportiello, Perin e simili? Oppure uno straniero che gioca bene palla al piede (Baumann)?

Il Mattino mette insieme i pezzi della situazione San Paolo: il nuovo accordo prevede un canone di 780mila euro e una cifra forfettaria per la pubblicità.

di - Povero Mertens, anche lui nella trappola mediatica. Che peraltro sminuisce lo stesso Diego. Un leader politico, non un funambolo.

di - Si parla tanto di Pavoletti. Ma ora, con questo Mertens, non sarebbe più importante dedicarsi all'acquisto di un portiere di livello?

Sul sito della confederazione, due pezzi che riguardano il Napoli: un breve racconto del magic moment di Mertens e l'elenco dei migliori reparti offensivi del continente.

Il tecnico giallorosso rilascia un'intervista a France Football. Uscirà a gennaio, ma le prime dichiarazioni uscite fuori fanno già discutere. Anche se fanno parte della sua strategia comunicativa.

di - Napoli-Real Madrid rappresenterà la possibilità di riscrivere la storia. Rivoluzionario per una città che è come il Funes di Borges. L'eccezione è la società di De Laurentiis.

Gazzetta e Repubblica scrivono della trattativa. Chi ha ragione? I calciatori? O De Laurentiis per cui i premi sono già previsti nei contratti?

di - La consapevolezza di poter essere grande senza dover per forza maturare. Il Napoli potrebbe trarre spunto da Mertens, e scegliere senza remore la strada della propria bellezza.

di - Nella classifica delle statistiche, il Napoli ha superato la Juventus. Che è in testa, nella realtà, in virtù della sua solidità difensiva. Qui sta la vera sfida per il Napoli di Sarri.

di - Quattro vittorie consecutive, un calcio da favola e un allenatore che oggi è più di governo e meno di lotta. Ovviamente la mentalità non può dipendere solo da lui.
L'intervista a Radio Marte sugli interventi di ristrutturazione: «Il San Paolo sarà pronto per la Champions, speriamo in un accordo per i maxischermi».

Ha giocato meno di mille minuti in Serie A, meno di Insigne. Ha il miglior rapporto tra i minuti giocati e i gol segnati. Meglio di Belotti e Higuain.

Le dichiarazioni dell'assessore allo Sport al Mattino: «Per il giorno della partita contro il Real Madrid, gli spogliatoi saranno nuovi di zecca».

Le reazioni dei giornali europei al 5-3 e alla quadripletta del belga: «Un golazo de vaselina que desató la locura de los aficionados del San Paolo».

Elogio del Napoli e di Mertens ma Crosetti scrive che la Juventus ha un corno solo e con quello ti fa a pezzi.

Il nerd Fasano contro Gallo il vecchiaccio, la forza dei numeri e le suggestioni dell'emotività e del lavoro: due visioni, sul Napoli e Sarri e Mertens (e Milik, e Pavoletti, e Insigne).