
L’intervista a De Laurentiis è di 1.623 parole: Mazzarri non compare mai
di - Al Corsport il presidente parla di tutto, con Garcia ricorda la donna distratta di De André, prospetta scenari. Ma del tecnico del Napoli non c'è traccia
Gli editoriali firmati dalla redazione del Napolista. In questa sezione vivono i pezzi che prendono una posizione netta su un tema di calcio, di sport o di sistema: critiche al gioco di un allenatore, difese di una scelta societaria, riflessioni sul sistema calcio italiano, prese di posizione su arbitri, Federcalcio, mercato e diritti TV. È la voce autoriale del giornale, quella che differenzia il Napolista da una cronaca asciutta. I lettori che cercano «cosa ne pensa il Napolista» trovano qui le risposte più articolate.

di - Al Corsport il presidente parla di tutto, con Garcia ricorda la donna distratta di De André, prospetta scenari. Ma del tecnico del Napoli non c'è traccia

di - Non abbiamo i calciatori per il gioco di Guardiola. La lentezza della manovra è diventata il marchio di fabbrica del Napoli. Non da Mazzarri

di - Il tonfo ha molti padri. La possibilità di rimediare passa per De Laurentiis: chi lo convince che il Napoli ha bisogno di top leader e non di mezze tacche?

di - Intervista al re della finanza: «L'Europa è un monopolio naturale, non c'è spazio per due supertornei. Occhio alle parole di Ceferin: “il calcio non è in vendita”»

di - La sentenza ha scatenato ovunque reazioni di club e istituzioni. Tranne qui. Non fiata per ora Gravina né i club che restano acquattati

di - È un terremoto geo-politico che coinvolge i sauditi e attirerà leader politici. Una sentenza incredibilmente perentoria per gli standard europei

di - Nel cinema ha riscosso grandi successi ma non ha saputo strambare quando è arrivata la crisi. Nel calcio rischia di replicare

di - Ho pensato al poeta cileno Parra: io e il cadavere del Napoli ci facciamo compagnia. Guarderemo mai il calcio col disincanto necessario alla sopravvivenza?

di - Il tecnico ha rispolverato una legge troppe volte dimenticata nel Napoli: «chi vuole andar via, vada. Meglio facce fresche e motivate»

di - Sconfitte, posizione in classifica, gol subiti, tutto dice che Mazzarri fin qui non è stato il salvatore della patria acclamato dai tifosi

di - Il potere assoluto e un'accolita di signorsì sono un mix micidiale, fanno perdere il senso della realtà. È quel che è successo al signor Aurelio

di - I numeri sono impietosi. Fin qui la svolta non c'è stata. Ha battuto Atalanta, Braga e Cagliari. Ha perso con Real, Inter, Juve e Frosinone

di - Figuraccia al Maradona. Errore del Var sul gol dell'1-0 annullato a Simeone. La Coppa non era una priorità ma quattro gol sono tanti

di - Per il Napoli (in quanto club del Sud Italia) è previsto un risparmio del 75% del lordo. Dal 1° gennaio 2024 questi benefici non ci saranno più

di - Nella rivalità con Goggia, aveva spinto la figlia su un terreno che non le si addiceva. Con lei in ombra, il primo oro mondiale e ora un momento di grazia

di - Preferì il Napoli al Liverpool per giocare di più. Per Giuntoli era il nuovo Zielinski. Qui due allenatori su due non hanno ancora capito il suo ruolo

di - Esagerati i complimenti a Natan dopo la prestazione col modesto Braga. Peccato che Walter non veda proprio Simeone

di - Alla Gazzetta per i suoi sessant'anni: «Fu Bagnoli che mi convinse a restare, lo fece parlando in milanese. Era una maestro della tattica»

di - Entra e cambia la partita. Serve a Osimhen un pallone delizioso, tanti ne ha serviti così in passato. Eppure a volte l'ambiente dimentica

di - 2-1 al Cagliari, vittoria figlia della forza di volontà. Il Madrid ne ha vinte a centinaia partite così. Osimhen: gol e assist. Importante il ritorno di Mario Rui