
La vicenda Osimhen conferma il punto debole di De Laurentiis: non sa vendere
di - In napoletano si direbbe che è “angiaruso”, è ingordo. Crede sempre di poter ottenere di più e spesso rimane fregato. In più, ha il difetto dell'amore
Gli editoriali firmati dalla redazione del Napolista. In questa sezione vivono i pezzi che prendono una posizione netta su un tema di calcio, di sport o di sistema: critiche al gioco di un allenatore, difese di una scelta societaria, riflessioni sul sistema calcio italiano, prese di posizione su arbitri, Federcalcio, mercato e diritti TV. È la voce autoriale del giornale, quella che differenzia il Napolista da una cronaca asciutta. I lettori che cercano «cosa ne pensa il Napolista» trovano qui le risposte più articolate.

di - In napoletano si direbbe che è “angiaruso”, è ingordo. Crede sempre di poter ottenere di più e spesso rimane fregato. In più, ha il difetto dell'amore

di - Domani nuova conferenza stampa. Dell'estate 1989, quando Diego non voleva tornare, ricordiamo tutto. Nel 2059 ricorderemo l'estate di Giuffredi e Di Lorenzo?

di - Le ramanzine a mezzo stampa, la deriva Berrettiniana. McEnroe aveva previsto tutto: Sinner lo sa che dovrà andare in giro scortato?

di - È la prima azienda indipendente specializzata che stima la performance dal punto di vista tecnico ed economico. A settembre ne valeva 90. Haaland 189, Mbappé 175. In Serie A Lautaro 92, seguito da Vlahovic con 83.

di - Dategli un antibiotico, che a settembre ha gli Us Open. I Giochi sono la terra dei Dawson che s'è fatto mozzare un dito per non mancare. Anche dei Jacobs e dei Tamberi

di - Nonostante le facili ironie di juventini e milanisti invidiosi. Intanto le mazzate prese dopo lo scudetto fanno ancora male

di - È l'inquietante interrogativo dell'estate. Mentre la Gazzetta fa le pulci alla campagna acquisti bianconera e non ne è propriamente entusiasta

di - È l'eterna riedizione di "No grazie, il caffè mi rende nervoso”. Napoli è da sempre ostaggio dei tanti Funiculì Funiculà, stavolta l'aria sembra cambiata

di - L'agiografia contiana non ha più limiti. Il presidente è un cucciolone mansueto, abbiamo già vinto lo scudetto e il tecnico trasforma il vino in acqua (non il contrario!)

di - Le cinque categorie dell'umanità. Conte rifiuta “chi non salta juventino è”, Sarri rinnega il sarrismo e Giuntoli svela la sua juventinità

di - Conte ha le sue conferme, da migliorare la gestione del pallone e la resistenza. Simeone si fa male, risentimento all'adduttore sinistro

di - Guardando i numeri, tutta questa differenza tra i due non c'è. E in quattro stagioni, Osimhen ne ha avuta solo una superlativa

di - L’articolo di Libero rivela il nervosismo interista per le mosse dell’ex allenatore ora al Napoli. Ma il vero ostacolo lo hanno in casa

di - Circa 200mila collegamenti unici per Napoli-Anaune, tutto è stato prodotto dal Napoli. Un modo agile per il calcio in tv, indica la strada per il futuro

di - L’ortodossia si è adeguata a Lotito. Per la Lazio è storia solo quello che non esiste più da cinquant'anni, non sa proteggere la storia contemporanea

di - Il calcio è così, concreto. E Conte lo ha dimostrato: Recupero, verticalizzazioni immediate, cross, dribbling e aggressioni feroci.

di - A Dimaro è l'unico protagonista. Il popolo obbedisce. Senza di lui, la piazza è vuota. Aurelio è in disparte, sono lontani i proclami da duce

di - Allenamenti aperti solo in parte e nessuno sa quando vengono aperti i cancelli. Zero persone a bordo campo e famiglia presidenziale lontana dagli spogliatoi

di - L'unica eccezione è Rafa Marin. Poi il maturo Spinazzola, in attesa dell'altro maturo Lukaku. Buongiorno è un acquisto di lusso

di - Dal Riformista. L’intera baracca si regge su un molle ammasso di reciproci favori, familismo, convenienze di corto respiro.