
La favoletta della Juventus imbattibile
Terza sconfitta in campionato (le stesse del Napoli). È autolesionistico continuare a definirsi sconfitti in partenza.

Terza sconfitta in campionato (le stesse del Napoli). È autolesionistico continuare a definirsi sconfitti in partenza.

Il tecnico portoghese è stato incauto, "non ipocrita" a dire le cose come stanno. Ma i tifosi devono rendersi conto del calcio, dentro e intorno la loro squadra del cuore.

di - Attaccante danese classe 1997, Dolberg è l'erede di Milik: la conferma di una politica di scouting di altissimo profilo, che però in Italia sarebbe bollata subito come modello-Udinese.

Il gol del fantasista argentino della Roma è un capolavoro, non importa se voluto o non voluto: la rabona è arte, nobilitata da grandi geni della storia del calcio.

di - Il Napoli è in corsa sia in campionato che in Champions. La guerra fredda Sarri-De Laurentiis toglie serenità e sta diventando insostenibile.
«Ci siamo fatti influenzare dal risultato di Besiktas-Benfica»: in questo modo, Sarri ha bypassato l'analisi della partita. Mostrando un forte segnale di debolezza.

di - Con la frase di ieri sera, Sarri si iscrive al fianco di Zenone di Elea. E ci lascia un filo di inquietudine, anche dopo il siparietto con Ciro Ferrara.
di - La cronaca di una serata surreale, con il Napoli che non gioca e Trevor Francis che non si fa trovare in telecronaca.

di - Si è parlato di un Napoli in crisi di identità, gioco, risultati. Solo l'ultima è parzialmente vera. Eppure, a parte la Juve, sono tutte lì, e (forse) siamo fuori dal periodo critico.

di - Guardare il derby di Milano e pensare a Sarri. Di lui mi piace tutto, anche i difetti. È un insofferente ma è uno che sta cambiando da quest'estate.

La Juventus ha tre attaccanti per due ruoli, e Higuain e Dybala sono fuori. Quindi anche il mercato bianconero è incompleto come quello del Napoli?

Dopo il gol di Perica, appena due conclusioni (innocue) concesse all'Udinese. Senza accelerare troppo, il Napoli porta a casa il risultato: un atteggiamento da grande squadra.

di - Si può criticare l'allenatore senza passare per sciacallo o al soldo del padrone? Vuole ovattare Diawara perché ha paura dell'insuccesso.

di - La squadra di Sarri, nel secondo tempo, è entrata in campo senza specchiarsi, tesa alla ricerca del gol. La voglia di piacere è meno importante di quella di vincere.

di - I cinque acquisti più costoso della gestione Pozzo non raggiungono la somma pagata per Higuain. Ha comprato il Watford e sta svuotando l'Udinese, altro che De Laurentiis.

Il calcio italiano sta regredendo come mentalità, convinto di una superiorità che non esiste più da anni. I migliori fuggono, non solo per soldi.

di - Surreale telecronaca di Argentina-Colombia che anestetizza le critiche al Pipita mentre un intero stadio lo ha fischiato prima e durante la partita.

di - L'entusiasmo di Busacca per la decisione presa con la Var è eccessivo: restano molti dubbi sulla posizione di Volland e quindi sulla novità tecnologica.

È un bell'attaccante, segna sempre. Non ha ancora “sfondato” perché non è da copertina. Ma con l'acqua gola non si fanno buoni affari.

Le ennesime dichiarazioni dell'assessore Borriello - eccelso interprete del tiqui taca -inducono il Napolista a porre la domanda del secolo.