
Luis Enrique raccontato dai suoi ex calciatori: «Ero titolare, arrivai in ritardo e non fui convocato»
di - Tello a Relevo: «Mette la sincerità al primo posto. Per lui sono fondamentali le regole, lo farebbe anche con Messi»
In questa sezione il Napolista racconta il campionato Serie A in tutta la sua complessità: partite, classifica, statistiche, dichiarazioni di allenatori e calciatori, polemiche arbitrali, retroscena di mercato. Il Napolista segue il campionato Serie A giornata per giornata con l’angolo del giornale: non solo cronaca, ma analisi dei risultati delle big (Inter, Milan, Juventus, Roma, Lazio, Atalanta) confrontati con il Napoli, valutazioni degli arbitri, riflessioni sul calcio italiano e sui suoi fenomeni. Una sezione che vive di stagione e si arricchisce di domenica in domenica.

di - Tello a Relevo: «Mette la sincerità al primo posto. Per lui sono fondamentali le regole, lo farebbe anche con Messi»

di - A Radio Crc: «Se andiamo a guardare il rendimento di Osimhen tra anno scorso e questo, la differenza c'è. Mazzarri è un ottimo leader del gruppo»

di - L'ex calciatore del Napoli: «Per ora il bilancio non è stato del tutto positivo. Gli infortuni mi hanno costretto a saltare tante partite ed è stato frustrante»

di - Il ministro: «C’è una norma che prevede l’assegnazione del diritto di superficie a un promotore di un’iniziativa di ristrutturazione. Se il Calcio Napoli elaborerà una proposta, sono convinto che si troverà una soluzione con l’amministrazione»

di - In conferenza: «Dobbiamo pensare che non sia impossibile, altrimenti nella nostra testa siamo già sconfitti. Dobbiamo andare con entusiasmo»

di - La sconfitta con l'Inter ha lasciato il segno. Ha patito l'assenza di Vlahovic. Chiesa ha giocato ma non si è visto.

di - In conferenza: «Come si fa a essere sempre motivati? A me piace quello che faccio e dove lo faccio. E la rosa che ho»

di - All'Ansa: «Anche negli anni passati c'è stata una contrapposizione. Capisco chi ha provato a cambiare e anche gli interessi della maggioranza»

di - Al podcast Bsmt: «Dopo aver deciso di smettere mi cercò anche il Barça. Alla Juve pensavo fossimo campioni poi sono andato al Psg»

di - A Rainews 24: «Come Wimbledon? Io la finale di Wimbledon non la guardo. Sanremo un pò l’ho visto, poi mi sono addormentato perché non se ne può più»

di - L'ad del Monza: «Quando non hai più il diritto d'intesa puoi giocare a 18, a 20 o a 32...Non decidi tu, possiedi una cosa e decidi di passarla ad altri»

di - Il capitano del Napoli: «Si tratta di un campionato difficile, ti mette alla prova. Sono contento di essere partito da lì perché mi ha aiutato ad arrivare al livello attuale»

di - A "La Stampa": «Polemiche sulla serata cover? Non è importante, per me è stato già un grande onore e una bellezza vincerla con i miei fratelli Gigi D’Alessio, Luché e Gué Pequeno»

di - A Dazn: «Abbiamo subito gol per una disattenzione. Non è tutto da buttare stasera»

di - Il tecnico del Napoli non scioglie il mistero: «Dobbiamo provare i giocatori nuovi e Traoré non ha potuto giocare in campionato perché ha avuto la malaria»

di - A Dazn: «Fare più moduli nella stessa partita per adattarsi all'avversario è il calcio moderno»

di - A Sky: «i rossoneri sono andati in porta con due passaggi». Marchegiani: «è una squadra che difende meno bene, la fase difensiva è meno efficace»

di - A Dazn: «Va bene aver vinto lavorando così tanto in fase difensiva contro una squadra che ha grandi potenzialità»

di - «Avevamo lavorato tutta la settimana sull'azione del gol di Theo Hernandez. A parte l'errore del gol, ho poco da dire ai giocatori»

di - A Dazn: «avvalora la tesi che non avevamo nulla contro Zielinski. Il tempo ci dirà se la nostra scelta sia stata giusta o no»