In conferenza: «Non mi preoccupano i gol mancati, ma quelli subiti. Dobbiamo aggiustare la fase difensiva che oggi non abbiamo fatto bene»

Il Napoli perde per 3-1 contro il Barcellona e deve dire addio in un colpo solo alla Champions e al Mondiale per club a cui andrà di diritto la Juventus. Il tecnico del Napoli, Francesco Calzona, ha parlato in conferenza stampa dopo il match
Le parole di Calzona
Il Napoli ha ancora gli stessi problemi di agosto come si sistemano?
«Lavorando, avendo il tempo per farlo. In tre settimane abbiamo giocato sei partite e non abbiamo avuto tempo per lavorare. Questo è un difetto e anche grosso. Non siamo stati lunghi per tutta la partita. Il problema più grosso è stato quello delle palle perse, poi ci siamo aggiustati e abbiamo cominciato il secondo tempo abbastanza bene»
Preoccupano più i gol presi o quelli non fatti?
«I gol che sono mancati in attaccano no, perché è una squadra che riesce a trovare la vita per fare gol . Dobbiamo aggiustare la fase difensiva che oggi non abbiamo fatto bene. Non era un problema di linea difensiva, ma di squadra»
Grande delusione, cosa resta nei mesi futuri?
«Resta che la matematica non ci condanna, dobbiamo fare punti e cullare il sogno di raggiungere posizioni importanti. Dobbiamo lavorare e correggere gli errori. Dobbiamo fare prestazioni perché i risultati sono la logica conseguenza»
I rimpianti di stasera possono influire sulla sfida di Milano?
«È chiaro che venire a Barcellona può significare perdere. Dobbiamo perdere con più rammarico perché a tratti abbiamo sbagliato tropo. C’è delusione ma il calcio è questo e dobbiamo ripartire domenica a Milano»
Sul rigore su Osimhen
«L’ho rivisto e ho parlato con le televisioni italiane e gli esperti dicono che è rigore. Mi sarebbe piaciuto un minimo di attenzione in più. Tutti hanno detto che era calcio di rigore»
Rammarichi e note positive
«Rammarico e anche note positive. Rammarico perché potevamo avere più minutagggio giocando bene. Però la nota positiva è che abbiamo giocato alla pari col Barcellona che dicono essere in difficoltà ma è una grande squadra»
Sui cambi
«Non sono stati fatti perché chi è uscito ha fato male ma solo per alzare la pressione. Magari non è andata benissimo, ma io ho un parco giocatori da sfruttare. A volte sbagli»
Nel finale il Napoli si è perso
«Non abbiamo fatto bene la parte finale perché abbiamo cambiato modulo e non siamo ancora in grado di farlo. Ci abbiamo provato perché ho un parco attaccanti di primissimo livello, la squadra ha bisogno di certezze non affidarci al caso»
È soddisfatto della squadra?
«Sotto l’aspetto dell’impegno penso che i calciatori abbiano dato il 100%, sicuramente abbiamo sbagliato tatticamente. C’è delusione però ho detto ai ragazzi che abbiamo davanti un po’ di partite, c’è la possibilità di agganciare chi sta avanti, ma finché c’è speranza dobbiamo cullare questa possibilità»