
Conte: «Giocatori scontenti? Napoli deve diventare una meta e non una squadra di passaggio»
di - «Li faccio stare con me, ogni giorno al mio fianco, troveremo qualcosa da fare. Sto discorso "non contento" non lo accetto e non lo accetterò mai»
In questa sezione il Napolista racconta il campionato Serie A in tutta la sua complessità: partite, classifica, statistiche, dichiarazioni di allenatori e calciatori, polemiche arbitrali, retroscena di mercato. Il Napolista segue il campionato Serie A giornata per giornata con l’angolo del giornale: non solo cronaca, ma analisi dei risultati delle big (Inter, Milan, Juventus, Roma, Lazio, Atalanta) confrontati con il Napoli, valutazioni degli arbitri, riflessioni sul calcio italiano e sui suoi fenomeni. Una sezione che vive di stagione e si arricchisce di domenica in domenica.

di - «Li faccio stare con me, ogni giorno al mio fianco, troveremo qualcosa da fare. Sto discorso "non contento" non lo accetto e non lo accetterò mai»

di - «Di solito le mie squadre hanno vinto con miglior difesa e primo o secondo attacco. L'allenatore bravo è quello che coniuga il bello al risultato finale»

di - Alla presentazione di Conte: «Ormai non mi meraviglio più di chi è scorretto. Di Lorenzo? Speriamo che con questo Europeo, dopo il fortunoso pareggio dell'Italia, ritorni la serenità»

di - Conte: «A Napoli per il far diventare Napoli di nuovo un'alternativa credibile, l'anno scorso la squadra ha terminato a 40 punti dalla prima. Non possiamo competere per il monte ingaggi»

di - Alla Gazzetta: «Quando ho visto Mattia che entrava in campo ho capito dal suo sguardo che poteva succedere qualcosa di bello». Lei veggente come Modric.

di - Il procuratore a Sportitalia. Bargiggia: «Non c'è stato nemmeno nessun tentativo di rilancio del Napoli per trattenere Di Lorenzo»

di - A Vivo Azzurro Tv: «Era molto felice per me. Devo ancora rispondere a tanti messaggi, ma il più bello è stato quello del video di mio figlio che guarda il gol».

di - A Kiss Kiss Napoli: «Forse Di Lorenzo avrebbe meritato un trattamento diverso. Giuffredi sta trovando una soluzione che sia nell'interesse di club e giocatore».

di - All Rai: «Lo dico sinceramente. Però lui mi ha dato fiducia e per un giocatore sentire la fiducia è importantissimo, e io darò sempre il massimo per lui, per lo staff e per tutti i compagni»

di - A Sky: «Quello del primo tempo è un comportamento dove si vede che si pensa a questo risultato da portare fino in fondo senza credere di andare a vincere perché ti basta il pareggio»

di - Alla Rai: «Qualcosa bisogna metterci mano e rivederla perché ci sono delle cose che succedono che sono illogiche»

di - A Radio Anch'io: «Siamo arrivati a un punto in cui per massimizzare i ricavi rischiamo che il nostro prodotto alla lunga sia più scadente»

di - A Olé: «Diego? Maradona è Maradona. Cerco sempre di divertirmi in campo, ma senza paragonarmi a Maradona perché lui è il più grande»

di - Al Telegraph il racconto "di uno dei casi più incredibili del calcio". De Vrij: "I miei agenti mi dicevano sempre che ero troppo buono..."

di - A Rtv: «Poi visti i problemi finanziari e il cambio allenatore hanno deciso di "congelarci". Il Napoli non cederà uno dei suoi giocatori migliori per una cifra bassa»

di - A Sky: «Però non dobbiamo dimenticare Raspadori che è bravissimo dal punto di vista tecnico a partecipare al gioco di squadra»

di - Il presidente Figc: «Ha una filosofia che condividiamo ed è l'unica strada che possiamo seguire. Con la Croazia c'è un rischio legato al risultato»

di - In conferenza: «Altre nazionali possono avere anche qualità individuali maggiori, ma noi a livello di gruppo abbiamo dei valori importanti e lo vogliamo dimostare»

di - L'ex calciatore si chiedeva se non fosse il caso di tornare alla difesa a quattro e Caressa: «Io ci sarei tornato già nel secondo tempo»

di - Al Paìs: "Ho sempre pensato che il mio corpo fosse in grado di combattere le malattie. Ho aspettato, sono stato uno stupido"