In conferenza: «Grazie a lui abbiamo vinto due Champions. Dobbiamo cercare di evitare infortuni. Con questo calendario è normale averli»

Ancelotti presenta in conferenza stampa la partita tra il Real Madrid e la Real Sociedad. Il tecnico dei Blancos ha parlato di Mbappé e Vinicius, che non sono nella loro forma migliore e del calendario fitto che li aspetta.
Come si avvicina la squadra alla partita?
«Domani inizia un calendario molto impegnativo. Vogliamo iniziare bene. Abbiamo recuperato alcuni giocatori. Partiamo sempre con entusiasmo e voglia di competere. La Real è complicata e difficile, ma abbiamo buone sensazioni».
Su Vinicius:
«Non è al meglio, ma è molto decisivo per noi. Non abbiamo fretta. La squadra ha segnato e lui è importante. È la mia ultima preoccupazione. Lavora sempre bene e dà tutto quello che ha. Sono molto contento di quello che sta facendo. Non posso pensare di avere tutti sempre al 100%».
Su Rodrygo:
«La scelta del Pallone d’Oro non è piaciuta. Meritava di essere lì e capisco che sia arrabbiato. Qualcuno ha dimenticato quello che ha fatto in Champions League, segnando contro il City ed essendo importante. È una virtù che è un jolly, che può giocare in molte posizioni e sempre bene».
Sei preoccupato che Rodrygo si paragoni agli altri?
«Per lui è una motivazione paragonarsi a Vinicius o Mbappé. Per me è importante quanto loro».
Sulle critiche a Mbappé e Vinicius:
«Non mi sembra che ne risentano, si stanno allenando bene. Mbappé sta migliorando sempre di più. Molti dimenticano che hanno iniziato il 9 agosto. Non hanno potuto fare il precampionato e hanno già migliorato la loro condizione. Stanno bene e sono felici».
C’è qualche problema di invidia?
«Se dovesse esserci, lo rileverò. Nello spogliatoio c’è un’atmosfera molto buona e sana. Ci sono giocatori che avranno più responsabilità, come Vinicius, Rodrygo, i giovani, che non sono più così giovani».
Ancelotti sul calendario fitto
Ci sarà una vacanza per qualche giocatore?
«Rüdiger ha avuto cinque giorni di riposo. Ora abbiamo sette partite in 20 giorni, faremo dei cambi e terremo d’occhio quelli che torneranno giovedì. I cambi saranno molto importanti».
L’offerta dall’Arabia c’entra qualcosa con le prestazioni di Vinicius?
«Non so se abbia avuto un’offerta o meno. Parlo con tutti quotidianamente e non abbiamo mai parlato di questo argomento. Vinicius ama talmente tanto giocare a calcio che qualsiasi cosa arrivi dall’estero non lo disturba».
Come pensi di effettuare i cambi?
«Non sono molto preoccupato giocando 7 partite, siamo abituati, la valutazione della stanchezza è molto importante. I brasiliani sono sotto osservazione perché non hanno avuto molto tempo per lavorare e riposare. Dobbiamo cercare di evitare infortuni. L’anno scorso ne abbiamo avuti molti e li abbiamo affrontati bene. Dobbiamo conviverci. Con questo calendario è normale avere infortuni».
Perché Vinicius non gioca allo stesso modo per il Brasile?
«La spiegazione che trovo è che il problema del Brasile, che non voglio approfondire, è un problema generale. Hanno difficoltà a trovare la loro versione migliore. Non è un problema di Vinicius, è un problema generale. Siamo contenti di lui. Non è al meglio, ma non possiamo dimenticare che grazie a Vinicius abbiamo vinto due Champions».