
Luis Enrique: «Per me è più difficile vincere la prima Champions che la seconda»
In conferenza: «Non è vero che stiamo giocando peggio, anche l'anno scorso c'è stato un momento complicato. All'Atalanta Gasperini ha lasciato il segno».

In conferenza: «Non è vero che stiamo giocando peggio, anche l'anno scorso c'è stato un momento complicato. All'Atalanta Gasperini ha lasciato il segno».

A Viva el Futbol: «È intelligente. Quello che mi ha stupito è come si è inserito nel gioco e nei movimenti»

A Viva el Futbol: «Prima metteva tutti dietro la linea della palla. Non avrei mai immaginato che (Conte, ndr) potesse usare il 4-1-4-1. Mi sta piacendo anche come parla»

Domani in Champions Juve-Dortmund: «La Juventus è sempre stata una squadra operaia, concentrata e seria. I cambi non si indovinano, si programmano, c'è un lavoro dietro»

A Sky Sports dopo il trionfo nel derby con lo United: «A volte la pausa per le nazionali arriva al momento giusto: questa è sembrata una ripartenza. De Bruyne? Penso che sarà felice di tornare a casa».

Ai canali ufficiali del club: «l'ammonizione di Rovella era preventiva. Il derby è la partita più pesante mai fatta, è emotivamente massacrante, vorrei cominciare a pensarci fra qualche giorno»

A Radio Anch'io Sport: «Non giocare il 14 ottobre contro l'Israele vorrebbe dire non andare al Mondiale. Ci coordineremo con la Uefa per attuare qualche iniziativa umanitaria».

Lookman non è stato convocato da Juric per Atalanta-Lecce, ma non è fuori rosa. Al momento si sta allenando da solo.

A Dazn: «Con De Bruyne sembrava che un centrocampista dovesse star fuori, abbiamo trovato il metodo per farli convivere. De Bruyne è il genio»

A Sky: «Dobbiamo andargli dietro e sappiamo anche noi che dovevamo fare meglio nel fila dopo aver fatto un'ottima partita».

A Sky: «Il Napoli ha qualità ed è forte. Dopo 15' essere sotto con gli azzurri non è semplice, ma abbiamo continuato ad essere compatti ed abbiamo giocato».

A Sky: «I ragazzi sanno cosa mi è piaciuto e cosa dobbiamo migliorare. Abbiamo concesso il gol e poi siamo andati in affanno. Sono partite che devono essere chiuse fino alla fine».

A Sky: «C'è da far crescere la capacità di restare concentrati fino al 45' di entrambi i tempi»

A Dazn anche Anguissa: ««il mister vuole una squadra che si batta dall'inizio alla fina, e proviamo a farlo»

Anguissa: «Sappiamo che le partite dopo il break della Nazionali sono difficili, abbiamo vinto e questa è la cosa più importante»

In conferenza: «Il calcio è sempre in evoluzione, nell'ultimo decennio ci sono stati tanti cambiamenti e bisogna aver anche voglia di mettersi in discussione»

Il tecnico dopo Juventus-Inter 4-3: «Abbiamo fatto una grande prestazione. Ci è mancata lucidità negli ultimi dieci minuti». Prova a difendere Dimarco

In conferenza: «Pellegrini è rimasto ed è un valore in più, deve solo aumentare i giri del motore». Su Dovbyk: «Mi aspetto tanto, dentro l’area può fare la differenza»

In conferenza stampa: «sono pagati sei mesi per fare altro, se pensi che a fine anno tra quattro soste delle nazionali non li avrò per 48 giorni, 35 giorni di assenza per la Coppa d’Africa, 35 giorni per il mondiale e quattro settimane di vacanze».

In conferenza: «Non ci sarà domani e contro l'Udinese. Nel calcio l'imprevisto è dietro l'angolo, non si può dire che con Vlahovic saremmo stati più forti. Milan-Como? Se ci dicono di andare a Perth, andremo a Perth»