
Torino, Walukievicz dopo il Monza: «Lukaku è come Djuric, ma è più veloce e palleggia meglio»
In conferenza: «Col Napoli daremo tutto, bisogna crescere e analizzare. Non siamo in un momento facile»

In conferenza: «Col Napoli daremo tutto, bisogna crescere e analizzare. Non siamo in un momento facile»

In mixed zone: «Sono un professionista, darò comunque il meglio. Gli obiettivi sono chiari: vincere la Premier e la Champions League quest'anno»

A Dazn: «Sinceramente, ci alleniamo davvero duramente e lavoriamo tanto, per migliorare partita dopo partita, allenamento dopo allenamento».

In conferenza: «Ci sono state due-tre situazioni: tiravamo noi, ammoniti, tiravano loro e niente. Meglio non dire nulla altrimenti dicono che mi lamento».

In conferenza: «Il mister ci ha detto che non dovevamo guardare la classifica ma solo la partita da giocare»

In conferenza: «Quello che conta è che dobbiamo pensare con un'unica testa, non con tante teste è che il bene del Napoli viene prima di tutto e tutti».

A Dazn: «Inter e Atalanta, stiamo parlando di strutture che lavorano da tanti anni con lo stesso allenatore. Eppure noi siamo lì, stiamo lavorando bene»

A Dazn: «Dovevamo mantenere di più palla, non hanno avuto le occasioni che hanno avuto nel primo tempo: ma giocavamo contro il Napoli che lotta per lo scudetto»

A Sky: «La squadra mi ha soddisfatto e potevamo essere anche più cinici e cattivi. Dobbiamo gestire meglio l'ultimo quarto d'ora, ci siamo creati patemi d'animo evitabili».

A Dazn: «Non dobbiamo parlare sempre di me, ma della squadra. Di come lavoriamo tutti insieme per vincere»

A Sky: «Il Gol? Io penso solo a far bene per la squadra, noi abbiamo un percorso da fare e prima della partita sapevamo che era un match importante»

A Sky: «Romelu mi ha stupito come persona, dà una mano tutta la settimana. C'è chi giudica per le statistiche, noi lo vediamo per il lavoro che fa e per l'esperienza che mette a disposizione».

A Dazn in francese: «Ranieri ha chiesto compattezza, speriamo che possa darci più equilibrio»

A Sky: «La Roma è sempre la Roma, a prescindere dal nuovo allenatore. Sarà una gara difficile»

A Telefoot: «Quello che proprio non capisco è la mancanza di rispetto sui social. Capisco la delusione, ma ci sono cose più importanti del calcio»

In conferenza: «Possiamo controllare solo le nostre prestazioni, ma dobbiamo chiedere ai giocatori di togliersi le braccia? Decisioni fastidiose»

Le sue idee in conferenza stampa: «Bisogna aumentare il possesso palla del Lecce, ma darò ai calciatori poche nozioni per non mandarli in confusione»

In conferenza: «Domani non è decisiva. Abbiamo bisogno di fare più vittorie di seguito. Non penso Theo sia stanco mentalmente. È una questione di adattamento»

In conferenza: «Se fosse rimasto Juric avremmo saputo un po' dal punto di vista del gioco e di sistema ed ora è tutto un po' un punto interrogativo»

In conferenza: «Mica è la pallavolo? Uno può dire c'è contatto, ma tu arbitro vieni a valutare se confermarlo o toglierlo»