
Nadal: «Per salvare il mio piede, ho dovuto sacrificare il mio corpo»
Al Paìs settimanale: «Giocare male e vincere fa la differenza. Sei più forte mentalmente se hai il controllo dei colpi, soffri meno la pressione»

Al Paìs settimanale: «Giocare male e vincere fa la differenza. Sei più forte mentalmente se hai il controllo dei colpi, soffri meno la pressione»

Intervista a Relevo: "Marquez è l'ultimo grande fuoriclasse, come Rossi e Biaggi. E' viscerale, poco ortodosso e arriva sempre al limite"

Battuto Thiem per 7-5 6-1. Marca: "Per qualsiasi mortale, a 37 anni e dopo 349 giorni di stop, sarebbe stato difficile vincere al suo ritorno alle competizioni. Non è il caso di Rafa Nadal"

Lo zio leggenda del Barcellona: "Anche io ero molto bravo a tennis, qualche torneo importante l'ho vinto. Ma nel tennis vincono davvero solo gli eletti"

Al Messaggero: «Le altre discipline beneficiano delle scarpe ultrainnovative, la nostra no. Il salto in alto è una disciplina traumatica»

A Diario As: "È molto difficile da capire, ho dovuto adattarmi a molte cose. La Formula 1? Purtroppo c'è una sola squadra, la Red Bull, che domina tutto"

Il sistema attuale è "rotto" e ingovernabile. Si va verso un tour "chiuso" formato da Slam e Master 1000, coi giocatori al tavolo delle trattative

A Repubblica: «È passata l’adolescenza dove ci si tira i capelli, sappiamo tenere rapporti civili. Dualismo un po’ ingigantito, ma ben venga per il movimento»

Perde il doppio con Lopez contro l'Australia. Nel primo set è come se avesse perso confidenza col campo. Meglio nel secondo, ma l'Australia lo purga.

A Tuttosport: «Gioco a tennis, ma ho un rovescio che sembra giochi a golf. L'incidente di Barcellona? L'aspetto più limitante è stato quello mentale».

A L'Equipe. "Ho fatto la storia del mio sport con i record. Sono idoneo a stare nella casta di Maradona, Muhammad Ali, Brady"

A Il Giornale: «Mi esalta il derby Brignone-Goggia, nel maschile non c'è stato il ricambio generazionale e forse non hanno creduto nei giovani».

Al Corsera: «Gli Usa a ridosso dei Giochi sono tanta roba, però non voglio giudicare. Quest'anno potevo saltare 2,40 m ma avrei dovuto fare 8-9 gare prima del Mondiale».

Il coach australiano: «non c’è bisogno di motivarlo: dopo una sconfitta è sempre il primo a chiedere di tornare in campo a lavorare»

Tanti commenti di tifosi preoccupati per un suo infortunio sotto il video che lo stesso tennista ha postato su Instagram

Alla Bild: «Siamo cresciuti vicino alla pista di kart a Kerpen. Michael è stato fortunato nella vita ma dopo l'incidente, niente è più come prima»

Il serbo: "Lui non è il tipo che torna nel circuito per vincere qualche partita. Lui vuole vincere uno Slam, vuole essere il migliore, ecco perché è quello che è"

Nessuno ha mai fatto peggio nella storia dell'Nba: hanno pure il secondo coach più pagato del campionato

A Libero per i 40 anni anni del record dell'ora: «feci ricredere Merckx. Io portai le prime ruote lenticolari, il cardiofrequenzimetro, i body aerodinamici»

Il tennista finalista di Wimbledon 2021 non è riuscito a recuperare dall'infortunio al piede. Quasi sicuramente sarà fuori dalla top100 per gli Australian Open.