
Mancini: «Primo tempo molto bene, nel secondo siamo calati»
di - Nel post-partita di Olanda-Italia: «Abbiamo fatto uno sforzo enorme, i ragazzi sono arrivati veramente molto stanchi».
In questa sezione il Napolista racconta il campionato Serie A in tutta la sua complessità: partite, classifica, statistiche, dichiarazioni di allenatori e calciatori, polemiche arbitrali, retroscena di mercato. Il Napolista segue il campionato Serie A giornata per giornata con l’angolo del giornale: non solo cronaca, ma analisi dei risultati delle big (Inter, Milan, Juventus, Roma, Lazio, Atalanta) confrontati con il Napoli, valutazioni degli arbitri, riflessioni sul calcio italiano e sui suoi fenomeni. Una sezione che vive di stagione e si arricchisce di domenica in domenica.

di - Nel post-partita di Olanda-Italia: «Abbiamo fatto uno sforzo enorme, i ragazzi sono arrivati veramente molto stanchi».

di - Ai microfoni di Telefoot: «Per un paio di giorni sono stato male, ma appena scendo in campo sono felice, questo è ciò che conta di più».

di - A Geo Team, dopo la vittoria della Georgia: «Una vittoria molto importante. Non abbiamo giocato al meglio, ma l'importante erano i tre punti».

di - In conferenza stampa: «Io sono il commissario tecnico della Nazionale e sono felice a prescindere. Poi è chiaro che ci tenevo ad andare in finale»

di - A Sky Sport: «Possiamo e dobbiamo dare continuità a un ciclo vincente, con qualche delusione. Il talento c'è, la voglia di mettersi in gioco pure».

di - In conferenza: «Se siamo arrivati qui vuol dire che Spagna e Croazia sono le migliori squadre d'Europa. Mbappè al Real? Non mi importa niente».

di - A Views: «Quando non stai bene nella testa, il corpo segue... Ero stressato, il corpo era teso, questa stagione è stata la più grande prova della mia vita».

di - A Radio Punto Nuovo: «Dopo l'addio di Spalletti e la volontà di uscita di Giuntoli, forse il Napoli non ha tutta questa voglia di costruire un ciclo vincente»

di - L'ad del Sassuolo: «Abbiamo parlato con più squadre, non solo con l'Inter. A questo punto le decisioni devono essere prese in tre non solo dal giocatore».

di - "Ci ho lavorato a Roma, sa riconoscere le qualità dei giocatori. Con De Laurentiis sarà un binomio vincente"

di - A Sportitalia: «La squadra funzionava in maniera perfetta e l'hai rotta, nell'anno più importante. Auguro a Garcia di vincere due Champions e due Mondiali per club».

di - Dopo il ko con la Spagna: «Siamo calati troppo, abbiamo fatto troppi errori nel recupero palla, dovevo fare qualche correzione».

di - Sui canali della Nazionale: «Il Mondiale era un obiettivo, ma ora bisogna aspettare. I match contro la Spagna? Sempre difficili, ma credo sarà una partita equilibrata».

di - In conferenza: «Ho scelto la maglia numero 5 perché ammiro molto Zidane. Non voglio essere come lui, sono diverso, sono un tuttofare».

di - A Dazn: «Il mondo del calcio ha bisogno di una riforma, il nostro format dei campionati richiede una rivisitazione, è superato, non ha più appeal».

di - In conferenza: «Una cosa che ha colpito me e la mia famiglia. Se qualcuno prende una decisione che non piace, viene subito preso di mira».

di - «Il nuovo allenatore troverà una squadra molto forte, che sa giocare a calcio bene ed è una base importante, molto dipenderà dai competitor».

di - A Esquire: «Difficilmente mi passerà. Penso che sarei dovuto andare anche con una gamba sola, per quello che avevo rappresentato»

di - Olympique Marsiglia e Juventus non hanno ancora parlato dell'attaccante. Possibile nuova offerta dopo il superamento della data di fine prestito.

di - In conferenza stampa: «Falso 9? Abbiamo attaccanti diversi ma giocheremo sempre con un centravanti. Dani Olmo va bene in qualsiasi posizione davanti»