
Spalletti: «Anche la temperatura alta ha inciso. Grande differenza di ritmo tra le due squadre»
di - Alla Rai: «Quel gol nel secondo tempo ci ha tagliato le gambe da un punto di vista morale. Non possiamo fare di più».
In questa sezione il Napolista racconta il campionato Serie A in tutta la sua complessità: partite, classifica, statistiche, dichiarazioni di allenatori e calciatori, polemiche arbitrali, retroscena di mercato. Il Napolista segue il campionato Serie A giornata per giornata con l’angolo del giornale: non solo cronaca, ma analisi dei risultati delle big (Inter, Milan, Juventus, Roma, Lazio, Atalanta) confrontati con il Napoli, valutazioni degli arbitri, riflessioni sul calcio italiano e sui suoi fenomeni. Una sezione che vive di stagione e si arricchisce di domenica in domenica.

di - Alla Rai: «Quel gol nel secondo tempo ci ha tagliato le gambe da un punto di vista morale. Non possiamo fare di più».

di - Il centrocampista non partirà titolare contro la Svizzera. A Sky: «Le scelte le fa il mister. Siamo un gruppo unito e dobbiamo pensare a passare il turno».

di - Alla Rai: «Ha qualità. Scamacca titolare? Ha giocato meno di Retegui contro la Croazia, poi vedremo come andrà durante la partita».

di - A Sky: «Quando è uscito il girone, sapevamo che Spagna e Croazia erano due clienti scomodi. Ma ora è visibile ciò che puoi creare con la qualità e volontà».

di - Sul Barcellona?: «Il mercato è aperto e tutto può succedere. È un club che seguo sin da bambino. Città preferita? «Napoli». Miglior allenatore? «Calzona».

di - In conferenza: «In allenamento uso degli occhiali che mi aiutano a dare il 2-3% in più, sono altamente tecnologici. l'Italia è comunque favorita»

di - In conferenza: «Bastoni ha avuto qualche linea di febbre. In questo caso in difesa qui voglio giocare con un destro a destra e un mancino a sinistra»

di - A Sky: «C'è più consapevolezza. Dobbiamo limare alcune cose che potevamo fare meglio, ma saremo pronti a dare il massimo e questo è l'importante»

di - «Siamo a disposizione, a supporto, di un progetto sportivo che è estremamente ambizioso e legato ad un atteggiamento di serietà e sobrietà. Ci aspettiamo davvero cose importanti»

di - In conferenza: «Adesso dobbiamo fare qualcosa di meglio di quanto fatto. Ora io mi aspetto di vederli più sciolti, non si possono fare calcoli»

di - Ad As: «Ho vinto più Champions che campionati? Sono due cose diverse: in campionato tutti ti vogliono battere e gli avversari giocano la partita dell'anno»

di - Ai canali ufficiali della Uefa: «Eravamo schiacciati da tutti. Non mi ero nemmeno reso conto che fosse l’ultima azione della partita»

di - In conferenza: «Ogni partita non sarà facile. Spalletti riesce a farti crescere come giocatore e collettivamente»

di - Alla Rai: «rispetto Napoli, amo Napoli. Ora sono felice qui con la Nazionale, era il nostro sogno passare i gironi»

di - Su giochismo e risultatismo: «possiamo parlare di tutto e del contrario di tutto poi ti giri e vedi 22-23 Napoli, 23-24 Inter»

di - «Voglio avere voce in capitolo». Ibra aveva detto: «Nel Milan c’è un allenatore, non un manager. Conte non era quello che cercavamo»

di - Il Napolista ne scrisse a inizio giugno, ma il nuovo allenatore del Napoli è realista: «Non posso promettere la vittoria, ma posso promettere che saremo competitivi per la vittoria»

di - «Li faccio stare con me, ogni giorno al mio fianco, troveremo qualcosa da fare. Sto discorso "non contento" non lo accetto e non lo accetterò mai»

di - «Di solito le mie squadre hanno vinto con miglior difesa e primo o secondo attacco. L'allenatore bravo è quello che coniuga il bello al risultato finale»

di - Alla presentazione di Conte: «Ormai non mi meraviglio più di chi è scorretto. Di Lorenzo? Speriamo che con questo Europeo, dopo il fortunoso pareggio dell'Italia, ritorni la serenità»