
Bologna-Napoli, Meret a rischio per influenza: Scuffet in pre-allarme (Tmw)
di - "Alex Meret è stato vittima di una leggera sindrome influenzale che non gli ha permesso di svolgere la rifinitura".
In questa sezione il Napolista racconta il campionato Serie A in tutta la sua complessità: partite, classifica, statistiche, dichiarazioni di allenatori e calciatori, polemiche arbitrali, retroscena di mercato. Il Napolista segue il campionato Serie A giornata per giornata con l’angolo del giornale: non solo cronaca, ma analisi dei risultati delle big (Inter, Milan, Juventus, Roma, Lazio, Atalanta) confrontati con il Napoli, valutazioni degli arbitri, riflessioni sul calcio italiano e sui suoi fenomeni. Una sezione che vive di stagione e si arricchisce di domenica in domenica.

di - "Alex Meret è stato vittima di una leggera sindrome influenzale che non gli ha permesso di svolgere la rifinitura".

di - L'attaccante aveva inizialmente negato le accuse. Poi, smascherato da un file audio, è stato costretto ad accordarsi per evitare di andare a giudizio davanti al Tfn.

di - Il Napoli ha giocato quattro volte e ha perso sette punti. Giocare alle 12.30 vuol dire cambiare abitudini, pranzare prima, giocare con temperature più alte...

di - Battuti anche dalla Lazio, terza sconfitta consecutiva. Il giocattolo si è rotto. La Lazio torna in corsa per il terzo e il quarto posto

di - Il Napoli di Sarri fallì il controsorpasso sulla Juve di Allegri. Il Barcellona ieri non ha ucciso il campionato (anche grazie a Natan)

di - A Dazn: «Cosa è successo mentalmente? Dovremo analizzarlo con i ragazzi. Credo sia un problema più di energie mentali che fisiche»

di - L'Inter vinceva 2-0, poi si addormenta. Inzaghi terreo nel gabbiotto. Un ringraziamento al presidente Krause, con Pecchia la lotta scudetto non si sarebbe mai riaperta

di - «Dopo la Juve ci abbiamo messo 3-4 ore da Capodichino al centro sportivo. Quando ho rivisto la colonna sonora del film con Geolier mi è sembrato di vivere un film, ma in realtà l'ho vissuta veramente perché ero proprio dentro quel pullman»

di - In conferenza: «Non sono d'accordo su ciò che viene descritto. Ci sono otto partite da giocare, non ci siamo mai trovati in una situazione di classifica tanto positiva».

di - Il responsabile marketing del Napoli alla Ipe Business School: «ho l'onere e l'onore di essere responsabile per tutte le fonti di fatturato del club»

di - In conferenza: «Bisogna lavorare sulla struttura, sullo stile. Se c'è un'etichetta che mi rappresenta? Si, ma non voglio rispondere»

di - A Betsson Sport: «Fin da piccolo guardavo tanti video di Maldini, Nesta, Cannavaro, dal punto di vista stilistico penso di assomigliare a Nesta...»

di - Il conferenza: «Il Milan? «Non ho parlato con nessuno. Voglio restare qui».

di - A "Salite sulla giostra": «Facendo lavori si perderebbero dei posti per cui volevamo capire se si potesse utilizzare il terzo anello così da non diminuire la capienza»

di - A La Stampa: «Scherzava molto con me, ma già a gennaio sapevo che sarei stato venduto per far incassare soldi al club»

di - A Televomero: «Per lo Scudetto io ci credo. Il Napoli l'ho visto bene, è una squadra che sta facendo bene»

di - A radio Crc: «Il gol di Politano con il Milan? Era una giocata che abbiamo preparato in allenamento tutta la settimana. Il mio ruolo? Preferisco giocare seconda punta»

di - L'ad rossonero a Sportmediaset non si sbilancia su Paratici: «Non abbiamo ancora chiuso con nessuno e non commento su ruoli e soggetti»

di - «Per noi sarà grandioso solo esserci dopo quanto accaduto quest'anno. La gente dà per scontato che il City sarà in Champions ogni stagione. Quest'anno siamo stati penalizzati dagli infortuni».

di - A L'Equipe: «All'inizio ero un po' scettico se accettare, poi ho trovato un ambiente incredibile. Il gioco di Fabregas è un mix tra Spagna e Italia; ci dice cosa vuole da noi e ci ascolta».