
Velasco: «Yamal e Pedri in Italia non giocherebbero, qui i giovani non sono mai “pronti”»
di - Il ct della nazionale femminile di pallavolo: "Va cambiata la cultura. Da noi c'è sfiducia e sospetto nei giovani, oltre che una certa esterofilia"
In questa sezione il Napolista racconta il campionato Serie A in tutta la sua complessità: partite, classifica, statistiche, dichiarazioni di allenatori e calciatori, polemiche arbitrali, retroscena di mercato. Il Napolista segue il campionato Serie A giornata per giornata con l’angolo del giornale: non solo cronaca, ma analisi dei risultati delle big (Inter, Milan, Juventus, Roma, Lazio, Atalanta) confrontati con il Napoli, valutazioni degli arbitri, riflessioni sul calcio italiano e sui suoi fenomeni. Una sezione che vive di stagione e si arricchisce di domenica in domenica.

di - Il ct della nazionale femminile di pallavolo: "Va cambiata la cultura. Da noi c'è sfiducia e sospetto nei giovani, oltre che una certa esterofilia"

di - Il questore di Parma a Radio Crc: «Non ho contezza con precisione di quanto successo a Lecce, aspettiamo le decisioni dell'Osservatorio»

di - A Sportmediaset: «È tempo di agire, perché la situazione è pessima. Gravina farà tutto il possibile per colmare il gap in vista di Euro 2032».

di - «Se non trova la giocata sul calcio piazzato o l'inserimento di Billing contro l'Inter, fa fatica a mettersi 19 squadre alle spalle. Quello che gli è stato dato, lui l'ha potenziato, facendo di più del dovuto».

di - L'intervista a L'Equipe: "Perdemmo con l'Arsenal e nessuno parlava perché sapevamo che ci avrebbe picchiati"

di - A Viva El Futbol: «Raspadori si fa trovar pronto ed è decisivo, ma tutto ciò è merito del sergente che c'è in panchina. Se Spalletti fece un miracolo, Conte va oltre».

di - Alla trasmissione di Bruno Vespa: «è stato un rapporto un po' conflittuale. La chiamata di Gravina? Fu una sorpresa a tutti gli effetti»

di - A Kiss Kiss Napoli: «Quando gioca il Napoli, non cambio mai canale. Gli azzurri stanno facendo un’opera d’arte e il popolo napoletano deve goderne»

di - Alla Camera dei Deputati in occasione degli Stati Generali dello Sport: «Dobbiamo avere il coraggio di fare delle scelte e di portarle avanti»

di - L'ex capitano della Roma a Che Tempo Che Fa: «Arrivati a questo punto della stagione bisogna essere realisti e dire chi vincerà il campionato»

di - In conferenza alla vigilia della semifinale di ritorno: «Lautaro a gara in corso? Dipenderà dalle sue sensazioni. Un giocatore che non può partire dall'inizio è difficile possa dare una mano negli ultimi minuti»

di - Sul canale YouTube della giornalista Pagliari: «Jorginho mi aveva chiamato, anche lo staff italiano. Ma io volevo indossare la maglia del Brasile». Il calciatore del Barça ha origini italiane da parte di padre.

di - Basta il colpo di testa di Dovbyk ai giallorossi perché Ranieri continui la sua impresa, in attesa di Bologna-Juventus.

di - L'ex tecnico dello United alla Bbc: «Lui e Fred erano ragazzi che sapevi che davano ogni giorno il 100%».

di - Si deciderà al fotofinish nonostante qualche improvvido festeggiamento a Capodichino. Chissà quand'è che Napoli ha smesso di essere scaramantica

di - A Dazn: «L'Inter? Noi viviamo nel nostro mondo, non guardiamo gli altri. Dobbiamo essere concentrati su noi stessi»

di - A Dazn: «È una tappa importante, non la più importante. La storia la scrive chi vince. Siamo in continua emergenza, nessuno ne parla»

di - In conferenza: «Non c'è nulla che mi spaventi, vedo come lavoriamo in settimana e come giochiamo. Non sentiamo pressione, siamo lì davanti e dipende da noi stessi»

di - A Dazn: «Ci sono dei gol che sono importanti, quello che c'è dietro è il lavoro. Oggi abbiamo avuto delle difficoltà, non abbiamo fatto tutto quello che avevamo preparato»

di - L'ex centrocampista del Napoli, prima di scendere in campo con l'Inter: «Dobbiamo vincerle tutte»