
Napoli-Cagliari: il 5-0 del 1974 e il peso dei gol (anche contro le altre)
di - Una grande vittoria contro i sardi al San Paolo (doppiette di Clerici e Braglia), e un album di tutte le grandi goleade del Napoli, da Vinicio a Sarri
I longform del Napolista: biografie di calciatori, ricostruzioni di partite storiche, profili di allenatori, retroscena dimenticati, episodi che hanno cambiato il calcio. È la sezione delle storie lente, scritte con calma, che il lettore consuma in un caffè o in una sera di luglio. Storie azzurre del passato, storie internazionali da raccontare, storie di umanità dentro lo sport. Una sezione che dimostra che il Napolista non è solo cronaca quotidiana ma anche un giornale che sa raccontare il calcio come letteratura

di - Una grande vittoria contro i sardi al San Paolo (doppiette di Clerici e Braglia), e un album di tutte le grandi goleade del Napoli, da Vinicio a Sarri

di - Chi è realmente e come giocherebbe nel Napoli Patrik Schick. E soprattutto: sarebbe giusto investire su di lui senza aver prima puntellato gli altri reparti?

di - Rog ha giocato (e bene) contro grandi squadre. Ora potrebbe avere la possibilità di dimostrare le sue doti. Magari contro il Cagliari, avversario "diverso".

di - Come un Forrest Gump del pallone, Muntari è sempre stato lì dove si faceva la storia, dove nasceva la notizia. Oggi è di nuovo al centro della scena.

di - Il profilo di Stefano Pioli: ama progetti dall'ampio respiro, dallo scorso novembre è seduto sulla bollente panchina dell'Inter.

di - Intervista a Dario Sansone, voce del gruppo. «Sul palco abbiamo sempre qualcosa del Napoli. Sarri tutta la vita. Hamsik è un grande violinista. Insigne? Al basso, perché è curt e perché dà la linea musicale

di - Una critica esasperata ed estrema per un semplice errore di gioco, nella cornice di una prestazione da dimenticare. Ma Hamsik resta sempre Hamsik.

di - Oggi l'ennesima una prestazione completa: il gol, la punizione, un ripiegamento difensivo eccezionale. Dries è un calciatore pienamente compiuto.

di - L'amore, i déjà vu, premesse e promesse per il futuro. Arek Milik torna al gol, e ricorda a tutti che lui c'è e ci sarà. Ed è tanta roba.

di - Le tre trasferte del Napoli al Mapei Stadium, dal tiro a giro di Insigne fino alla sconfitta del primissimo Sarri.

di - Il presidente del Napoli cita un libro dello scrittore ischitano prima di paragonare Lorenzo a Dustin Hoffman del film “Piccolo grande uomo”

di - Reggiana-Napoli 1-1, campionato 1996/97: una delle ultime partite giocate bene dalla squadra di Simoni prima di un pessimo finale di stagione.

di - La scorsa estate, la richiesta dei procuratori sembrava folle. In pochi mesi, Lorenzo ha dimostrato di valere quei soldi. E di meritare una conferenza alla Cavani

di - Il laboratorio Sassuolo non è più una sorpresa. Di Francesco sembra pronto per lasciare la provincia e vincere in una grande metropolitana.

di - Il racconto calcistico di Lorenzo Insigne parla di una crescita, di limiti superati, di un miglioramento nel suo rapporto col gioco.

di - Le voci su Szczesny, un rendimento non più continuo a causa di problemi fisici, l'amore del pubblico e per il pubblico che sembra non bastare più.

di - Il profilo del portiere polacco, accostato al Napoli: 81% di precisione nei passaggi, bravura nel coprire la porta. Ma anche una certa inecifrabilità.

di - Bella iniziativa del quotidiano La Stampa che intervista la ciclista due medaglia d'oro che racconta quanto sia maschilista il governo dello sport.
di - Ambidestro, bravo nelle due fasi, capace di interpretare il ruolo di esterno basso in chiave offensiva. Conti è un profilo che con il progetto Napoli ha davvero tanto in comune.

di - In otto partite stagionali, ha superato i 100 palloni giocati (fonte Squawka). È una parte del progetto, anche se ha il destino di chi non è appariscente.