
Perché Bonucci, e non Higuain, ha vinto il titolo di Calciatore dell’Anno?
di - Il titolo individuale per antonomasia viene vinto da Leonardo Bonucci, e da otto anni premia solo un giocatore della squadra campione. Qual è il senso di un premio così?
La sezione dedicata all’approfondimento e al commento. Editoriali della redazione, opinioni dei lettori, rubriche e analisi che vanno oltre la cronaca per raccontare il senso di quello che succede nel calcio e nello sport.

di - Il titolo individuale per antonomasia viene vinto da Leonardo Bonucci, e da otto anni premia solo un giocatore della squadra campione. Qual è il senso di un premio così?

di - 27 gol in 10 partite come i 16 risultati utili consecutivi: all'improvviso, l'attacco è da cambiare e il Napoli è da rifondare. Ovvero, ingratitudine e memoria corta.

di - Il match di ieri sera in pillole gif: grande schema del Palermo in occasione del gol, il Napoli sbatte anche sul costaricano Gonzalez.

di - La storia del calcio è piena di simili passi falsi. Assurdo discutere le scelte dell'allenatore, così come contestare l'attacco. Ma Sarri non si rifugi in quegli alibi che credevamo acqua passata.

di - Napoli-Palermo, la partita non guardata. "Orroroso", un termine brutto come la narrazione a uallera di un pareggio. Federer, Spalletti e il guardalinee.

di - Un lieto fine per la triste vicenda di Armando, picchiato fuori la Curva B per sottrargli un pallone tirato da Hamsik dopo Napoli-Sampdoria.

di - Meno male che non c'era Benitez in panchina, altrimenti sarebbe scoppiata la guerra mondiale. Impariamo a non drammatizzare

di - Migliori e peggiori della 22esima giornata: nei top. pure Falcinelli, Joao Mario e Muriel. Posavec, croce e delizia per il Palermo.

di - Quattro match, dal 1960 a oggi, tra azzurri e rosanero allo stadio San Paolo: c'è anche un precedente di Serie B, stagione 2003/2004.

di - Già 30mila biglietti venduti fino a ieri, oggi possibile nuovo assalto ai botteghini. Napoli-Palermo attira il pubblico partenopeo.

di - Due storie colorate di azzurro e rosanero: Landini, ex dell'Inter di Herrera e "riserva" del Napoli di Vinicio; Bigliardi, ovvero non solo Gullit in Napoli-Milan del 1988.

di - Il terzino algerino, reduce da una pessima Coppa d'Africa, dovrebbe giocare già con il Palermo per sostituire l'infortunato Strinic. Il ritorno di Faouzi in un Napoli leggermente diverso.

di - La nuova iniziativa di Lotito: tessere brevi con rimborso in caso di andamento negativo. Accanto al biglietto a prezzo variabile della Virtus Entella, la new way del ticketing.

di - Bene in Coppa Italia contro la Fiorentina, dopo un periodo di difficoltà. Potrebbe giocare col Palermo, rappresenta una risorsa per oggi ma soprattutto per il futuro.

di - Juventus, Roma e Real Madrid in sette giorni, un ciclo terribile e quasi impossibile da modificare. La prospettiva può spaventare ma è l'ennesima conferma che siamo diventati grandi.
di - Primo in Premier dopo le imprese con Juventus e Nazionale. Oggi, nessuno riesce ad avere un rapporto così elevato tra aspettative e risultati.

di - Quella frase a fine partita («Abbiamo giocato una partita seria») apre un mondo davanti a noi. Non più geniali come Maradona, ma seri come Josè: callejoniani

di - Stavolta sono invischiati gli Agnelli e nessuno ne parla (tranne Il Fatto). A Napoli ci sarebbe inviati di tutto il mondo. Ma il sistema funziona così, tutti lo sanno. Ci si indigna per finta.

di - Tre ore per cercare di acquistare il biglietto del settore ospiti. Tutto inutile, il sito è bloccato oppure si impalla durante la registrazione. Poi biglietti finiti.

di - Analisi sommaria (come le critiche rivolte al calciatore) dei movimenti di Pavoletti. Incoraggianti, pur nell'ambito di una partita senza grandi squilli.