
Valentino voleva solo continuare a correre
di - Mentre il mondo ne celebrava l'addio e l'immensità, lui pensava solo alla gara. Il dubbio in faccia: e se stessi facendo una cazzata?
Le analisi e le opinioni del Napolista che vivono fuori dalla cronaca quotidiana. In questa sezione raccogliamo i pezzi di approfondimento più impegnativi del giornale: analisi economico-finanziarie del calcio italiano, opinioni firmate su scelte societarie e arbitrali, riflessioni di sistema sul mercato e sulle istituzioni del football. È la sezione editorialmente più riflessiva del Napolista, pensata per i lettori che cercano una voce autoriale strutturata, lontana dall’aggiornamento del minuto. I pezzi qui vivono a lungo e non si esauriscono in 24 ore.

di - Mentre il mondo ne celebrava l'addio e l'immensità, lui pensava solo alla gara. Il dubbio in faccia: e se stessi facendo una cazzata?

di - Il Var è solo a chiamata. Se l'arbitro commette un errore e il tennista danneggiato non se ne accorge, l'errore resta. Gli unici a saperlo sono gli spettatori da casa

di - Le partite furono due. Una, amichevole, che si trasformò in rissa. E l'altra, ufficiale, con Brera che invano chiese di schierare la difesa del Padova di Rocco

di - Il lungo e controverso rapporto tra la Nazionale e il tiro dagli undici metri: da Mazzola con Jascin, a Di Natale, passando per lo stesso Mancini

di - In fuga dal ritiro, sembra che ci sia un'epidemia. Con tanti saluti alla retorica del gruppo. La Nazionale è un carro su cui si sale solo quando si vince

di - Al Corsera, intervistato da Aldo Cazzullo: «Luci a San Siro? Lei mi lasciò il giorno in cui partivo militare. Facevo il Car a Casale Monferrato e soffrivo come una bestia»

di - Quando sale la tensione, c'è chi si sente a proprio agio (come se tornasse nel liquido amniotico) e chi impallidisce. Anche se è un giocatore bravissimo nel suo ruolo

di - Intervista a Giusi Zaffiro, la presidentessa della Penya napoletana: «Siamo un'associazione, più di un fan club. L'arrivo di Xavi ha già trasformato l'ambiente blaugrana»

di - POSTA NAPOLISTA - Tranne rare eccezioni la narrazione calcistica, in tv ma non solo, è vecchia di quarant'anni. E poi la Serie A non è la Premier, tante partite sono noiose

di - Gli effetti speciali sono all’altezza delle intraprese dei Supereroi ma la trama è più fantasy che fantascientifica, le mitologie si sminuzzano facendo perdere senso alla storia

di - Il punto di vista di Salvatore Malfitano. È ancora un giocatore incisivo per il Napoli, in un momento importante della carriera. Sostituirlo a buon mercato sarebbe davvero complicato

di - La mossa della disperazione di Dazn è figlia del mercato. Il calcio in tv a pagamento non è popolare. È per un pubblico di secondo livello. Ma le trasmissioni continuano a essere rivolte a ipotetici ignorantoni

di - POSTA NAPOLISTA - Quel che contestiamo sono le modalità con cui DAZN vuole uscire dal cul de sac economico in cui si è cacciata

di - Il metodo è sbagliato ed è figlio della disperazione, il calcio italiano non è un'industria ma la visione pauperistica del duplex non ci porterà da nessuna parte

di - Il libro sui Mondiali. Arbitrò ad Arezzo Italia-Cannes. «Si inventò un rigore per noi e ignorò un nostro fallo sul gol del 3-0». Anni dopo sarebbe diventato capo degli arbitri

di - Stare in piedi in Inghilterra è in teoria vietato dalla legge che seguì la strage di Hillsborough. Ma dal 1° gennaio cinque club avranno aree deputate

di - La presentazione di nuove maglie (che vanno a ruba), lo sponsor Amazon, Castel Volturno diventato SSCN Konami Center e la prima serie tv prodotta da De Laurentiis

di - Ieri sera a Fuorigrotta non c'erano solo i tifosi organizzati del Napoli, anche quelli del Verona. Tra i due, è notorio, non corre buona sangue

di - Il nostro Paese isterico s'era convinto che fosse un brocco, addirittura un raccomandato. La verità è diversa: Simeone quest'anno ha numeri straordinari, ma ha sempre fatto bene

di - Basta un pari col Verona e sembra crollare il mondo. L'opinione pubblica si comporta allo stesso modo di chi si toglie dal collo la medaglia d'argento